Digita qui sotto quale materiale gratuito cerchi su atuttascuola, oppure mp3 didattici su www.gaudio.org

 

 

Home

Tesine

Relazioni

Riassunti

Temi

Italiano

Latino

Storia

Matematica

Ecdl

Forum maturità

Scienze

Inglese

Economia

Informatica

Università  

Esami stato

Greco

Geografia

Filosofia

Diritto

Fisica

Arte

Elettronica

Elementari

Medie

Professionali

Alternanza scuolalavoro

AltreMaterie

Dirigenti scolastici

Legislazione scolastica

E-mail

Newsletter

 

 

La moltiplicazione dei p.o.n. e dei pesci

Anche quest'anno, in molte scuole d'Italia si è rinnovato il "miracolo" della moltiplicazione (e della spartizione) dei P.O.N. e dei pesci.

Il "miracolo" s'è avverato pure nella mia scuola. Molto più che in passato ho potuto seguire il turpe spettacolo messo in scena nel "progettificio scolastico" nel quale lavoro. Si è consumato l'ennesimo “mercato delle vacche”, senza offesa per le vacche e i loro venditori. Con la differenza, non secondaria, che un vero mercato delle vacche denota una maggiore dignità e legittimità, una maggiore serietà e nobiltà, almeno rispetto alle oscenità affaristiche e venali a cui si assiste in un "progettificio scolastico".

Ma perché mi dichiaro apertamente contro i cosiddetti "progettifici scolastici"?

E' presto detto. Sono contro i "progettifici" non per ragioni ed istanze ideologiche astratte, non per partito preso o una posizione aprioristica, bensì per riflessioni legate alla mia cognizione ed esperienza diretta, avendoli sperimentati personalmente nel corso della mia carriera professionale, in modo particolare negli ultimi anni.

Nulla mi impedirebbe di essere propenso verso l'offerta, il finanziamento e l'esecuzione di progetti di qualità, purché siano creati, presentati e realizzati seriamente, ma mi accorgo che i casi positivi sono eccezioni molto rare, anzi rarissime.

Invece, i "progettifici scolastici" si caratterizzano negativamente per vari motivi, anzitutto per un'assenza di intelligenza, di creatività e trasparenza, per scarsa correttezza ed equità, per mancanza di razionalità e rispondenza ai reali bisogni psicologici, formativi, sociali e culturali degli studenti, mentre obbediscono solo ad una logica cinica e affaristica. Per non parlare dei continui strappi alle regole, delle reiterate violazioni di norme e diritti sanciti dalla legge, delle innumerevoli e meschine scorrettezze commesse all'interno delle scuole. 

Dunque, ribadisco di essere favorevole ai progetti di qualità ma fermamente contrario ai "progettifici", in quanto i primi si basano (appunto) sulla qualità, mentre i secondi sulla quantità, in molti casi addirittura sulla quantità "industriale". Non a caso i "progettifici" sono definiti in tal modo, proprio perché si configurano come "fabbriche di progetti".

In gran parte si tratta di progettini vuoti ed insulsi, privi di intelligenza e valore culturale, di estro creativo e progettuale, senza armonia e rispondenza alla realtà del territorio, anzi in grave disaccordo con le istanze effettive degli alunni. In molti casi si tratta di "progetti-fantasma", esistenti solo sulla carta, la cui attuazione non è sottoposta ad alcun sistema di controllo. Gli stessi meccanismi e strumenti di monitoraggio e verifica sono inefficaci o inesistenti, ovvero esistenti solo sulla carta.

Sono sempre più numerose le scuole italiane che tendono a configurarsi come "progettifici" senza valore, per la semplice ragione che la produzione e l'offerta di progetti e progettini su scala industriale conviene economicamente ai dirigenti scolastici e ai colleghi più venali ed affaristi. I quali, non a caso, puntano sui "progettifici" e non sulla qualità, perseguendo esclusivamente la "produttività economica", vale a dire il facile guadagno.  

In particolare nella mia scuola, quest'anno i progetti (mi riferisco non solo e non tanto ai P.O.N., quanto soprattutto ad altre tipologie di progettazione e di finanziamento economico) hanno conosciuto una proliferazione impressionante, si sono moltiplicati a dismisura, si sono scissi, frammentati e ricomposti "magicamente", sono stati riciclati e riesumati in modo "prodigioso", cambiando natura e caratteristiche, veste, tipologia e denominazione, persino il nome del referente. Perciò, sono nauseato e indignato!

Lucio Garofalo, insegnante

libri

Top twentytwo collaboratori attivi

1-Paola Viale (1045 file)

2-Miriam Gaudio (676 file)

3-Carlo Zacco (394 file)

4-Vincenzo Andraous (354 file)

5-Gianni Peteani (294 file)

6- Giovanni Ghiselli (288 file)

7-Enrico Maranzana  (266 file)

8-Piero Torelli (153 file)

9-Luca Manzoni (147 file)

10-Sandro  Borzoni (133 file)

11-Maria Concetta Puglisi (117 file)

12-Irma Lanucara (104 file)

13-Gennaro Capodanno (92 file)

14-Elio Fragassi (85 file)

15-Laura Alberico (70 file)

16-Alissa Peron (63 file)

17-Francesco Avolio (59 file

18-Rosalia Di Nardo (54 file)

19-Silvia Sorrentino (47 file)

20-Vittorio Tornar (46 file)

20-Cristina Rocchetto (46 file)

22-Samuele Gaudio (44 file)

 

 

Pagina facebook Atuttascuola

Pagina facebook Cantastoria

iscriviti al gruppo facebook di Atuttascuola se sei un docente o al gruppo facebook di Maturità 2017 se sei uno studente

 

 

Temi svolti

Tesine

Invalsi

Esami di stato

 

 

 

 

 

 

 

Didattica, Pedagogia, Musica, Ed. fisica, Religione, Software, Corsi online, Francese, Tedesco, Spagnolo, AltreMaterie, Atuttascuola 2.0, Docenti, Studenti, Biblioteca di letteratura italiana, Autopresentazione del webmaster, Hanno scritto di noi, Collabora con noi, Segnala un sito, Note legali, E-mail, Newsletter

Compra i libri di

 

 

Privacy Policy