La feroce strage di Trieste

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del 23 aprile 1944

commemorata dalla Comunità Greca il 21 aprile 2016

   

Trieste 21 aprile 2016 – Commemorata dalla Comunità Greco Orientale stamane a Trieste la feroce strage nazista per decimazione del 23 aprile 1944: cinquantuno impiccati in Via Ghega, nell’attuale sede del Conservatorio di Musica Giuseppe Tartini. (nella foto sopra a sinistra com’è oggi, a destra com’era in quel giorno)

Tra le vittime trucidate anche il giovane Markos Eftimiadis, studente di Economia e Commercio all’Università di Trieste. L’Ateneo nel dopo guerra ha conferito a suo titolo, a perenne memoria del suo martirio, Laurea ad Honorem come combattente per gli ideali di libertà della Patria.

Hanno preso la parola, il Presidente della Comunità Stelios Ritsos, Presidente della Comunità Greco Orientale di Trieste, Stathis Loukas membro Consiglio direttivo e promotore dell’iniziativa, Padre Gregorios Miliaris, Archimandrita di Trieste che ha chiuso con una preghiera in suffragio dei martiri per la Libertà.

Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d’Italia, Deportata Auschwitz 81672, durante la decimazione, soltanto per caso evitò il prelievo dalla cella che altresì avvenne per tre donne con lei rinchiuse nelle Carceri del Coroneo di Trieste e coloro che in massa vennero assassinati.

A infame monito i cadaveri vennero impiccati alle finestre dell’edificio e lungo la scala marmorea che collega i piani dell’edificio. La popolazione in quelle lugubri giornate era obbligata a transitare lungo la via per assistere allo scempio. Una amica di famiglia di Ondina credette di riconoscerla e corse a Ronchi per informare la madre che a sua volta giunse a Trieste affranta, vide la barbarie ma nell’orrore constatò soltanto somiglianza di sua una figlia con giovane trucidata.

Gianni Peteani

Presidente Comitato permanente Ondina Peteani.

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