Grande Fratello: un programma da cancellare

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Adesso c’è anche chi sottrae cibo altrui dal frigorifero Ogni giorno che passa mi convinco sempre di più che trasmissioni come Grande Fratello sono da cancellare dai programmi televisivi. Si tratta di un reality che non solo è diseducativo per le nuove generazioni: è anche deleterio. E lo affermo perentoriamente prima che mia figlia lasci la casa più spiata d’Italia, pure per evitare prevedibili dietrologie. Difatti, come se non fossero bastate le scene, che sembravano tratte da quei film pecorecci, tanto in voga, per palati grossolani, qualche lustro addietro, di giovani che a coppie entravano ed uscivano dagli armadi o che s’improvvisavano ingegneri per costruire precarie capanne dove nascondersi agli occhi delle telecamere per consumare frettolosi rapporti sessuali, si aggiungono anche episodi con comportamenti inaccettabili, derivanti da palesi carenze educative delle famiglie e della scuola, da parte di qualche partecipante. Per comprendere la gravità del fatto al quale, in particolare, nell’occasione mi riferisco, racconterò un evento che si verifico tempo addietro in una classe nella quale da docente svolgevo la mia lezione. Uno degli allievi si avvicinò alla cattedra denunciando che non trovava più l’astuccio con le penne e le matite, conservato dentro la sua cartella. A quel punto spiegai ai ragazzi la gravità dell’accaduto, dal momento che configurava un reato, previsto dall’art. 624 del codice penale: il furto, e che tale reato prevedeva come pena la reclusione. Dopo un breve conciliabolo gli studenti mi chiesero di poter cercare meglio e, come d’incanto, l’astuccio fu ritrovato e restituito al legittimo proprietario. Nella casa del Grande Fratello è accaduto che un giovane, un ex calciatore, ha aperto il frigorifero, ha visto che vi era conservato un piatto di gnocchi con tanto di cartello che ne indicava il proprietario e, ciò non pertanto, ha deciso di tirarlo fuori e satollarsi, svuotandolo, senza neppure chiedere il permesso alla persona, nota, che quel cibo, che le apparteneva, se l’era conservato per nutrirsene non appena se ne fosse palesata la necessità. La scoperta, postuma, dell’accaduto ha portato ad una lunga discussione all’interno della casa, ampiamente riportata dall’emittente televisiva che manda in onda il reality. Un fallo chiaramente da cartellino rosso e, quindi, da espulsione per l’ex calciatore, sul quale, però, gli autori, animati da un presumibile buonismo deleterio e controproducente, al momento hanno deciso di glissare, con colpevole negligenza.

Gennaro Capodanno

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