ALCOL

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ALCOL

In genere le canzoni pop odierne celebrano l’alcol come via di fuga da una realtà grigia e monotona, pur con le sfumature che vanno da un generico “lungo e familiar bicchier di vino” (Il timido ubriaco di Max Gazzé o Lamento di uno sbronzo di Marlene Kuntz) fino alla convinzione sempre più radicale che non si può più fare a meno dell’alcol (Cigarettes & alcohol degli Oasis e Scoff dei Nirvana).

RELIGIONE

Il valore del vino nel rito religioso dell’eucarestia

GRECO

·        Per Omero il vino è un dono benedetto, segno di ospitalità e ricchezza, ma è solo grazie alla sbronza di Poliremo che Ulisse riuscirà ad uscire sano e salvo dalla sua grotta.

·        Dice Alceo in una sua poesia, che di fronte alle sventure, “il migliore farmaco è il vino”.

·        Nei versi delle Baccanti di Euripide troviamo i due aspetti contrastanti dell’alcol: da una parte il vino fa perdere ogni inibizione e le Menadi, dopo essersi ubriacate, si abbandonano ad ogni eccesso, dall’altra l’indovino Tiresia presenta il vino come “la bevanda che agli esseri infelici / che sono gli uomini acquieta / ogni dolore”.

LATINO

·        Per i latini prevale il valore positivo del vino, testimoniato anche dai proverbi, nonché da alcune poesie (soprattutto odi di Orazio) che ne esaltano la funzione di strumento per godere della vita.

ITALIANO

·        Renzo nell’ultimo capitolo dei Promessi sposi di Alessandro Manzoni, quando con Lucia cerca di trarre il “sugo” della storia, cioè le cose che gli hanno insegnato le peripezie subite prima di potersi sposare, dice, tra l’altro: “Ho imparato a non alzare troppo il gomito”. Effettivamente a Milano, nell’Osteria della luna piena, Renzo, sotto gli occhi vigili del finto spadaio Ambrogio Fusella (che in realtà era uno sbirro), si era lasciato un po’ andare, e la mattina dopo, passata la sbornia, dovette faticare non poco a capire in che guaio si era cacciato. Accusato di essere uno dei sobillatori della piazza, sarebbe stato condannato a morte, se non fosse riuscito a sottrarsi rocambolescamente dalle grinfie dell’ufficiale di polizia. Pertanto per Manzoni l’alcol è una sostanza che, presa in dosi eccessive, fa perdere l’uso, così importante, della ragione.

·        Amalia Brentani, sorella di Emilio in Senilità di Italo Svevo, innamoratasi di Stefano Balli, non essendo corrisposta, si abbandona alla droga e all’alcol, distruggendo volontariamente la sua vita

INGLESE

·        Il protagonista di Fiesta di Hemingway è un altro esempio di chi si dà al vizio dell’alcol (e non solo), per superare o dimenticare l’assurdità della vita, ma non sempre riuscirà a scacciare i germi della disperazione.

FRANCESE

·        Per Baudelaire l’alcol è uno dei mezzi per superare le convenzioni borghesi e razionalistiche. Egli scrive: “Il vino è simile all’uomo: non si saprà mai fino a qual punto si può stimarlo o disprezzarlo, amarlo o odiarlo, né di quante sublimi azioni o mostruosi delitti sia capace. Non siamo dunque più crudeli verso di lui che verso noi stessi, e trattiamolo da nostro eguale “.

·        Apollinaire: Alcools  raccolta di poesie del 1913, un viaggio interiore dell’autore alla scoperta del proprio inconscio, e l’alcol è lo strumento che, togliendo le inibizioni, svela ciò che è nascosto

STORIA – DIRITTO

·        Le leggi sull’alcolismo in Italia , del 1889 e 1913.

·        Il proibizionismo negli Stati Uniti (anni venti)

·        Il proibizionismo in Italia durante il periodo fascista

·        Codice penale (art. 85 e 91)

·        Codice della strada (art. 132): guida in stato di ebrezza

·        I centri di asssistenza socio-sanitaria contro l’alcolismo

SCIENZE

·        Composizione chimica dell’alcol

·        Il processo della fermentazione

·        I danni alla salute: malattie del fegato (cirrosi), del cuore (ipertensione arteriosa, ipertrofia cardiaca, miocardite cronica) e dello stomaco (gastrite cronica).

MUSICA

·        Particolare è invece il rapporto di Francesco Guccini con il vino: un buon bicchiere gli tiene compagnia nelle lunghe notti arricchite da riflessioni esistenziali e ricordi (canzone di notte n.2).

CINEMA

·        In Arancia Meccanica di Stanley Kubrick, la’alcol genera una violenza talmente cruda e gratuita da suscitare il giudizio dello negatico dello spettatore.

·        La leggenda del santo bevitore, film tratto da un romanzo di Joseph Roth, con la regia di Ermanno Olmi, è la storia della salvezza, tardiva ma certa, di una barbone incallito bevitore, ad opera di una piccola santa. L’insegnamento è che l’uomo non è determinato dai suoi vizi, ma è sempre, e soprattutto, una persona, in gradi di realizzarsi pienamente come tale.

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