La civiltà dei Micenei

schema di studio

di Maria Paola Viale

IL TEMPO

1.500 + 2.011= 3.511 anni fa. La civiltà greca nacque nel 1.500 a .C.
Tra il 1 900 e il 1 200 a.C. circa i Micenei (o Achei) abitarono in Grecia e dominarono molte isole del Mar Egeo, tra cui Creta, le coste dell’Asia Minore e dell’Italia. La società micenea ebbe il suo massimo splendore tra il 1.300 e il 1.200 a.C. Nel 1.200 I Dori, popolazione indoeuropea, sconfissero i Micenei.

IL LUOGO

Per millenni sulle terre bagnate dal Mar Egeo vissero popoli diversi. Tra questi popoli c’erano i Micenei, così chiamati dal nome di una delle città più importanti, Micene. In un libro antico, l’Iliade, che narra le loro avventure, i Micenei sono anche chiamati Achei.

LE ORIGINI

Verso il 1.900 delle popolazioni provenienti dall’Oriente si stabilirono nella Grecia continentale , nel Peloponneso.

LE ATTIVITÁ

• AGRICOLTURA: coltivavano viti e ulivi,cereali, e ortaggi;
• ALLEVAMENTO: Ovini, da cui traevano formaggio e lana, polli. e anche cavalli di razza;
• ARTIGIANATO: avevano imparato a lavorare l’oro, l’argento e l’avorio, con cui facevano raffinati gioielli e armi. Fabbricavano anche utensili, oggetti e armi in bronzo. Con l’argilla cotta sapevano costruire anfore e fiasche per conservare e trasportare l’olio
• COMMERCIO: Con i popoli di tutto il Mediterraneo scambiavano oggetti di ceramica dipinti con motivi naturalistici, come animali e piante, e tessuti di lana.
• ARCHITETTURA – costruivano palazzi circondati da mura

I CENTRI ABITATI

Nell’Antica Grecia vi erano città-stato indipendenti che, a volte, collaboravano ,e a volte, entravano in guerra tra di loro. Tra le più importanti:
Micene
Pilo
Tirino
Tebe
I Micenei erano organizzati in piccoli regni che non si unirono mai. Ogni regno era governato da un re. I nomi di alcuni re, come Agamennone, Menelao e Ulisse sono conosciuti perché sono ricordati dal poeta Omero

LA SOCIETÁ

Ogni città-stato (le poleis) aveva :
o Re- guerriero;
o Sacerdoti – funzionari
o proprietari terrieri e guerrieri
o Araldi (messaggeri dei rei);
o medici e commercianti
o artigiani e contadini
o schiavi.

RELIGIONE

Erano Politeisti:. Tra le divinità :
Zeus, padre degli dèi e degli uomi-ni, che usava come armi i fulmini;
Era, moglie di Zeus e regina degli dèi; Poseidone, dio del mare
Demetra, dea della terra feconda.
I Micenei raffiguravano gli dèi con piccole statuette di ceramica dalle forme umane. Nei santuari costruiti sulle montagne , su altari a forma di grandi corna, i sacerdoti celebravano riti sacri. Offrivano agli dèi i frutti della terra e sacrificavano colombe, capretti, vitelli e buoi.
Gli archeologi hanno ritrovato a Micene interi villaggi di tombe a tumulo, costituite da camere circolari ricoperte di terra. I Micenei mettevano nelle tombe gli oggetti che il defunto avrebbe potuto utilizzare nell’aldilà. Tutti questi oggetti formavano il corredo funebre.

SCRITTURA

I Micenei parlavano in lingua greca; scrivevano su tavolette di argilla con circa 70 segni corrispondenti a sillabe. Avevano imparato a scrivere dai Cretesi, che utilizzava la scrittura lineare A
Fu così che i Micenei impararono la loro scrittura e la rielaborarono fino a creare la scrittura lineare B .
Gli archeologi hanno ritrovato moltissime tavolette di argilla con elenchi di persone e di cibo e con prezzi di affitti nelle città come Pilo. I Micenei, infatti, utilizzavano la scrittura per annotare i beni che appartenevano al re e le merci che venivano prodotte nel regno, per registrare ordini militari, per celebrare cerimonie religiose.

LA VITA QUOTIDIANA

Svolgevano la loro vita sociale nelle agorà, le nostre attuali piazze, e lì si svolgevano anche i più importanti affari commerciali interni. Le città sorgevano sulle acropoli, punto più elevato delle città.
Gli Achei praticavano pugilato, la lotta, la corsa, il tiro con l’arco e la corsa con i carri.
Durante i banchetti ascoltavano gli aedi, cantori erranti che narravano le imprese degli eroi