Il regno d’Italia


storia medievale

decimo secolo d.C.

In Italia con la deposizione di Carlo il grosso il regno d’Italia diventò teoricamente più autonomo, ma si trattava di un regno più debole rispetto a quello di Francia e cerano semplicemente dei grossi feudatari che ottennero questa corona d’Italia , però non cera una dinastia che si impose rispetto alle altre, cerano molti concorrenti ad esempio i marchesi, abbiamo infatti spiegato infatti che i marchesi erano tra i feudatari del sacro romano impero quelli che erano più importanti perché si trovavano nelle zone di confine. I marchesi del Friuli, di Ivrea, di Toscana e i duchi di Spoleto si contesero questo titolo di re d’Italia. Titolo che avrebbe una storia molto breve e limitata , più o meno questo titolo andò infatti ad alcuni personaggi dall’891 fino all950. nel 950 questo tiolo venne definitivamente assunto dal re di Germania Ottone primo e quindi l’Italia settentrionale, centrale diventò parte integrante del sacro romano impero germanico. Quindi il centro del sacro romano impero non fu più in Francia come nel tempo dei carolingi ma in Germania. Nel 888 fu eletto il primo re d’Italia che fu Berengario primo venne però subito scalzato da Guido da Spoleto che fece consacrare imperatore il figlio Lamberto dal papa Formoso. Dopo poi il regno d’Italia fu preso dal 926 al 947 da Ugo di Provenza . alla sua morte divento re d’Italia Berengario dIvrea(Berengario secondo) il quale si era affermata grazie all’appoggio del re di Germania Ottone primo. Qui si inserisce Adalberto Atto, che aveva aiutato Berengario secondo ad ottenere questo titolo. Grazie a questo, nel momento in cui il regno d’Italia venne inglobato nel sacro romano impero germanico, diciamo che si creò subito un legame stretto fra l’imperatore germanico e la dinastia di Canossa, insomma la dinastia degli Attoni.