Bronislaw Malinowski e il funzionalismo

di Irma Lanucara

L’approccio funzionalista si è affermato in Gran Bretagna tra gli anni ‘30-‘50 ad opera di Bronislaw Malinowski.

Malinowski è considerato il padre della moderna etnografia, della quale modificò sia la metodologia che l’approccio pratico. Egli riteneva che ogni cultura fosse costituita dall’insieme di risposte che la società da’ ai bisogni universali degli esseri umani. Questi bisogni sono di due tipi: i bisogni universali, primari (mangiare,dormire,ecc..); bisogni secondari, come l’organizzazione pratica ed economica. C’è anche un terzo tipo di bisogni, di carattere culturale, come le credenze, le tradizioni, ecc..

Prima di Malinowski gli studiosi di antropologia svolgevano il lavoro sul campo tramite interviste strutturate, senza immergersi nella vita quotidiana dei soggetti che studiavano. Secondo i funzionalisti l’antropologo deve effettuare delle ricerche sul campo ed immergersi a lungo e completamente nel contesto di vita delle popolazioni prescelte come oggetto di studio, vivendo come loro, apprendendone la lingua ed imparando a comprenderne la cultura.

Con Alfred Radcliff-Brown, sempre in Gran Bretagna, si afferma lo strutturalfunzionalismo che sostiene che spetti all’antropologo il compito di comprendere il funzionamento delle diverse strutture sociali.