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Tracceditemi
Tipologia C:
tema di argomento storico
Trecento
-
Delinea, immaginando di essere
un contadino nella Francia del XIV secolo, i principali avvenimenti che
coinvolsero tale area geografica
-
Analizza il Trecento, nelle
sue implicazioni politiche, sociali, istituzionali,, economiche,
demografiche, definendo le ragioni per cui alcuni storici attribuiscono a
tale periodo storico una valenza anche positiva
Quattrocento
-
La Chiesa, nel periodo storico
intercorrente tra la fine dei Duecento e la prima parte dei XV secolo,
assiste alla irrimediabile perdita di quel carattere ecumenico, che aveva
acquisito in tutto l'arco di tempo antecedente. Stabilite i principali
avvenimenti, non solo interni alla storia della Chiesa, attraverso i quali,
alla vigilia dell'età moderna, si determina una crisi di ruolo e di funzione
della principale istituzione religiosa dell'Occidente
-
Nel XV secolo, nell'Europa
occidentale, si produce l'affermazione degli Stati nazionali. Esprimete i
principali aspetti che definiscono tale processo storico, dando conto delle
singole specificità nazionali, non trascurando, seppur in modo sommario, le
ragioni della mancata unificazione italiana
Cinquecento
-
Commenta, anche confutandola
in tutto o in parte, se lo ritieni utile, la seguente affermazione dello
storico tedesco Joseph Lortz: “Tutto lasciava prevedere una rivoluzione in
questo mondo tradizionalmente sottomesso alla Chiesa. La gente a cui
primariamente spettava di vegliare su di esso aveva dato prova di un tale
fallimento, quale di rado si riscontra nella storia. Lo spirito di rivolta
aveva contagiato tutti gli strati sociali e imperversava senza freno.
Sentimento generale era che fosse imminente, anche nella Chiesa, uno
sconvolgimento. Ma la tempesta irruppe quando apparve l’uomo idoneo a
scatenare le energie ancora latenti di quel momento particolare. Quest’uomo
fu Martin Lutero”
Seicento
Settecento
-
"Amici possono essere solo
coloro che agiscono sotto il segno della moralità: solo tra i virtuosi può
nascere amicizia in virtù del loro carattere disinteressato e libero.
Commentate il presente pensiero di Voltaire (1694 - 1778) in un corretto
testo argomentativo.
-
Esponete le vostre opinioni
sul seguente pensiero di Jaen Meslier (1664 - 1729) e argomentate
correttamente : " E' un abuso manifesto quello di permettere tra gli uomini
una tale presenza di ozio e di improduttività, come pure quello di tollerare
che degli uomini che non vogliono fare niente siano a carico della
collettività.
-
Commenta il seguente brano:
“L'illuminismo, nel senso più ampio di pensiero in continuo progresso, ha
perseguito da sempre l'obiettivo di togliere agli uomini la paura e di
renderli padroni. Ma la terra interamente illuminata splende all'insegna di
trionfale sventura. […] Il sapere, che è potere, non conosce limiti, né
nell'asservimento delle creature, né nella sua docile acquiescenza ai
signori del mondo. La tecnica è l'essenza di questo sapere. Esso non tende a
concetti e a immagini, alla felicità della conoscenza, ma al metodo, allo
sfruttamento del lavoro altrui, al capitale. Ciò che gli uomini vogliono
apprendere dalla natura è come utilizzarla ai fini del dominio integrale
della natura e degli uomini. Non c'è altro che tenga. Privo di riguardi
verso se stesso, l'illuminismo ha bruciato anche l'ultimo resto della
propria autocoscienza.”
Max Horkheimer e Theodor W. Adorno, Dialettica dell'illuminismo, Einaudi
1982
-
Descrivi la cause del
conflitto che oppose tra il 1776 e il 1783 le tredici colonie britanniche in
terra nordamericana alla madrepatria, terminato con la costituzione da parte
delle prime di una nazione indipendente, gli Stati Uniti d'America.
"Amici possono essere solo coloro che agiscono sotto il segno della
moralità: solo tra i virtuosi può nascere amicizia in virtù del loro
carattere disinteressato e libero.
Commentate il presente pensiero di Voltaire (1694 - 1778) in un corretto
testo argomentativo.
