|
Digita qui sotto quale materiale gratuito cerchi su atuttascuola, oppure mp3 didattici su www.gaudio.org
|
|
|
Longobardi1- prima parte de L’angolo dei tesori - Una proposta “multimediale” per rivedere insieme il percorso della Storia europea: L’Alto Medioevodi Cristina RocchettoCome dicevo nella presentazione di questa nuova rubrica, una volta alla settimana qui pubblicherò dei brevi racconti di materia storico-culturale che farò accompagnare da video selezionati per dare uno spessore “multimediale” al mio discorso scritto. Quest’ultimo non è una banale ripetizione di quanto poi viene spiegato nei filmati, ma un modo per contestualizzarli. Volendo ripetere a grandi linee gli sviluppi principali della nostra Storia, ho pensato di iniziare dal Medioevo europeo, ripasso utile a chi in Italia segua i programmi di I° media e III° liceo. Innanzi tutto c’è da dire che per “Medioevo” si intende una lunga porzione della nostra storia durata ben mille anni , posizionata tra la storia di Roma ed il Rinascimento e convenzionalmente divisa in due grandi fasi di circa cinquecento anni ciascuna: l'Alto Medioevo ed il Basso Medioevo, chiamato così perché cronologicamente più vicino all'epoca moderna. La sua premessa storica fu la caduta dell’Impero Romano (476 d.C). Brevemente, bisognerebbe almeno ricordare che la grande Roma aveva già diviso il suo territorio in due porzioni: l'Impero Romano d'Occidente e quello di Oriente, conosciuto anche come "Impero bizantino" perché la sua capitale si trovava nell'antica Bisanzio chiamata ormai però Costantinopoli (che altro non è che la turca Istanbul sullo stretto del Bosforo). Nel IV° sec. d.C. l'imperatore romano Costantino da Roma aveva infatti preferito spostare qui la capitale del suo Impero (330 d.C), subito dopo aver riconosciuto, con l'Editto di Milano (313 d.C) la libertà di culto ai Cristiani e concluso così, dopo le ultime persecuzioni di Diocleziano, quell'epoca difficile del primo Cristianesimo. Alla fine del secolo la capitale dell'Impero Romano ancora indiviso era tornata però ad Occidente, ma non a Roma, bensì a Milano, che l'imperatore Teodosio rende splendida come una “nuova Roma”. Nel 395 d.C Teodosio, che aveva due figli, decise che, alla sua morte, l'Impero sarebbe stato diviso tra loro: il territorio dell’Impero Romano d'Occidente, con capitale Milano, sarebbe stato ereditato da Onorio – che poi spostò la capitale del suo Impero a Ravenna, più difendibile dai Barbari di Milano; quello dell’Impero Romano d’Oriente, con capitale Costantinopoli, da Arcadio. Le due parti dell'antico Impero Romano erano molto diverse per storia culturale, lingua (ad Occidente il Latino; ad Oriente il Greco), ma soprattutto ormai per la diversa pressione che esse subivano dalle popolazioni barbariche stanziate ai loro confini e per il modo di poter far fronte ad esse grazie alle diverse risorse economiche. L'Impero Romano d'Oriente cadrà sotto la mano dei Turchi Ottomani nel 1453 dopo essere stato indebolito anche durante il periodo delle Crociate, ossia quasi mille anni dopo la caduta di quello d'Occidente del 476 d.C. Tutto questo periodo di sopravvivenza dell'Impero bizantino corrisponde, in Europa, praticamente al periodo medievale, diviso, come detto sopra, in due fasi:
Ho nominato gli Ostrogoti. Essi appartenevano ad una popolazione conosciuta con il nome di “Goti”, ma divisa in due rami:
Il nome generico di “Goti” sarà preso dagli uomini della rinascita umanista come simbolo dei Barbari/Germanici tutti, e dell’”età di mezzo” tra l’Antichità e la loro epoca, e considerata solo un’epoca di barbarie e di decadenza: è così che le cattedrali nordiche, così diverse da quelle dello stile romanico più comune in Italia e più collegato al ricordo di Roma, saranno dette “gotiche” in senso dispregiativo. L'Alto Medioevo è dunque quel primo arco di tempo medievale costellato da guerre, invasioni, brevi momenti di assestamento. Di tale periodo io, tra i tanti input che possono venirci dai documentari storici televisivi e che ciascuno potrà cercare anche da solo scegliendo gli argomenti che più lo incuriosiscono, vorrei focalizzare intanto l’attenzione su due momenti particolari: sul Regno d’Italia dei Longobardi e sulla figura di Carlo Magno, il re franco fondatore del Sacro Romano Impero e suo primo grande imperatore, di cui parlerò nel prossimo articolo. Chi mi legge perdonerà la mia scelta molto selettiva, che motivo con due considerazioni: in primo luogo, nei documentari che ho indicato ci sono notizie abbastanza comprensibili sulla situazione dell’Italia e dell’Europa, cioè dell’Occidente, durante i primi secoli del Medioevo; in secondo luogo, non vorrei appesantire troppo chi spero mi segue ma che non ha precisi riferimenti storici e proprio per acquisirne. Altre informazioni saranno da me date via via, quando mi parrà di riuscire ad incastrarle in maniera organicamente funzionale allo sviluppo del mio discorso. Come accompagnamento a questo articolo, rimando quindi il lettore alla visione del filmato televisivo sui Longobardi offerto da History Channel e tradotto in Italiano: diviso in cinque brevi video, lo si trova al link http://medioevofilmato.blogspot.com/2011/04/i-longobardi15-history-channel-ita.html). Nel filmato ad un certo punto si parlerà di faide, vendette, veleni utilizzati anche dalle nobildonne per liberarsi di coniugi odiati… un’atmosfera molto simile a qualcosa rimasto conservato tra i versi del “Cantar dei Nibelunghi”, il poema epico alla base della Storia della Letteratura tedesca messo per iscritto da un anonimo poeta austriaco del 1200. Orbitante attorno al ricordo storico della fine del Regno dei Burgundi, nel poema vengono però associati elementi di origine disparata: il lugubre periodo delle invasioni barbariche; la figura di Attila, re degli Unni, resa positiva e contemporanea a quella di Teodorico, vissuto mezzo secolo dopo e re degli Ostrogoti che avevano invaso l’Italia combattendo contro il Regno di Odoacre; gli albori del Regno dei Franchi; un richiamo appunto a quanto Paolo Diacono, storico longobardo, racconta sul re Alboino ucciso per vendetta dalla moglie Rosmunda; elementi della cristianità cavalleresca eccetera… Alla prossima settimana! Cristina Rocchetto (educatrice e consulente pedagogista) torna all'indice de L’angolo dei tesori - Una proposta “multimediale” per rivedere insieme il percorso della Storia europea: L’Alto Medioevo - di Cristina Rocchetto E-book
Libri
|
Top twenty collaboratori 3-Vincenzo Andraous (317 file) 8- Giovanni Ghiselli (100 file) 11-Gennaro Capodanno (76 file) 17-Silvia Sorrentino (47 file) 19- Cristina Rocchetto (42 file) |