Giovani nel 1945 e giovani nel 2021

 

Giovani che nel 1943, 1944 e 1945 davano la loro vita per la libertà e giovani che nel 2021 li ricordano e fanno memoria della lotta di liberazione. Questo è il motivo che ci ha portato alla Cascina Stalla domenica 25 aprile. L’ infatti si è verificato un episodio drammatico, poiché dei tedeschi in fuga, alcuni giorni dopo il 25 aprile 1945, hanno fatto fuori due giovani partigiani.

Sollecitati da questo, alcuni alunni di terza secondaria, alcuni docenti, fra cui la referente per l’Educazione Civica, prof.ssa Loredana Brengola, e il sottoscritto, Dirigente Scolastico, hanno animato un momento di riflessione, introdotto e chiuso da due canti significativi: Bella Ciao e La libertà di Giorgio Gaber. Il messaggio chiaro che proviene soprattutto da quest’ultimo canto è che la libertà è partecipazione. Insomma, partecipare non è applaudire qualcuno che parla da un balcone, ma prendere coscienza, agire in prima persona con consapevolezza. Ed è proprio quello che hanno fatto gli alunni, con una serie di riflessioni su alcune figure importanti della resistenza, come Teresio Olivelli, il beato ribelle, che è stato imprigionato perché aveva fondato e diffuso le sue idee antigovernative, o Guglielmo Barbò, un ufficiale fedele al re e alla sua patria, e disposto a difenderla dagli invasori stranieri anche fino alla morte.

I ragazzi hanno raccolto le loro riflessioni sui cartelloni, che hanno letto alla presenza del sindaco e della altre autorità presenti all’incontro.

Ad esempio un gruppo di alunni ha riflettuto sul ruolo svolto dalle donne nella lotta di liberazione, essenziale, anche se spesso sottovalutato. È il caso di Anna Botto, che ha nascosto dei soldati inglesi in fuga in casa sua, ed ha avuto il coraggio di testimoniare pubblicamente le sue idee, e anche lei, come Olivelli e Barbò, è stata uccisa per questo. Un altro cartellone è stato dedicato ai Fratelli Cervi, gli antifascisti che danno il nome alla via nella quale si trova la nostra sede centrale.

Tante volte si parla di Costituzione in un modo un po’ astratto: questi ragazzi, invece, hanno capito fino in fondo il valore di quei diritti scritti nella carta fondamentale del nostro stato, per i quali alcuni giovani come loro hanno dato la vita 76 anni fa.

Audio Lezioni di Storia moderna e contemporanea del prof. Gaudio

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