-
Esponete le vostre opinioni
sul seguente pensiero di Jaen Meslier (1664 - 1729) e argomentate
correttamente : " E' un abuso manifesto quello di permettere tra gli uomini
una tale presenza di ozio e di improduttività, come pure quello di tollerare
che degli uomini che non vogliono fare niente siano a carico della
collettività.
-
Illustra gli straordinari
sviluppi della tecnica che portarono ad una radicale trasformazione del
lavoro tra la fine del XVIII e gli inizi del XIX secolo in Inghilterra.
-
Commenta questo brano:
“Giunto al potere, homo ideologicus impone necessariamente il terrorismo. Da
un lato qualsiasi manifestazione di forza si trova a essere giustificata in
anticipo, quale che sia il livello a cui può spingersi. D’altro canto, il
contatto con la realtà moltiplica gli ostacoli insormontabili. Una volta che
ci si è convinti di rappresentare adeguatamente il Popolo e di difendere i
suoi interessi superiori, il risultato è che ogni provvedimento che vada nel
senso degli interessi del Popolo interpretati dai suoi rappresentanti è
automaticamente. giustificato, mentre all’inverso ogni provvedimento
divergente è deplorevole. Dal momento che il Popolo è il sovrano assoluto,
Dio incarnato - un’immagine che non è troppo forte - la sua volontà è il
criterio supremo del Bene e del Male.”
(Dall'Introduzione di Jean Baechler a Lo spirito del giacobinismo, di
Augustin Cochin Milano, Bompiani 1989)
-
In quanto sospende le libertà
costituzionali, di cui gli uomini del 1789 erano andati così fieri, e
attribuisce ampi poteri alla ristretta élite dei membri del Comitato di
salute pubblica, il Terrore sembra costituire la negazione dei principi e
dei propositi che avevano ispirato i primi anni della Rivoluzione. Argomenta
in proposito riflettendo sulla difficoltà di realizzare una effettiva
conciliazione tra l’ideale di libertà e quello di uguaglianza.
Ottocento
-
Nel 2011 si celebreranno i 150 anni dell’unità d’Italia. La
storia dello Stato nazionale italiano si caratterizza per la successione di tre tipi di regime: liberale monarchico, fascista
e democratico repubblicano.
Il candidato si soffermi sulle fasi di passaggio dal regime
liberale monarchico a quello fascista e dal regime fascista a quello democratico repubblicano. Evidenzi, inoltre,
le caratteristiche fondamentali dei tre tipi di regime. (esame di stato 2009)
-
Delinea le caratteristiche
della personalità politica di Napoleone, spiegando quali reazioni suscitò in
Francia, Inghilterra ed Italia
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Metternich e Mazzini hanno
delineato con il loro pensiero e la loro azione due concezioni di Europa. Il
candidato sviluppi questo confronto (Maturità 1985)
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Motivi ideologici ed eventi
politici che portarono alla rapida affermazione e all'improvviso declino del
Neoguelfismo. (maturità 1990)
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La soluzione data dal Cavour
al problema dell'unità italiana si colloca tra due altre proposte, ispirate
rispettivamente al disegno federalista e a quello mazziniano. Illustri il
candidato le cause e gli eventi che portarono al successo del progetto
moderato dello statista piemontese. (maturità 1991)
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Accentramento e decentramento
della valutazione della Destra storica dopo la formazione dello stato
unitario. (maturità 1986)
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Nell'Europa dell'Ottocento
borghesia e classe operaia assunsero un ruolo importante nella storia di
paesi come Francia e Inghilterra investiti per primi dal grande processo
della rivoluzione industriale. Illustrate ragioni storiche e sviluppi di
tale processo, soffermandovi sui suoi effetti sociali ed economici.
Analizzate inoltre la posizione dell'Italia, indicando le cause del ritardo
con cui il nostro paese affrontò la nuova realtà dell'industrializzazione.
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Il colonialismo europeo
dell'Ottocento alla luce della libertà oggi raggiunta dai popoli africani
(Maturità 1962) [da sviluppare in modo critico]
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Imperialismo e colonialismo
verso la fine dell’ottocento in Europa
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''La seconda rivoluzione
industriale era molto diversa dalla prima, in quanto è stata scientifica in
senso molto più stretto, molto meno dipendente dalle invenzioni di uomini
pratici con poca, o nessuna base scientifica. Era volta non tanto a
migliorare e a crescere i prodotti esistenti, quanto a introdurne di nuovi.
