Digita qui sotto quale materiale gratuito cerchi su atuttascuola, oppure mp3 didattici su www.gaudio.org

 

 

Home

Tesine

Relazioni

Riassunti

Temi

Italiano

Latino

Storia

Matematica

Ecdl

Forum maturità

Scienze

Inglese

Economia

Informatica

Università  

Esami stato

Greco

Geografia

Filosofia

Diritto

Fisica

Arte

Elettronica

Elementari

Medie

Professionali

Alternanza scuolalavoro

AltreMaterie

Dirigenti scolastici

Legislazione scolastica

E-mail

Newsletter

 

 

Aboliamo le municipalità

Destiniamo i soldi alla scuola

di Gennaro Capodanno

Aboliamo le municipalità che hanno peraltro fallito il compito per il quale erano nate: quello di favorire il decentramento partecipativo e, nel frattempo che ciò avvenga, si cominci a procedere al taglio di ogni emolumento, indennità e gettoni di presenza compresi. Si tratta di Enti che hanno un costo eccessivo per la collettività, specialmente se rapportato alle competenze molto limitate, le quali possono tranquillamente essere assorbite dai Comuni o dalle Regioni, in attesa dell’istituzione, laddove prevista, delle aree e dei comuni metropolitani.

Ci auguriamo solo che si vada avanti su questa strada, senza guardare in faccia a nessuno. Con i soldi risparmiati, si potranno finanziare innanzitutto la scuola ed i servizi sociali, con particolare riferimento a quelli elargiti dalle imprese del cosiddetto terzo settore.

Basta con gli sprechi.  La politica è diventata per molti un mestiere da cui trarre il proprio sostentamento attraverso gli emolumenti ricevuti per la carica ricoperta, con stipendi rimborsati per non andare di fatto a lavorare. Come se non bastasse infatti lo stipendio rimborsato dal Comune al datore di lavoro, per quelli che il lavoro già l’avevano o l’hanno trovato nel corso della consiliatura - lavoro, peraltro, che non viene svolto dal momento che i consiglieri sono quotidianamente esonerati per poter partecipare alle attività istituzionali - si aggiungono anche i gettoni di presenza, che assommano mediamente a circa 1800 euro al mese per ogni consigliere. In pratica si tratta di un doppio stipendio. Davvero troppo in un momento di crisi nel quale si chiedono sacrifici ai lavoratori dipendenti ed ai pensionati. Si accontentino i consiglieri lavoratori dello stipendio versato dal Comune ai datori di lavoro per consentire loro di svolgere il proprio mandato.

Prendiamo ad esempio il capoluogo partenopeo, che è stato suddiviso in 10 Municipalità, con 300 consiglieri, 30 assessori, 10 presidenti, il cui costo, tra indennità varie e gettoni di presenza e contribuzioni aumenta di anno in anno raggiungendo nel solo 2009 la cifra di circa un milione e trecentomila mensili, con un aumento di 70 mila euro rispetto al 2008. I gettoni di presenza ai consiglieri municipali costano 531.330 euro, ovvero 53.300 per ciascuna delle 10 municipalità in ognuna delle quali ci sono 30 consiglieri che percepiscono 1.776 euro al mese di indennità. A questa somma bisogna aggiungerne un’altra che pure lievita di anno in anno. Le contribuzioni, cioè gli stipendi che il Comune rimborsa ai datori di lavoro dei consiglieri eletti, i quali per svolgere il loro mandato si assentano dal posto di lavoro. Nell’anno 2009 tali contribuzioni, per complessivi circa 770 mila euro mensili, superando persino i gettoni di presenza. Dunque consiglieri e presidenti oltre allo stipendio rimborsato al datore di lavoro prendono anche gettoni di presenza ed indennità. In pratica portano a casa un doppio stipendio, svolgendo la sola attività di consigliere . Il tutto per un costo complessivo tra indennità, retribuzioni e contribuzioni mediamente di circa 20 milioni di euro all’anno.

Poi vi sono i costi per le strutture, le attrezzature ed il personale, allo stato non quantificati. Un cifra spropositata, enorme, rispetto alle funzioni reali ed ai compiti effettivamente svolti dalle Municipalità. A Napoli questi organismi non sono mai decollati, neppure quando operavano, a partire dagli anni ’80, come Circoscrizioni. Hanno poteri delegati, per lo più, solo sulla carta, non hanno bilanci autonomi e personale sufficiente. Si riuniscono in commissioni o in sedute di consiglio con cadenza quotidiana, senza però poter riuscire a risolvere concretamente i  grandi e gravi problemi  che affliggono le cittadinanze amministrate e senza poter dare risposte operative alle comunità amministrate.

Gennaro Capodanno

Top twentytwo collaboratori attivi

1-Paola Viale (1045 file)

2-Miriam Gaudio (676 file)

3-Carlo Zacco (394 file)

4-Vincenzo Andraous (354 file)

5-Gianni Peteani (294 file)

6- Giovanni Ghiselli (288 file)

7-Enrico Maranzana  (266 file)

8-Piero Torelli (153 file)

9-Luca Manzoni (147 file)

10-Sandro  Borzoni (133 file)

11-Maria Concetta Puglisi (117 file)

12-Irma Lanucara (104 file)

13-Gennaro Capodanno (92 file)

14-Elio Fragassi (85 file)

15-Laura Alberico (70 file)

16-Alissa Peron (63 file)

17-Francesco Avolio (59 file

18-Rosalia Di Nardo (54 file)

19-Silvia Sorrentino (47 file)

20-Vittorio Tornar (46 file)

20-Cristina Rocchetto (46 file)

22-Samuele Gaudio (44 file)

 

 

Pagina facebook Atuttascuola

Pagina facebook Cantastoria

iscriviti al gruppo facebook di Atuttascuola se sei un docente o al gruppo facebook di Maturità 2017 se sei uno studente

 

 

Temi svolti

Tesine

Invalsi

Esami di stato

 

 

 

 

 

 

 

Didattica, Pedagogia, Musica, Ed. fisica, Religione, Software, Corsi online, Francese, Tedesco, Spagnolo, AltreMaterie, Atuttascuola 2.0, Docenti, Studenti, Biblioteca di letteratura italiana, Autopresentazione del webmaster, Hanno scritto di noi, Collabora con noi, Segnala un sito, Note legali, E-mail, Newsletter

Compra i libri di

 

 

Privacy Policy