Schema sulla civiltà dei cretesi

Appunti di studio

di Maria Paola Viale

IL TEMPO

3.000 + 2.011= 5.011 anni fa. La civiltà cretese nacque nel 3.000 a .C.
raggiungendo il massimo splendore tra il 2.000 e il 1.500 a. C. . Purtroppo finì nel 1.450 a.C., a causa dell’invasione degli Achei, antico popolo della Grecia

IL LUOGO

L’isola aveva una posizione al centro del Mediterraneo orientale, adatta al commercio, il clima mite e il mare era una barriera difensiva naturale.

LE ORIGINI

La posizione geografica favorì gli insediamenti umani già dal 6 500 a. C. (popolazioni provenienti dall’Asia Minore). Si suppone pure che gli abitanti di Creta approdarono su quest’isola nel 4.500 a. C. Questa civiltà fu scoperta dall’archeologo inglese Arthur Evans

LE ATTIVITÁ

• AGRICOLTURA: coltivavano viti e ulivi. orzo, grano e legumi;
• ALLEVAMENTO: pecore, capre e api.
• ARTIGIANATO: lavoravano vasi in ceramica, in avorio e oggetti in legno, Producevano gioielli con pietre preziose e armi di metallo;
• COMMERCIO: Vendevano vino, olio, vasi di ceramica per via marittima. In cambio importavano materie prime come oro, argento, piombo, stagno.
• ARCHITETTURA – erano abili architetti e sapevano costruire maestosi palazzi;
• PIRATERIA . come i Fenici ricorrevano ai rapimenti per impossessarsi dei beni altrui.

I CENTRI ABITATI

Nell’isola di Creta vi erano città-stato indipendenti che a volte collaboravano e a volte entra-vano in guerra tra di loro. Tra le più importanti:
Cnosso sorgeva a circa 4 km dal mare. Il nucleo del palazzo poteva accogliere ben 12.000 persone;
Festo;
Mallia

LA SOCIETÁ

Ogni città-stato era suddivisa in :
o Re;
o Sacerdoti e funzionari;
o commercianti
o artigiani e contadini
o schiavi.

RELIGIONE

Erano Politeisti:
La divinità principale era la Grande Madre (dea della fertilità). I luoghi in cui pregavano facendo offerte erano le grotte naturali o i templi all’interno dei pa-lazzi. Le cerimonie religiose comprendevano danze sacre con il toro, simbolo del potere del re, le cui corna venivano portate sul capo dal sovrano nelle celebrazioni. I momenti religiosi venivano festeggiati con le danze e giochi sportivi con il toro (SALTO DEL TORO). L’atleta faceva volteggi e acrobazie sul dorso del toro.

SCRITTURA

I Cretesi avevano una scrittura pittografica , cioè un insieme di incisioni di pittogrammi (= segni con disegni) Dopo, sostituirono questo tipo di scrittura con una scrittura di tipo lineare, definita lineare A

ARTE E CULTURA

L’opera più rappresentativa è data dal Palazzo di Crosso dove vi venivano dipinti un vasto numero di dipinti e decorazioni scultoree.Con il tornio lavoravano vasi in argilla (che dal nome dell’isola chiamiamo ancora oggi creta), lisci e rotondi, in breve tempo. Dai numerosi affreschi ritrovati, si è scoperto che i cretesi amavano le cose belle, vestivano in modo raffinato, partecipavano a feste e spettacoli e praticavano molti sport.

LA VITA QUOTIDIANA

I Cretesi erano di bassa statura e abbronzati perché vivevano molto all’aria aperta. Si radevano il viso e portavano i capelli lunghi e ondulati. Vestivano con una gonnella fermata alla vita da una cintura