Inoltre, più rapidi erano i suoi effetti, più prodigiosi i risultati che
determinarono una trasformazione rivoluzionaria del carbone e del ferro,
anche se questi prodotti rimanevano fondamentali, perché, dopo il 1870, si
iniziava l'età dell'acciaio e dell'elettricità, del petrolio e della
chimica''. (Da G. Barraclough, ''Guida alla storia contemporanea'', 1971).
Accennate al contesto storico e geografico in cui maturarono sia la prima
sia la seconda rivoluzione industriale, cogliendo le differenze anche sul
piano delle conseguenze umane e sociali. Dite in quale misura ed in quali
forme l'Italia fu coinvolta dal fenomeno nella seconda metà dell'Ottocento
Novecento
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La politica del Giolitti mosse
dal consapevole bisogno di liquidare le pesanti eredità degli anni
precedenti attraverso il contenimento della spesa pubblica, la diffusione
dell'istruzione, l'espansione dell'industria e il potenziamento
dell'agricoltura. Dica il candidato per quali ragioni, nazionali e
internazionali, l'età giolittiana si concluse con la partecipazione
dell'Italia al primo conflitto mondiale. (maturità 1989)
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Ricostruite il quadro politico
ed economico-sociale dell'Italia alla vigilia della prima guerra mondiale,
soffermandovi sugli orientamenti del governo Giolitti, sulle scelte da esso
compiute e sulle conseguenze che ne derivarono nella vita politica italiana
di quegli anni. (maturità 1998)
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Cittadinanza femminile e
condizione della donna nel divenire dell’Italia del Novecento.
Illustra i più significativi
mutamenti intervenuti nella condizione femminile sotto i diversi profili
(giuridico, economico, sociale, culturale) e spiegane le cause e le conseguenze.
Puoi anche riferirti, se lo
ritieni, a figure femminili di particolare rilievo nella vita culturale e
sociale del nostro Paese.
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La introduzione del suffragio
universale nel 1913 incise profondamente sulla società italiana e ne
potenziò la capacità di partecipazione alla vita civile
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Illustri il candidato il
complesso quadro politico generato dal provvedimento elettorale
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Lo scoppio della prima guerra
mondiale apre in Italia il conflitto tra interventisti e neutralisti. Si
tracci un quadro delle motivazioni che caratterizzarono le opposte tesi e i
riflessi sulle posizioni dei partiti e dei movimenti politici. (maturità
1987)
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Il primo conflitto mondiale si
concluse con la disintegrazione di grossi e potenti imperi. Le modifiche
radicali intervenute nell'assetto geopolitico generarono tra le nuove
potenze rapporti conflittuali, che portarono alla seconda guerra mondiale e
che pesano ancora oggi sulla politica europea. Il candidato discuta e
sviluppi l'argomento proposto, esponendo le proprie riflessioni. (maturità
1994)
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Il Croce, di fronte alle
celebrazioni ufficiali per la vittoria del novembre 1918, così scriveva:
"Far festa perché? La nostra Italia esce da questa guerra come da una grave
e mortale malattia, con piaghe aperte, con debolezze pericolose nella sua
carne, che solo lo spirito pronto, l'animo cresciuto, la mente ampliata
rendono possibile sostenere e volgere, mercé duro lavoro, a incentivi di
grandezza. E centinaia di migliaia del nostro popolo sono periti, e ognuno
di noi rivede, in questo momento, i volti mesti degli amici che abbiamo
perduti, squarciati dalla mitraglia, spirati nelle aride rocce o tra i
cespugli, lungi dalle loro case o dai loro cari. E la stessa desolazione è
nel mondo tutto, tra i popoli nostri alleati e tra i nostri avversari,
uomini come noi, desolati più di noi, perché tutte le morti dei loro cari,
tutti gli stenti, tutti i sacrifizi non sono valsi a salvarli dalla
disfatta. E grandi imperi che avevano per secoli adunate e disciplinate le
genti di gran parte d'Europa, e indirizzate al lavoro del pensiero e della
civiltà, al progresso umano, sono caduti; grandi imperi ricchi di memorie e
di gloria; e ogni animo gentile non può non essere compreso di riverenza
dinanzi all'adempiersi inesorabile del destino storico, che infrange e
dissipa gli Stati come gli individui per creare nuove forme di vita" (da
Pagine sulla guerra). Commentando questo brano, il candidato introduca i
