Autori francesi dell’ottocento

Pubblicità

Sharing is caring!

Pubblicità

Schema concettuale

Stendhal: il romanzo è una valutazione fedele della realtà e il romanziere deve copiare i personaggi e gli avvenimenti della natura. Non servono i fatti storici perché sono complessi bensì i piccoli fatti reali.

Balzac: scrive i suoi romanzi con la stessa struttura, lenta esposizione e molta descrizione. I personaggi sono persone comuni e ripetuti, caratterizzati dal luogo e dal tempo in cui vivono, circondati da un universo concreto e da dettagli precisi; si parla della vita quotidiana (histoir des moeur ). Per la prima volta con lui si parla di soldi, d’amore e di come il successo porti l’uomo alla distruzione interiore. (papà Goriot, Rastignac

Flaubert: prende spunto dalla scientifica che garantisce la verità, perché la prima frase è fondamentale. Lo scrittore è oggettivo e si fonde con i suoi personaggi, perdendo per ciò la sua identità, è quindi un mediatore. Parla della vita quotidianità con tutta la sua mediocrità, in quanto i personaggi non riescono a concludere nulla nella propria e non si impegnano a migliorarla. Uccide l’eroe e parla di uomini comuni. Non si preoccupa di scrivere fatti reali e complessi, ma il nulla con effetto.(madame Bovary)

Zolà: il romanziere deve osservare, sperimentare e studiare il meccanismo dei fatti presi dalla natura, sui quali gireranno personaggi naturali e istintivi, caratterizzati dall’ereditarietà, dall’ambiente e dal tempo in cui vivono, e dove si svolgerà la storia; c’è quindi una forte ricerca della verità. (rougon macquart = le germinal, l’assomoir, les relations sentimentales, dottor pascal, .

Maupassant: elabora il senso delle cose belle e scrive con dialettismi per riportare la lingua del contadino.(le bel amie,

Romanzo naturalista: romanzo specchio della realtà, realtà interiore rappresentata dall’uomo e realtà esteriore rappresentata dalla natura. Tutto si basa sulla conoscenza scientifica; tutto è materia;tutto è regolato da leggi naturali che sono conosciute grazie all’osservazione dei dati; tutto è conoscibile. Vi è un approccio antimetafisico che si basa sugli strumenti dell’uomo. Vi è una riproduzione esatta della vita, riproduzione senza romanticismo.

di Francesco Avolio

Pubblicità

Un pensiero riguardo “Autori francesi dell’ottocento

I commenti sono chiusi

shares
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: