Digita qui sotto quale materiale gratuito cerchi su atuttascuola, oppure mp3 didattici su www.gaudio.org

Home

Tesine

Relazioni

Temi

Italiano

Latino

Storia

Matematica

Ecdl

Forum maturità

Scienze

Inglese

Economia

Informatica

Università  

Esami stato

Greco

Geografia

Filosofia

Diritto

Fisica

Arte

Elettronica

Elementari

Medie

Professionali

AltreMaterie

E-mail

Newsletter

TEMA SULLA COMUNICAZIONE TRA ADOLESCENTI

Traccia: la comunicazione tra adolescenti: mezzi, modalità, efficacia di una comunicazione forse sempre più estranea a quella tra adulti. Esprimi la tua opinione, citando qualche fatto personale che ti è accaduto, in merito a questo argomento.

 

A mio avviso la comunicazione tra coetanei sta diventando sempre più, diciamo, "non verbale".

Infatti, al giorno d'oggi, noi adolescenti comunichiamo principalmente e prevalentemente attraverso  il cellulare (mezzo di comunicazione che non viene utilizzato solo da noi teenagers, ma anche da bambini e anziani),soprattutto inviandoci sms.

Ammetto che questi ultimi non sono sempre efficaci, perché, per esempio, quel che si vuol dire può essere talvolta frainteso.

Parlo in prima persona; infatti, tempo fa, chiesi ad una mia amica se ci saremmo trovate in autobus ad una certa ora, ma lei disse che sarebbe uscita prima. Io le risposi e lei fraintese, poiché scambiò la risposta per un'offesa. La conseguenza? Dovetti spendere ulteriori soldi per scusarmi.

Mia madre continua a ripetermi che il cellulare è una maschera, che danneggia la comunicazione verbale, che è un modo per evitare di dire in faccia ad una persona ciò che si pensa di lei. Ma io non sono dello stesso parere.

Ammetto che qualche volta si è rivelato più facile scrivere piuttosto che prendere in mano la cornetta e telefonare, ma se devo dire qualcosa in faccia lo dico.

Personalmente, mi servo del cellulare per scrivere, magari, pagine da studiare, troppo brevi per fare una telefonata, o per fare gli auguri a persone di un'altra città, o comunque che non posso vedere.

Non mi reputo una "cellulare-dipendente", e neanche i miei coetanei penso lo siano.

Ci sono anche le telefonate, oppure le e-mail. Infatti, con una mia amica lombarda mi scrivo via e-mail, una forma di comunicazione più rapida, una sorta di sms con più spazio per scrivere!

Poi ci sono le chat ( che io non uso) che reputo un modo inutile per divertirsi, anche se pericoloso.

Infine c'è il tradizionale (e, penso, ormai superato) mezzo di comunicazione che è la lettera.  Infatti, durante un periodo trascorso in mancanza del computer, sono stata "costretta" a scrivere una lettera, sempre alla mia amica lombarda.

Resto dell'idea che, dopo il cellulare, il mezzo di comunicazione più diffuso ed efficace sia quello verbale, faccia a faccia, nonostante io riesca ad esprimermi meglio scrivendo.

Non credo, inoltre, che la comunicazione tra adolescenti sia sempre più estranea a quella tra adulti, perché, per esempio, anch'essi comunicano attraverso messaggini, "videochiamandosi", oppure con e-mail e chat (anche se il più delle volte quelli che frequentano le chat sono maniaci), perché questa è la nuova tecnologia, alla quale non rinuncerei, dal momento che è utile, indispensabile e alla quale mi sono ormai abituata.

Elena90 

Libri

 

 

 

 

Top ten collaboratori

1-Paola Viale (451 file)

2-Vincenzo Andraous (231 file)

3-Alissa Peron (137 file)

4-Elena (84 file)

5-Sandro  Borzoni (81 file)

6- A.Lalomia (79 file)

7-Luca Manzoni (68 file)

8-Francesco Avolio (51 file)

9- Silvia Sorrentino (47 file)

10-Rosalia Di Nardo (38 file)

 

 

 

Didattica, Pedagogia, Musica, Ed. fisica, Religione, Software, Corsi online, Francese, Tedesco, Spagnolo, AltreMaterie, Biblioteca di letteratura italiana, Autopresentazione del webmaster, Hanno scritto di noi, Collabora con noi, Segnala un sito, Note legali, Forum, E-mail, Newsletter

Compra i libri di

 

Digita qui sotto quale materiale gratuito cerchi su atuttascuola, mp3 didattici su www.gaudio.org