Tavola sinottica di storia greca

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di Miriam Gaudio

 

SECOLI

DATE

MONDO GRECO

PERSIANI

MAGNA GRECIA

CONTINENTE

ASIA MINORE

XIII sec a.C

1250 a.C.

 

 

battaglia di Troia per il controllo dei commerci.

 

XII sec a.C.

1200 a.C.

 

Inizia il medioevo ellenico causato dalle invasioni dei Dori e dei popoli del mare. L’economia non cresce, decadenza del potere politico, positivo per la diffusione dell’alfabeto fonetico e del ferro, accrescimento culturale con aedi e poemi omerici.

 

X sec a.C.

 

Inizio della prima colonizzazione. Flussi commerciale dalla Grecia all’Asia Minore e con l’Oriente, la cui cultura permette una ripresa dell’economia e della cultura greca (vasi da stile geometrico a naturalistico). In più c’è l’inizio della formazione del governo spartano.

 

IX sec a.C.

 

Fine della prima colonizzazione.

Fine della prima colonizzazione e del medioevo ellenico. La cultura ateniese inizia a fiorire.

Fine della prima colonizzazione e del medioevo ellenico.

 

VIII sec a.C.

 

– Inizio della seconda colonizzazione (verso le coste del Mar Egeo e Nero e verso l’Italia).

– Si verifica un aumento demografico che porta gran parte della popolazione a trasferirsi in altre terre fondando nuove colonie.

– Esiodo, per tradizione primo poeta, raccoglie e ordina la genealogia degli dei e tutti i miti riguardanti la creazione dell’universo nel suo libro, chiamato “Teogonia”.

 

 

800 a.C.

 

Inizio dell’età arcaica.

Atene si isola e diventa dipendente dell’isola Egina per il sistema monetario.

Espansione di Sparta in Laconia.

Fondazione della prima colonia presso il fiume Oronte: al-Mina.

 

 

776 a.C.

 

Per la prima volta nella storia si indicono dei giochi in onore degli dei: i giochi Olimpici, in onore di Zeus (I anno delle Olimpiadi).

 

 

 

775 a.C.

Fondazione di Pithecusa presso l’isola di Ischia.

Inizio Colonizzazione in Italia.

Inizio Colonizzazione in Italia.

 

 

734 a.C.

Fondazione di Naxos, prima colonia in Sicilia.

 

 

 

 

733 a.C.

Fondazione di Siracusa che sarà successivamente la città più importante della Magna Grecia.

 

 

 

 

706 a.C.

 

Viene fondata Taranto da parthénai : l’unica colonia spartana.

 

 

VII sec a.C.

 

 

– Inizio della diarchia spartana con l’espansione in Messenia (guerre messeniche), diventa inoltre una città ricca (eccelle nelle arti decorative e nel canto).

– Ad Atene invece la società è basata sull’aristocrazia per ricchezza e discendenza.

 

 

 

624 a.C.

 

Vengono scritte le leggi (non più diritto consuetudinario) di Dracone: si inizia a distinguere tra omicidio volontario e involontario.

 

 

VI sec a.C.

594 a.C.

 

– Nascita della poesia lirica spartana.

– Ad Atene c’è l’arcontato di Solone nella quale egli attua uno scuotimento dei pesi: pesi e monete di Eubea e non più di Egina. Inoltre attua una riforma del governo ateniese.

– diffusione della moneta (Sparta ancora barre di ferro

 

 

 

565 a.C.

 

Pisistrato conquista la nemica Salamina: accresce così il suo prestigio ad Atene.

 

 

 

561-560 a.C.

 

Pisistrato diventa Arconte ad Atene instaurando una tirannide.

 

 

 

556 a.C.

 

Pisistrato, a causa dei  suoi privilegi verso i ceti minori, viene esiliato dai potenti. Così egli chiede aiuto a Tebe, a Sparta e a Ligdami (generale persiano) con cui riconquista la città.

 

 

 

546 a.C.

 

Pisistrato torna ad Atene e ristabilisce la tirannia e facendo fiorire la città.

 

 

 

528 a.C.

 

Pisistrato muore lasciando il suo potere ai figli Ippia e Ipparco (pisistratidi).

 

 

 

514 a.C.

 

Congiura,da parte di Armodio e Aristogitone della famiglia degli Alcmeonidi, contro i figli di Pisistrato. Ipparco muore e rimane Ippia al potere.

 

Dario oltrepassa lo stretto dei Dardanelli  conquistando Tracia, Macedonia e Grecia del nord.

 

510 a.C.

 

Ippia viene cacciato da Atene e si rifugia a Lampsaco,in Persia.

 

 

 

508 a.C.

 

Clistene diventa arconte ad Atene, vincendo sull’avversario Isagora, con la nuova isonomia ateniese.

 

 

V sec a.C.

499 a.C.

 

 

Mileto e altre città si ribellano al re persiano Dario.

Mileto e altre città sottomesse ai persiani si ribellano al re Dario.

 

494 a.C.

