Il comune infatti in Italia nasce all’ombra della chiesa vescovile

. Tuttavia il comune si orienta subito verso una definizione di sé come parte di una res publica parallela allecclesia e culminante nell’autorità  regia.

Infatti a partire dal XII secolo alcuni comuni danno una definizione di sé come res publicae per affermare la propria legittimità  come parte integrante della grande res pubblica costituita dal regno. Attraverso questa conoscenza di sé il comune andrà  via via liberandosi dagli ultimi resti della giurisdizione temporale del vescovo, diventando un ordinamento pubblico indipendente da ogni interferenza ecclesiastica.