Digita qui sotto quale materiale gratuito cerchi su atuttascuola, oppure mp3 didattici su www.gaudio.org

 

 

Home

Tesine

Relazioni

Riassunti

Temi

Italiano

Latino

Storia

Matematica

Ecdl

Forum maturità

Scienze

Inglese

Economia

Informatica

Università  

Esami stato

Greco

Geografia

Filosofia

Diritto

Fisica

Arte

Elettronica

Elementari

Medie

Professionali

Alternanza scuolalavoro

AltreMaterie

Dirigenti scolastici

Legislazione scolastica

E-mail

Newsletter

 

 

Tema sulla donna

La condizione femminile

tema svolto

Traccia

Rifletti sulla condizione delle donne nel mondo: alla luce dei testi che hai letto e delle tue personali esperienze, illustra alcune situazioni di evidente discriminazione presenti oggi nel mondo nei confronti delle donne.

Svolgimento

La discriminazione femminile è un piaga mondiale che rende la donna inferiore all’uomo a livello economico, culturale e sociale.
Questo non dovrebbe più succedere in una società evoluta e progredita come la nostra.
Si è registrato che ormai più del 50% della popolazione femminile vive sotto la soglia della povertà.
Dal rapporto annuale dell’Unicef che riguarda la condizione delle donne emergono dati sconcertanti.
Esso cita infatti che milioni di donne subiscono violenze carnali, che oltretutto non possono denunciare, le bambine hanno poche possibilità di andare a scuola e nei paesi in via di sviluppo circa un quinto di queste non completa le scuole elementari.
Si sa che i due terzi degli analfabeti presenti nel mondo sono donne, che hanno un maggior carico di lavoro e meno possibilità di frequentare la scuola.
Le violenze fisiche riguardano anche la mutilazione genitale e, sempre tra le donne, si riscontrano più casi di Hiv, per via della scarsa conoscenza nei riguardi di questa malattia.
Inoltre sappiamo anche che la donna non viene quasi mai interpellata nelle discussioni familiari che comportano importanti decisioni che vengono sempre prese dagli uomini; ciò comporta conseguenze negative soprattutto per i bambini.
La discriminazione delle donne inizia però dalla nascita: infatti si verificano molti più infanticidi nei riguardi delle bambine che, soprattutto nei paesi dell’Asia, sono presenti in minor numero rispetto ai maschi.
Anche in campo lavorativo c’è una minore considerazione delle donne, che nonostante lavorino di più, guadagnano meno.
Inoltre, sempre nel mondo del lavoro, le donne non vengono ricercate, e quindi emarginate in molti settori.
Una conseguenza molto importante alla considerazione delle donne pari a quella degli uomini in campo lavorativo, sarebbe la possibilità di realizzare i diritti dei bambini.
Oltre che nel lavoro le donne vengono trascurate anche in politica, dove il loro contributo sarebbe importante in quanto verrebbero attuate più riforme per quanto riguarda i diritti dei bambini e delle donne stesse.
Ci vorrà tempo per vedere un’effettiva uguaglianza culturale nel mondo tra uomo e donne: si prevede infatti che la parità in campo della politica verrà raggiunta nel 2068.

Per la scarsa considerazione e la disparità di cui godono le donne, l’Unicef ha deciso di prendere alcuni provvedimenti come ad esempio rivalutare l’istruzione, i fondi e le legislazioni che garantiscono alle donne eque opportunità; sono state anche attuate misure di sicurezza per limitare e prevenire le violenze.
In conseguenza a queste proposte da mettere in pratica, l’Unicef deciso di mettere a punto un obiettivo da raggiungere, chiamato Obiettivo di sviluppo del millennio: “Promuovere l’uguaglianza di genere e potenziare il ruolo delle donne”, il cui conseguimento comporterebbe il raggiungimento di tutti gli altri obiettivi, ovvero: la riduzione della fame e della povertà, la protezione verso i bambini, l’istruzione nel mondo, la lotta contro alcune malattie come l’Aids e la sostenibilità dell’ambiente.
C’è da dire però che le condizioni della donna hanno riacquistato posizioni negli ultimi decenni: nel 1950 si è registrato che l’aspettativa di vita media di una donna era di circa 44anni, mentre nel 2000 era di 70.
Oltre a tutto ciò, in molti si sono accorti che a causa dell’emarginazione delle donne in campo politico si registra annualmente una perdita tra i 42 e i 50 miliardi di dollari annui, quindi con più donne al potere il PIL subirebbe mondiale subirebbe un aumento dell’1,8%, con un guadagno di 19 miliardi di dollari all’anno.

Libri

Top twentytwo collaboratori attivi

1-Paola Viale (1045 file)

2-Miriam Gaudio (676 file)

3-Carlo Zacco (394 file)

4-Vincenzo Andraous (354 file)

5-Gianni Peteani (294 file)

6- Giovanni Ghiselli (288 file)

7-Enrico Maranzana  (266 file)

8-Piero Torelli (153 file)

9-Luca Manzoni (147 file)

10-Sandro  Borzoni (133 file)

11-Maria Concetta Puglisi (117 file)

12-Irma Lanucara (104 file)

13-Gennaro Capodanno (92 file)

14-Elio Fragassi (85 file)

15-Laura Alberico (70 file)

16-Alissa Peron (63 file)

17-Francesco Avolio (59 file

18-Rosalia Di Nardo (54 file)

19-Silvia Sorrentino (47 file)

20-Vittorio Tornar (46 file)

20-Cristina Rocchetto (46 file)

22-Samuele Gaudio (44 file)

 

 

Pagina facebook Atuttascuola

Pagina facebook Cantastoria

iscriviti al gruppo facebook di Atuttascuola se sei un docente o al gruppo facebook di Maturità 2017 se sei uno studente

 

 

Temi svolti

Tesine

Invalsi

Esami di stato

 

 

 

 

 

 

 

Didattica, Pedagogia, Musica, Ed. fisica, Religione, Software, Corsi online, Francese, Tedesco, Spagnolo, AltreMaterie, Atuttascuola 2.0, Docenti, Studenti, Biblioteca di letteratura italiana, Autopresentazione del webmaster, Hanno scritto di noi, Collabora con noi, Segnala un sito, Note legali, E-mail, Newsletter

Compra i libri di

 

 

Privacy Policy