Lettera di ringraziamento al Comune di Monfalcone e Staranzano:

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Intitolazione toponomastica a Ondina Peteani

Gent.ma Sindaco di Monfalcone prof.ssa Silvia Altran
Preg.mo Sindaco di Staranzano avv. Silvio Presot
Gent.me Assessori di Monfalcone dodd.ssa Cristiana Morsolin e prof.ssa Paola Benes
Spettabile Giunta del Comune di Monfalcone
Spettabile Giunta del Comune di Staranzano

Grazie al Vostro sostanziale impegno, suscitato dall’interesse pubblico sulla figura di Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d’Italia, deportata Auschwitz 81672, innescato a livello nazionale dalla recente biografia e dallo spettacolo teatrale
“È bello vivere liberi!”, siamo giunti all’esemplare traguardo dell’intitolazione di una via. Azione permanente ricca di significati, capace di coniugare Memoria a contemporaneità nell’accezione migliore: quotidiana e civile di transito, unione fisica, materiale, tra luoghi e persone.
Due Comuni confinano in essa, Monfalcone e Staranzano, cittadine affratellate dalla Storia nella pionieristica lotta al fascismo prima e all’occupatore nazista poi. Giovani partigiani che in questa terra meravigliosa posero le basi della Resistenza, della Liberazione dalla dittatura e dall’invasore germanico. Tra quei giovani entusiasti di riconquistare la Libertà, temerari e coraggiosi ragazzi che misero in gioco la propria vita per il bene comune, c’era anche mia madre. Una tra le pochissime figure femminili ad aver gloriosamente partecipato alla Battaglia di Gorizia, primo scontro in armi d’Europa contro le truppe del Reich. Il prezzo pagato da quegli Eroi fu altissimo. La maggioranza degli operai dei Cantieri Cosulich che vi partecipò fu sterminata in qei giorni. Ma quell’immane sacrificio non fu vano: servì a diffondere speranza e fiducia alle genti che quel nemico dannato poteva essere fronteggiato, domato e abbattuto al pari del colluso
traditore fascista. Una scia interminabile di sangue e martirio segnerà quella stagione di umana ribellione alla barbarie di rappresaglie indicibili, di stragi tremende, di roghi di paesi interi, di carneficine di innocentissime vittime culminati nell’inferno di Auschwitz, baratro della Ragione, simbolo del Male assoluto.
Ondina sopravvisse al Lager, divenendone testimone e promuovendo a ogni latitudine possibile il suo instancabile messaggio di Solidarità, Giustizia e Libertà. Con questa intitolazione si riconoscono quei giovani Partigiani e si contribuisce salvaguardare i Valori per i quali fermamente si schierarono, giungendo al 25 Aprile di Pace, forgiando i principi della Costituzione della Repubblica Italiana, fondata sul Lavoro, nata dalla Resistenza.

Un grazie particolare all’Assessore Cristiana Morsolin e al Coro Partigiano Triestino Pinko Tomazich che accompagnerà l’evento.

Gianni Peteani

Presidente Comitato permanente Ondina Peteani

Trieste, 20 maggio 2013

Foto della cerimonia in pdf Intitolazione toponomastica

Intitolazione toponomastica a Ondina Peteani – prima staffetta partigiana d’Italia – deportata Auschwitz 81672 a Monfalcone sabato 25 maggio – invito in pdf, disponibile locandina in formato gif (immagine)

file AUDIO della Cerimonia d’inaugurazione della Via a Ondina Peteani in mp3

Foto della cerimonia

Sindaco di Monfalcone, prof.ssa Silvia Altran

Sindaco di Staranzano, avv. Silvio Presot

Presidente Consiglio Provinciale di Gorizia – dott. Gennaro Fa

Sindaco di Monfalcone, Prof.ssa Silvia Altran

Sindaco di Staranzano, Avv. Silvio Presot

Assessore Comune Staranzano, Sig. Riccardo Marchesan

Il Coro Partigiano Triestino Pinko Tomazic

Moreno Luxich, Comitato antifascista permanente Fincantieri – Monfalcone

L’attrice Marta Cuscunà e Gianni Peteani scoprono la segnaletica di Via Ondina Peteani

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