Alcol: non farlo diventare un problema

Pubblicità

Sharing is caring!

Pubblicità

Si intende per ipertensione arteriosa un’elevazione permanente della pressione arteriosa al di sopra dei valori medi riscontrati nei soggetti normali. Come indicazione di massima si può ritenere un soggetto iperteso quando la pressione sistolica superi i 150 mmHg e la diastolica i 90 mmHg. Come è noto si possono raggiungere valori molto elevati: anche oltre 300 mmHg per la massima; 100-150 mmHg per la minima. E’ soprattutto nelle nefriti croniche ipertensive che si trovano le punte più elevate a carico dei due dati tensivi. Bisogna comunque ricordare che l’ipertensione arteriosa non è una malattia, ma un sintomo di altre malattie, come malattie renali o cardiovascolari. Ipertensione arteriosa

Pagina realizzata dalle  alunne BIANCHI Roberta , DAI Francesca e PEROTTI Carola
Pubblicità
shares
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: