Digita qui sotto quale materiale gratuito cerchi su atuttascuola, oppure mp3 didattici su www.gaudio.org

 

 

Home

Tesine

Relazioni

Riassunti

Temi

Italiano

Latino

Storia

Matematica

Ecdl

Forum maturità

Scienze

Inglese

Economia

Informatica

Università  

Esami stato

Greco

Geografia

Filosofia

Diritto

Fisica

Arte

Elettronica

Elementari

Medie

Professionali

Alternanza scuolalavoro

AltreMaterie

Dirigenti scolastici

Legislazione scolastica

E-mail

Newsletter

 

 

Il periodo

di Alissa Peron

Il periodo è l’espressione logicamente ordinata e con senso compiuto di un pensiero per mezzo di più proposizioni oppure di una sola proposizione.

Una proposizione con il verbo di modo finito si dice esplicita; una proposizione con il verbo di modo indefinito si dice implicita. Non contano come predicato e perciò non costituiscono proposizione:

l’infinito quando è sostantivo, quando dipende da verbi servili e da verbi fraseologici.

Esempio: Viaggiare è bello.

Cicerone volle denunciare Catilina.

Cicerone non si fece intimidire da Catilina.

 

Proposizioni principali e proposizioni secondarie

In un periodo si chiama proposizione principale o indipendente quella che è grammaticalmente isolata e può stare da sé avendo senso compiuto da sola. Essa è sempre esplicita. In ogni periodo vi è sempre una proposizione principale e se il periodo è costituito da una sola proposizione, essa è contemporaneamente la principale e il periodo.

Si chiamano secondarie o dipendenti o subordinate le proposizioni che non sono grammaticalmente isolate e non possono stare da sole non avendo di per sé senso compiuto. Esse possono essere esplicite e implicite.

Esempio: Mangio perché ho fame.

Mangio per non morire di fame.

Si chiama reggente la proposizione dalla quale dipende direttamente un’altra. Può essere reggente tanto la proposizione principale quanto una proposizione subordinata. Si chiama subordinata di primo grado quella che dipende dalla proposizione principale, di secondo grado quella che dipende dalla subordinata di primo grado.

Esempio:

Cicerone disse \ che denunciava Catilina \ per difendere la repubblica \ che gli antenati avevano costruito.

 

Proposizioni coordinate

Si chiama coordinata la proposizione “ordinata insieme”, ossia disposta accanto ad una proposizione precedente. Una proposizione coordinata può essere tanto a fianco di una principale, quanto a fianco di una subordinata; quella a fianco della principale è normalmente esplicita e si dice coordinata alla principale; quella a fianco di una subordinata può essere esplicita o implicita e si dice coordinata alla subordinata. Una stessa proposizione può avere più coordinate, che sono tutte sul suo stesso piano o livello e della sua stessa specie.

Esempio:

Marco mangia \ e beve \ ma non digerisce.   

Io mangio per nutrirmi, per ingrassare, per non morire, per fare indigestione.

 

Coordinazione

Le proposizioni, principali e subordinate, si coordinano tra di loro in due modi:

  1. Per asindeto (senza legame), ossia senza congiunzioni, separandole con la virgola e i due punti (talvolta anche col punto e virgola).

  2. Per mezzo di congiunzioni che, per questa loro funzione, si dicono coordinative.

Esempio:

Cicerone denunciò Catilina, lo dimostrò colpevole, lo fece condannare.

Cicerone denunciò Catilina e lo dimostrò colpevole.

 

 

La costruzione di un periodo che avviene per coordinazione, ossia con proposizioni che si reggono ognuna per se stessa, indipendenti sintatticamente l’una dall’altra, si dice costruzione paratattica o paratassi, la costruzione che avviene per subordinazione, ossia con una proposizione principale o con proposizioni indipendenti che reggono proposizioni subordinate, si dice costruzione  ipotattica o ipotassi.

 

Cicerone denunciò Catilina, lo dimostrò colpevole e lo fece condannare.  (costruzione paratattica o paratassi)

Cicerone denunciò Catilina perché congiurava per abbattere la repubblica che gli antenati avevano costruito. (costruzione  ipotattica o ipotassi )

 

Un periodo si dice semplice se è formato da una sola proposizione (Cicerone denunciò Catilina);

si dice composto se è formato da due o più proposizioni indipendenti (Cicerone denunciò Catilina, lo dimostrò colpevole e lo fece condannare.);

si dice complesso se è formato, oltre che dalla proposizione principale o da proposizioni indipendenti, anche da proposizioni subordinate ( cicerone disse che denunciava Catilina per salvare Roma).

 

Top twentytwo collaboratori attivi

1-Paola Viale (1075 file)

2-Miriam Gaudio (676 file)

3-Piero Torelli (429 file)

4-Carlo Zacco (394 file)

5-Vincenzo Andraous (382 file)

6-Gianni Peteani (322 file)

7-Enrico Maranzana  (296 file)

8- Giovanni Ghiselli (291 file)

9-Luca Manzoni (147 file)

10-Sandro  Borzoni (142 file)

11-Maria Concetta Puglisi (117 file)

12-Irma Lanucara (110 file)

13-Gennaro Capodanno (95 file)

14-Elio Fragassi (92 file)

15-Laura Alberico (81 file)

16-Alissa Peron (63 file)

17-Francesco Avolio (59 file

18-Rosalia Di Nardo (54 file)

19-Silvia Sorrentino (47 file)

20-Vittorio Tornar (46 file)

20-Cristina Rocchetto (46 file)

22-Samuele Gaudio (44 file)

 

 

Pagina facebook Atuttascuola

Pagina facebook Cantastoria

iscriviti al gruppo facebook di Atuttascuola se sei un docente o al gruppo facebook di Maturità 2017 se sei uno studente

 

 

Temi svolti

Tesine

Invalsi

Esami di stato

 

 

 

 

 

 

 

Didattica, Pedagogia, Musica, Ed. fisica, Religione, Software, Corsi online, Francese, Tedesco, Spagnolo, AltreMaterie, Atuttascuola 2.0, Docenti, Studenti, Biblioteca di letteratura italiana, Autopresentazione del webmaster, Hanno scritto di noi, Collabora con noi, Segnala un sito, Note legali, E-mail, Newsletter

Compra i libri di

 

 

Privacy Policy