riferimenti storici necessari a meglio illustrarlo e comprenderlo. (maturità
1988)
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Nell’ottobre del 1929 scoppiò
negli Stati Uniti una gravissima crisi economica, destinata a durare a lungo
e a propagarsi rapidamente in Europa. Illustra le origini di tale crisi, soffermandoti particolarmente sulle
conseguenze che essa ebbe nell’economia e sulle soluzioni politiche adottate
nei paesi europei. (esame di stato 1999 sessione suppletiva)
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Tra i movimenti totalitari
affermatisi nel periodo tra le due guerre mondiali emerge per la sua nefasta
durezza quello nazista, che, nato dalle ceneri della repubblica di Weimar,
ha lungamente pesato sulle sorti dell'Europa. Ne delinei il candidato
origini e sviluppi storico-politici, soffermandosi sulle componenti
ideologiche, sui processi di massificazione culturale alimentati dal mito
della "razza" e sulla politica di sopraffazione violenta cui si deve anche
l'eccidio del popolo ebraico nei territori occupati dal Reich. (maturità
1993)
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Mentre in Italia e in Germania
la democrazia non riuscì a sopravvivere ai traumi sociali ed economici del
primo dopoguerra, lasciandosi sopraffare da regimi totalitari, in Francia e
in Inghilterra, pur in presenza di instabilità politica e di una profonda
crisi istituzionale, le forze democratiche seppero resistere ad ogni
tendenza autoritaria. Sviluppa l'argomento, illustrando le ragioni di comportamenti e risultati
così differenti. (esame di stato 1999)
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Gli ideali politici che
animarono la Resistenza hanno trovato la loro coerente espressione nel
dettato della Costituzione, che resta il supremo punto di riferimento del
nostro vivere civile
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Cara mamma, ti scrivo perché
sarà l’ultima volta, domani mattina mi portano con il mio compagno in
cortile e li sarò fucilato. Mi dispiace per tante cose, per voi, perché non
ho ancora 20 anni, perché ho paura che questa storia non finirà mai, perché
ho paura. (da una lettera dei condannati a morte alla resistenza, Einaudi,
Torino). Rifletti su questa lettera e sul quel che è stato del nazifascismo
e se siamo veramente liberi da pericoli o se il nazifascismo potrebbe
ricapitare.
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Delinei il candidato il quadro
delle vicende italiane nel quinquennio 1943-1948, soffermandosi in
particolare sulle caratteristiche del movimento della Resistenza e sul
valore fondamentale della Carta Costituzionale. (maturità 1995)
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Tra gli eventi tragici del XX
secolo emerge in particolare l'olocausto degli Ebrei. Spiegane le possibili
cause, ripercorrendone le fasi egli eventi, ricordandone gli esiti e
aggiungendo riflessioni personali, scaturite dall'eventuale racconto di
testimoni, da letture, da film o documentari. (Esame di stato 2000)
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"In questa Costituzione c'è
dentro tutta la nostra storia, tutto il nostro passato, i nostri dolori, le
nostre sciagure, le nostre glorie: son tutti sfociati qui in questi
articoli"(P.Calamandrei, da un discorso tenuto a Milano nel 1955)
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Illustri il candidato le
vicende storiche che condussero l'Italia dalla monarchia alla repubblica,
soffermandosi sulla nascita della Costituzione, sugli ideali politici che la
ispirarono e sui valori etico-civili che ne sono il fondamento. (maturità
1994)
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La costituzione della
Repubblica Italiana è garanzia di libertà e di democrazia (Maturità 1977)
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La costruzione dello Stato democratico in Italia all'indomani della seconda
guerra mondiale. Considerata anche l'esperienza dell'Italia pre-fascista, illustra le tappe del
percorso di costruzione delle istituzioni democratiche, le scelte e i processi
che ne hanno consentito il progressivo consolidamento. (esame di stato 2007 sessione suppletiva)
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Nelle società umane la
democrazia è stata una conquista lenta e travagliata. Qual è il significato
che questo termine ha assunto nella storia? Cosa significa per te? Ritieni
che sia una pura e nobile aspirazione o che sia un valore traducibile, sia
pure a fatica, in realtà?
