Digita qui sotto quale materiale gratuito cerchi su atuttascuola, oppure mp3 didattici su www.gaudio.org

Home

Tesine

Relazioni

Temi

Italiano

Latino

Storia

Matematica

Ecdl

Forum maturità

Scienze

Inglese

Economia

Informatica

Università  

Esami stato

Greco

Geografia

Filosofia

Diritto

Fisica

Arte

Elettronica

Elementari

Medie

Professionali

AltreMaterie

E-mail

Newsletter

Andraous e Dante nella selva oscura

Quel giorno la professoressa di Italiano tentava di spiegarci che il destino non è una mera fatalità, bensì siamo noi a tracciarne il senso.
Aveva ragione da vendere, ma io non volli acquistarne neppure un grammo, tant’è che le lanciai una matita, colpendola alle spalle.
“Chi è stato?”. Il silenzio fu l’ unica risposta. Venne il Preside, minacciò la sospensione per tutti, se non fosse saltato fuori il colpevole, ma il mutismo non consentì dialogo, mentre io mi sentivo fiero della mia bravata, ben protetto dal silenzio complice dei compagni.
Fu la mia rovina manipolare il sentimento della solidarietà con l’omertà, quest’ultima infatti non ha parentela con ciò che nasce spontaneo verso l’altro, l’omertà è un mezzo per rendere sicura la prepotenza e la prevaricazione.
Anche ieri era bullismo, declinato in altra maniera, ma pur sempre violenza e arroganza nei riguardi dei più deboli, dei più fragili.
Quando si vive ai margini, emarginando gli altri, si ha una propria giustizia «ingiusta » nel mancato riconoscimento dei diritti altrui, il vero problema sta nel non saper attendere una risposta, nel volere tutto e subito; sta nell’annegare la memoria e la propria storia personale, fin da bambino, nel mito della forza, facendo la scoperta devastante che la violenza apre le porte dell’ideologia, vale a dire di una violenza senza limiti che non conosce sconfitta nemmeno dinanzi a una doppia tragedia: aver tolto una vita umana, convinti di aver ragione.
Così facendo c’è dapprima l’incontro devastante con il vicolo cieco, poi con 33 anni di pena scontata, per imparare infine che educare significa non tirarsi indietro, ma avanzare con il bagaglio delle proprie esperienze, come somma degli errori, per porsi a diga di ogni facile conclusione: perché solo in questa direzione può esistere una politica sociale che possa partorire giustizia, ricordando che il diritto alla vita e alla tutela di ogni persona, soprattutto di un adolescente, passa attraverso un’azione collettiva, dove nessuno può chiamarsi fuori.

Vincenzo Andraous
tutor Comunità
Casa del Giovane
Pavia marzo 2008

Libri

 

 

 

 

Top ten collaboratori

1-Paola Viale (451 file)

2-Vincenzo Andraous (231 file)

3-Alissa Peron (137 file)

4-Elena (84 file)

5-Sandro  Borzoni (81 file)

6- A.Lalomia (79 file)

7-Luca Manzoni (68 file)

8-Francesco Avolio (51 file)

9- Silvia Sorrentino (47 file)

10-Rosalia Di Nardo (38 file)

 

 

 

Didattica, Pedagogia, Musica, Ed. fisica, Religione, Software, Corsi online, Francese, Tedesco, Spagnolo, AltreMaterie, Biblioteca di letteratura italiana, Autopresentazione del webmaster, Hanno scritto di noi, Collabora con noi, Segnala un sito, Note legali, Forum, E-mail, Newsletter

Compra i libri di

 

Digita qui sotto quale materiale gratuito cerchi su atuttascuola, mp3 didattici su www.gaudio.org