Alda Merini e Roberto Vecchioni

Condividi questo articolo!

Il professore, cantautore e poeta, Roberto Vecchioni ha più volte manifestato un profondo legame con la poesia di Alda Merini, e nel 2004 scrisse una Canzone per Alda Merini in occasione della giornata mondiale della poesia dell’ Unesco

Canzone per Alda Merini, di Roberto Vecchioni

Noi qui dentro si vive in un lungo letargo
si vive afferrandosi a qualunque sguardo
contandosi i pezzi lasciati là fuori
che sono i suoi lividi che sono i miei fiori

Io non scrivo più niente mi legano i polsi
ora l’unico tempo è nel tempo che colsi
qui dentro il dolore è un ospite usuale
ma l’amore che manca è  l’amore che fa male

Ogni uomo della vita mia
era il verso di una poesia
perduto straziato
raccolto  abbracciato

Ogni amore della vita mia
ogni amore della vita mia
è cielo e voragine
è terra che mangio
per vivere ancora

Dalla casa dei pazzi,  da una nebbia lontana
com’è dolce il ricordo di Dino Campana
perché basta anche un niente per esser felici
basta vivere come le cose che dici
e dividerti in tutti gli amori che hai
per non perderti   perderti  perderti mai

Cosa non si fa per vivere
cosa non si dà per vivere
guarda! Io sto vivendo

Cosa mi è costato vivere  ?
Cosa l’ho pagato vivere  ?
Figli colpi di vento…

La mia bocca vuole vivere  !
La mia mano vuole vivere  !
Ora in questo momento  !

Il mio corpo vuole vivere  !
La mia vita vuole vivere  !
Amo    ti amo   ti sento  !

Ogni uomo della vita mia
era il verso di una poesia
buttata  stracciata
raccolta  abbracciata

Questo amore della vita mia
ogni amore della vita mia
è cielo e voragine
è terra che mangio
per vivere ancora

libri

Lascia un commento

shares