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Dalla Società delle Nazioni
alla Organizzazione delle Nazioni Unite: ne illustri il candidato differenze
e analogie, soffermandosi sulla funzione e sul ruolo dell'ONU, chiamata a
dirimere le controversie internazionali
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O.N.U., Patto Atlantico,
Unione Europea: tre grandi organizzazioni internazionali di cui l’Italia è
Stato membro. Inquadra il profilo storico di queste tre Organizzazioni e illustra gli
indirizzi di politica estera su cui, per ciascuna di esse, si è fondata la
scelta dell’Italia di farne parte.
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I due volti del Novecento. Da
un lato esso è secolo di grandi conquiste civili, economiche, sociali,
scientifiche, tecniche; dall'altro è secolo di grandi tragedie storiche.
Rifletti su tale ambivalenza del ventesimo secolo, illustrandone i fatti più
significativi. (esame di stato 2004)
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Tutti gli esseri umani, senza
distinzione alcuna di sesso, razza, nazionalità e religione, sono titolari
di diritti fondamentali riconosciuti da leggi internazionali. Ciò ha portato
all'affermazione di un nuovo concetto di cittadinanza, che non è più
soltanto "anagrafica", o nazionale, ma che diventa "planetaria" e quindi
universale. Sviluppa l'argomento analizzando, anche alla luce di eventi
storici recenti o remoti, le difficoltà che i vari popoli hanno incontrato e
che ancor oggi incontrano sulla strada dell'affermazione dei diritti umani.
Soffermati inoltre sulla grande sfida che le società odierne devono
affrontare per rendere coerenti e compatibili le due forme di cittadinanza.
(esame di stato 2003)
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Europa e Stati Uniti
d’America: due componenti fondamentali della civiltà occidentale. Illustra
gli elementi comuni e gli elementi di diversità fra le due realtà
geopolitiche, ricercandone le ragioni nei rispettivi percorsi storici.
(esame di stato 2005)
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La fine del colonialismo
moderno e l’avvento del neocolonialismo tra le cause del fenomeno
dell’immigrazione nei Paesi europei. Illustra le conseguenze della colonizzazione nel cosiddetto Terzo Mondo,
soffermandoti sulle ragioni degli imponenti flussi di immigrati nell’odierna
Europa e sui nuovi scenari che si aprono nei rapporti tra i popoli. (esame
di stato 2007)
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O.N.U., Patto
Atlantico, Unione Europea: tre grandi organizzazioni internazionali di cui
l’Italia è Stato membro. Inquadra il profilo storico di queste tre
Organizzazioni e illustra gli indirizzi di politica estera su cui, per ciascuna
di esse, si è fondata la scelta dell’Italia di farne parte.
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Secondo un giudizio storico
largamente condiviso, con il Papa Giovanni XXIII la Chiesa si lascia alle
spalle le fasi più aspre della contrapposizione alla modernità, quali, ad
esempio, le pronunzie del “Sillabo” e la scomunica del modernismo. Si avvia al tempo stesso un lungo travaglio, culminato nel Concilio Vaticano
II, teso al dialogo ecumenico con i “lontani” e i “separati” e al confronto
con un mondo aperto a moderne prospettive politiche. Illustra questa
importante fase della storia della Chiesa ed il ruolo che essa ha avuto nel
contesto italiano ed internazionale. (esame di stato 2002)
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Uno dei fenomeni più
significativi del Novecento è la presa di coscienza dei propri diritti da
parte delle donne, prima nei paesi più avanzati come gli Stati Uniti e la
Gran Bretagna e poi negli altri paesi occidentali. Dalle rivendicazioni del diritto di voto agli appelli sempre più chiari e
vigorosi per l'uguaglianza con gli uomini in tutti i settori della vita
economica e civile. Il principio delle "pari opportunità" è stato il
vessillo delle lotte femminili. Illustra le fasi e i fatti salienti che hanno segnato il processo di
emancipazione femminile nel nostro paese facendo possibilmente anche
riferimento a canzoni, film, pubblicazioni e a qualunque altro documento
ritenuto significativo. (esame di stato 2000)
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Il Novecento non è solo un
secolo di grandi e tragici eventi, ma anche della conquista di diritti
fondamentali per la democrazia, primo fra tutti il diritto universale al
voto. Ripercorri le tappe di questa conquista nel nostro paese. (esame di stato
2000 - sessione suppletiva)
Libri
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Top ten
collaboratori
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2-Vincenzo Andraous (216 file)
3-Alissa Peron (85 file)
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