Digita qui sotto quale materiale gratuito cerchi su atuttascuola, oppure mp3 didattici su www.gaudio.org

 

 

Home

Tesine

Relazioni

Riassunti

Temi

Italiano

Latino

Storia

Matematica

Ecdl

Forum maturità

Scienze

Inglese

Economia

Informatica

Università  

Esami stato

Greco

Geografia

Filosofia

Diritto

Fisica

Arte

Elettronica

Elementari

Medie

Professionali

Alternanza scuolalavoro

AltreMaterie

Dirigenti scolastici

Legislazione scolastica

E-mail

Newsletter

 

 

La nuova organizzazione dell'Italia dopo l'unificazione

di Silvia Sorrentino

Dopo l'unità d'Italia (17 marzo 1861) era necessario organizzare politicamente il nuovo Stato.

Di fronte alle forti differenze da regione a regione, sembrava normale pensare a un potere decentralizzato dando così un'ampia autonomia alle singole regioni. Vinse però, lo Stato centralizzato che adottò la linea di Cavour (morto poco tempo dopo): rispetto delle libertà costituzionali, liberismo economico (possibilità di commerciare senza dogane), accentramento amministrativo e fiscale. Lo Statuto Albertino (costituzione emanata da Carlo Alberto) si estese in tutto lo stato. La legge elettorale era basata sul censo e votava solo chi aveva almeno 25 anni, perciò i politici del nuovo Parlamento furono scelti solo dal 2% della popolazione (400 mila su 25 milioni) facendo sì che i politici non rappresentassero il popolo.

Il governo della Destra

Dal 1861 al 1876 la Destra guidò lo Stato Italiano e venne chiamata storica per l'importanza fondamentale che prese nell'organizzazione dello Stato. Essa era costituita da liberali-democratici tutti seguaci di Cavour.

La Sinistra, invece, era costituita dai democratici i quali chiedevano il suffragio universale e il decentramento amministrativo.

 

Organizzazione amministrativa

  • Italia divisa in Comuni e Province

  • il re nominava i sindaci

  • A capo della Provincia c'era un prefetto (potere esecutivo)

  • la moneta, i pesi, le misure e il Codice Civile e Penale (sabaudo) per tutti uguali

 

Il problema del bilancio

  • disponibilità finanziarie scarse (detto più semplicemente niente soldi) e servivano per infrastrutture, amministrazione,esercito, scuola.

  • I debiti di tutti gli stati che facevano parte della penisola italica sono stati aggiunti a quelli dello stato del Piemonte (colpito dalle guerre risorgimentali)

  • il bilancio è in deficit: le uscite superano le entrate (si spende di più di quanto si guadagna)

si vendono terreni e beni (dello Stato e della Chiesa), titoli di stato, nuove tasse come quelle sul macinato (pesava sul popolo)

Nel 1875 raggiungimento del pareggio del bilancio anche grazie al ministro delle finanze Quintino Sella.

 

L'esercito

û        nel 1861 nascono le Forze Armate Italiane (costituite principalmente da carabinieri e esercito piemontese)

û        servizio di leva obbligatorio prima di 6 anni poi ridotto a 2-3 anni: i ragazzi ventenni devono partire e non possono più aiutare le famiglie, ma così relazionano maggiormente con le persone degli altri stati dovendo parlare un'unica lingua.

 

Scolarizzazione e lotta contro l'analfabetismo

  • all'Unità d'Italia solo in Liguria, Lombardia e Piemonte il 46 % della popolazione non era analfabeta, nel resto dello stato la situazione era desolante

  • diffondere la scuola, l'istruzione e la lingua italiana fu molto difficile.

  • Legge Casati: scuola elementari di 4 anni gratuita

  • Legge Coppino (1877): i primi due anni di elementari sono obbligatori

  • scuole poco frequentate lo stesso, strutture edilizie scarse perché a carico dei comuni poveri.

 

Il sistema dei trasporti

Per un buon mercato nazionale occorre una buona rete ferroviaria

  • dal 1860 al 1885 vengono costruiti più di 6mila km di ferrovia.

  • Lo stato chiede convenzioni a grosse società come la Società Italiana per le Strade Ferrate Meridionali di Pietro Bastogi

  • sedi di costruzioni di vagoni e binari: Napoli e Genova

  • nonostante tutto l'Italia dipende dagli stati esteri perché scarseggia di materie prime come ferro e carbon fossile

libri

Top twentytwo collaboratori attivi

1-Paola Viale (1045 file)

2-Miriam Gaudio (676 file)

3-Carlo Zacco (394 file)

4-Vincenzo Andraous (354 file)

5-Gianni Peteani (294 file)

6- Giovanni Ghiselli (288 file)

7-Enrico Maranzana  (266 file)

8-Piero Torelli (153 file)

9-Luca Manzoni (147 file)

10-Sandro  Borzoni (133 file)

11-Maria Concetta Puglisi (117 file)

12-Irma Lanucara (104 file)

13-Gennaro Capodanno (92 file)

14-Elio Fragassi (85 file)

15-Laura Alberico (70 file)

16-Alissa Peron (63 file)

17-Francesco Avolio (59 file

18-Rosalia Di Nardo (54 file)

19-Silvia Sorrentino (47 file)

20-Vittorio Tornar (46 file)

20-Cristina Rocchetto (46 file)

22-Samuele Gaudio (44 file)

 

 

Pagina facebook Atuttascuola

Pagina facebook Cantastoria

iscriviti al gruppo facebook di Atuttascuola se sei un docente o al gruppo facebook di Maturità 2017 se sei uno studente

 

 

Temi svolti

Tesine

Invalsi

Esami di stato

 

 

 

 

 

 

 

Didattica, Pedagogia, Musica, Ed. fisica, Religione, Software, Corsi online, Francese, Tedesco, Spagnolo, AltreMaterie, Atuttascuola 2.0, Docenti, Studenti, Biblioteca di letteratura italiana, Autopresentazione del webmaster, Hanno scritto di noi, Collabora con noi, Segnala un sito, Note legali, E-mail, Newsletter

Compra i libri di

 

 

Privacy Policy