Esperimenti sull’alimentazione

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1) Riconosco la presenza di amido in alcuni alimenti

Lamido è un polisaccaride (zucchero complesso) composto da una lunga catena di molecole di glucosio. Particolarmente ricchi di amido sono: pane, pasta, riso,patate e legumi.
Materiale:
una patata, farina di frumento, zucchero, tintura di iodio, microscopio, vetrini, tre vetrini di orologio, contagocce, lametta
Esecuzione
Taglia con la lametta alcune fettine sottilissime di patata e immergile in acqua in un vetrino di orologio. Metti una goccia d’acqua su un portaoggetti e appoggia la fettina di patata, copri con il coprioggetti e osserva al microscopio.
Aggiungi ora una goccia di tintura di iodio e osserva nuovamente al microscopio.
Descrivi e disegna ciò che osservi. Che colorazione ha assunto il preparato dopo laggiunta della tintura di iodio?
Compi le stesse operazioni usando la farina e poi lo zucchero.
Noti delle analogie e/o delle differenze?
Spiegazione:
la tintura di iodio, di colore marrone, assume una colorazione blu-viola a contatto con lamido. La tintura può essere considerata lindicatore specifico per lamido.

2) Riconosco la presenza di amido nel seme del fagiolo

Materiale
Un fagiolo tenuto a bagno in acqua per alcune ore; una lametta; tintura di iodio; un fagiolo in germinazione in cui è possibile vedere la radichetta e 2 foglioline; un pentolino con acqua; un piattino; fornellino.
Esecuzione
Taglia con la lametta il fagiolo, fallo bollire in poca acqua e poi schiaccialo leggermente. Aggiungi la tintura di iodio.
Schiaccia, in un recipiente pulito, il fagiolo in germinazione, fai bollire e aggiungi la tintura.
Cosa noti nei due casi? Sai dare una spiegazione dei fenomeni?
Spiegazione:
La poltiglia ottenuta dal primo fagiolo si colora di viola poiché contiene amido; nel secondo caso invece ciò non accade in quanto, durante la germinazione, lamido è stato trasformato in glucosio per produrre energia e quindi non si colora.

3) Riconosco la presenza dei grassi

Materiale
Arachidi; olio; burro; margarina; carta bianca.
Esecuzione
Versa qualche goccia di olio sulla carta. Schiaccia un po di burro sulla carta. Schiaccia unarachide sulla carta. Schiaccia un po di margarina sulla carta.
In corrispondenza delle sostanze come appare la carta?
Spiegazione:
Tutti i grassi rendono la carta traslucida e quindi tutte le sostanze che hai esaminato contengono grassi.

4) Proteine della farina

Materiale
Farina di grano, tovagliolo di stoffa; tintura di iodio; vaschetta con acqua.
Esecuzione
Metti la farina nel tovagliolo avendo cura di chiuderlo bene. Immergilo nellacqua della vaschetta, agita e comprimilo più volte. Estrai il tovagliolo dalla vaschetta, aprilo ed osservane il contenuto.
Saggia con la tintura di iodio lacqua della vaschetta e poi il contenuto del sacchetto.
Cosa noti?
Spiegazione:
Il liquido è diventato viola in quanto la farina ha ceduto il suo contenuto di amido allacqua. La poltiglia contenuta nel tovagliolo non si colora di viola in quanto non contiene più amido, la sostanza rimasta nel tovagliolo è il glutine, proteina del frumento.

5) Riconosco la presenza di proteine

Materiale
Uovo, acqua, latte; mela tritata, zucchero comune, pezzetti di carne un contagocce, bacchetta di vetro per mescolare, soluzione di acido nitrico (HNO3); provette; 5 provette; pinza di legno; fornellino.
Esecuzione
Introduci in ognuna delle provette uno degli alimenti e aggiungi un po d’acqua e alcune gocce di HNO3 Mescola con la becchetta di vetro e poni ciascuna provetta alla fiamma aiutandoti con una pinza di legno.
Cosa succede nelle provette? Che colorazione assumono?
Spiegazione:
Tutti gli alimenti contenenti proteine hanno assunto una colorazione gialla. Infatti con il calore, le proteine reagiscono con lacido nitrico e assumono una particolare colorazione (reazione xantoproteica). La mela tritata e lo zucchero, non contenendo proteine, non assumono la colorazione gialla.

6) Azione della saliva sugli amidi

Materiale
Tre becher, pinza, fornellino, pentolino, termometro; farina di fecola.
Esecuzione
Bevi un sorso d’acqua e fallo girare in bocca. Dopo circa un minuto versa la soluzione così ottenuta nel primo becher. Nel secondo versa un cucchiaio di farina e 100 ml di acqua, mescola, porta ad ebollizione e fai raffreddare. Aggiungi alcune gocce di tintura di iodio.
Cosa osservi?
Versa nel terzo becher uguali quantità del contenuto dei primi due e scalda a bagnomaria fino a 37°C.
Cosa osservi?
Spiegazione:
La tintura di iodio rivela la presenza, nel primo becher, dellamido contenuto bella fecola di patate, assumendo la tipica colorazione viola.
Superati i 30/35°C la soluzione del terzo becher cambia colore in quanto la ptialina contenuta nella saliva ha trasformato lamido cotto in zucchero.

7) La bile emulsiona i grassi

Materiale
Bile di pollo (cistifellea), due provette con tappo, acqua, olio
Esecuzione
Metti nella prima provetta acqua e olio, nella seconda acqua, olio e la bile contenuta nella cistifellea. Tappa le due provette e agita.
Cosa osservi?
Spiegazione:
Nella prima provetta, dopo pochi secondi, lolio si separa dallacqua in quanto non è in essa solubile. Nella seconda si nota un liquido poco limpido in cui si notano piccolissime goccioline di olio. Si dice allora che la bile ha emulsionato lolio.

8) La digestione delle proteine

Materiale
Uovo, pepsina, acido cloridrico (HCl), termometro, becher, carta da filtro, acqua, fornellino, 4 provette, pentolino.
Esecuzione
Contrassegna le provette con i numeri 1, 2, 3 e 4. Versa lalbume delluovo nel becher con acqua, scalda la miscela, mescolando, fino a che non otterrai un liquido lattiginoso. Filtra questo liquido e versane un po in ognuna delle 4 provette. Nella 1 aggiungi mezzo cucchiaino di pepsina e 5 gocce di HCl; nella 2 solo HCl; nella 3 solo pepsina e nella 4 non aggiungere nulla (servirà per il confronto).
Scalda le provette a bagnomaria nel pentolino fino a 37°C circa.
Aspetta circa unora.
Cosa osservi?
Spiegazione:
Lalbume è ricchissimo di proteine.
Solo nella provetta n° 1 il liquido è diventato limpido in quanto solo lazione combinata di pepsina e HCl riesce a digerire le proteine. Ricorda che pepsina e HCl sono contenuti nel succo gastrico secreto dalle ghiandole dello stomaco.

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