|
Home
Tesine
Relazioni
Temi
Italiano
Latino
Storia
Matematica
Ecdl
Forum maturità
Scienze
Inglese
Economia
Informatica
Università
Esami stato
Greco
Geografia
Filosofia
Diritto
Fisica
Arte
Elettronica
Elementari
Medie
Professionali
AltreMaterie
E-mail
Newsletter
| |
Non è accettabile
articolo sugli animali maltrattati
Certo che nel nostro paese ogni cosa è al suo posto, proprio per non esserci.
Si varano norme, si scrivono leggi, si sanzionano i trasgressori con voce
tonante, da velina consumata, tranne poi dover appurare che a farsi male non è
l’uomo, non la persona, non il buon cristiano, neppure il buon musulmano, bensì
è l’ amico dell’uomo, l’essere vivente più bistrattato e umiliato dall’universo,
quello meno tutelato nei feudi dei primi.
La disamina che fu fatta sullo scempio e sulla indifferenza con cui si
brutalizzavano gli animali, portò alla emissione di una normativa sanzionatoria
più stringente, non più solamente amministrativa, ma penale, nei confronti di
quanti li trattassero con crudeltà o negligenza.
Ogni tanto si odono echi di qualche sonnolenta rimostranza, di qualche
velleitaria ammenda, di qualche pubblicità strappalacrime di coccodrillo,
infatti i nostri amici animali continuano a rimanere al palo, in attesa della
prossima mazzata in capo, e non è un eufemismo.
Con cadenza trimestrale fa capolino la consueta battaglia civico-educativa, per
stabilire una volta per tutte chi sporca e chi pulisce le nostre strade, e
intanto si notano giovani e meno giovani, attraversati dal disagio di vivere,
nella rinuncia di convivere con se stessi e gli altri, se non con droghe, alcol,
e la solitudine di un ponte o di una copertura di fortuna per tentare di
riposare, all’addiaccio, in balia dell’accidente che non perdona, spesso
accompagnati da un cane.
Ebbene noi ben allineati nelle nostre certezze, nelle nostre richieste di fritto
misto sicurezza, non ci accorgiamo di cosa accade a un palmo dal nostro naso.
Ma quando sono ubriaco posso diventare violento, quanto meno disattento.
Quando ho assunto sostanze, posso essere disamorato, quanto meno distante.
Quando il freddo, la fame, la solitudine che spesso non ho scelto, mi
attanagliano, posso essere disposto a tutto, quanto meno scordarmi della mia
dignità e di chi mi è vicino.
Dimenticarmi il rispetto per il mio amico a quattrozampe.
Cani, gatti, animali al laccio del dubbio, della circostanza, della condizione
che è tutta un’opzione da verificare, amici dell’uomo, fedeli sino alla morte,
fedeli al punto da accettare le ingiustizie del padrone.
Non è accettabile.
Animali fedeli come non è consentito essere, silenziosi nel tormento, nel
tremore del terrore, nel morso dello stivale calato con forza sulla testa.
Non è accettabile.
Amici fedeli al piede e nelle tormente dell’anima, fedeli persino nella più
feroce indifferenza umana, che li rende poco più importanti di una scrollata di
spalle.
Non è accettabile, perché avere dignità significa non guardare da un’altra
parte, non alimentare una pratica che ci rende complici passivi di questa infame
ingiustizia.
Vincenzo Andraous
tutor Comunità
Casa del Giovane
Pavia gennaio 2008
Libri
| |
Top ten
collaboratori
1-Paola Viale (394 file)
2-Vincenzo Andraous (216 file)
3-Alissa Peron (85 file)
4-Elena (84 file)
5- A.Lalomia (55 file)
5-Sandro Borzoni (55
file)
7-Francesco Avolio (51 file)
8-QuartaC (49 file)
9-Silvia
Sorrentino (47 file)
10-Stella (35 file)
|