 

 

Mileto viene rasa al suolo dal re persiano Dario.

Dario rade al suolo Mileto schiavizzando tutti gli abitanti, diventando “gran re” di Persia.

 

493-492 a.C.

 

Temistocle diventa arconte di Atene ampliando e rinforzando il porto ateniese del Pireo.

 

 

 

491 a.C.

 

Vengono mandate delle ambascerie dalla Persia per chiedere loro la sottomissione.

 

Dario invia delle ambascerie in Grecia chiedendo di dare lui acqua e terra.

 

490 a.C.

 

Gli ateniesi guidati dallo stratega Milziade vincono contro i persiani, sconfitti per la prima volta.

 

Prima guerra persiana presso Maratona. Gli ateniesi vincono guidati dal generale Milziade.

 

489 a.C.

 

Generale Milziade muore a Paro tentando di conquistare le isole Cicladi.

 

 

 

486 a.C.

 

 

 

Sale al potere Serse.

 

484 a.C.

 

I tessali chiedono aiuto ai persiani, poiché continuamente attaccati dall’ anfizionia delfica.

 

I tessali chiedono aiuto ai persiani, poiché continuamente attaccati dall’ anfizionia delfica, invitandoli a fare spedizioni in Grecia.

 

483 a.C.

 

Temistocle fa approvare una legge navale per cui l’argento appena scoperto nel monte Laurio verrà usato per allestire una potente flotta costituita da 180 triremi, agili navi costituite da tre file di rematori sovrapposte, dando così lavoro e prestigio ai ceti bassi.

 

Serse inizia a pianificare l’attacco contro i greci con tre anni di preparativi nei quali molte spie greche vengono inviate per scoprire gli intenti della Persia. (costruisce un ponte di barche per oltrepassare lo Stretto dei Dardanelli, inoltre scava un canale intorno al monte Athos evitandone la circumnavigazione

 

481 a.C.

 

Fondazione della lega Panellenica a Corinto (31 città non si sottomettono ai Persiani) tra le quali Atene e Sparta.

 

 

 

481-480 a.C.

Gelone, re di Siracusa, la più potente città greca siciliana, offre aiuto alla Grecia che rifiuta.

Greci sconfitti nella battaglia delle Termopili per tradimento di un greco (svela un passaggio per le montagne). Temistocle salva gli Attici nelle isole vicine.

 

Seconda guerra persiana: battaglia alle Termopili: vincono i Persiani.

 

480 a.C.

Battaglia di Imera dove Siracusa sconfigge i cartaginesi.

Battaglia presso la baia di Salamina dove i greci vincono.

 

Battaglia presso la baia di Salamina. Sconfitta persiana e vincita greca. I persiani, sconfitti, si ritirano. La flotta nell’ Asia Minore e l’esercito in Tessaglia guidati dal generale Mardonio.

 

479 a.C.

 

Il nuovo re di Sparta Pausania sconfigge definitivamente i Persiani con uno scontro di terra nella piana di Platea.

Scontro tra flotta greca e persiana dove vincono i greci nelle acque di Micale, un promontorio di fronte all’isola di Samo.

I Persiani sono definitivamente sconfitti dai greci per terra da Pausania nella Piana di Platea, per mare dalla flotta ateniese presso Micale.

 

478 a.C.

 

Fondazione della lega delio-attica con a capo Atene (sede nel santuario di Apollo nell’isola di Delo dove vengono custoditi tutti i tributi degli alleati). Con questa Atene si arricchisce poiché le regioni alleate preferivano pagare un tributo invece di combattere, tributo all’unica città con una vera flotta navale: Atene.

Alcune città si rivolgono ad Atene in cerca di appoggio contro un possibile ritorno dei Persiani fondando la lega delio-attica (sunmachìa).

Sesto, ultima piazzaforte persiana in Europa (nel Chersoneso tracico), apre le porte ai Greci.

 

478-477 a.C.

 

Temistocle fa costruire le “lunghe mura” che difendono la città collegandola con il porto affinché possano sempre ricevere rifornimenti dal mare.

 

 

 

474 a.C.

Ierone di Siracusa sconfigge una flotta etrusca nella battaglia di Cuma. Inizio supremazia sull’intero Mediterraneo.

 

 

 

 

471-470 a.C.

 

Cimone conclude un accordo con Sparta per cacciare l’attuale arconte: Temistocle si rifugia alla corte del re di Persia. Cimone prende il potere avvicinando le due città.

 

 

 

465 a.C.

 

Massima espansione di Atene con una vittoria navale contro i Persiani presso il fiume Eurimedonte.

 

 

 

464 a.C.

 

Atene aiuta Sparta a reprimere una rivolta degli iloti (desideravano più potere),congedati poi bruscamente per le simpatie che nutrivano per gli insorti.

 

 

 

462 a.C.

 

Cimone viene ostracizzato poiché il dissenso del popolo era cresciuto e poiché non era riuscito a concludere la battaglia contro gli iloti spartani.

 

 

 

460 a.C.

 

Pericle diventa stratega di Atene instaurando una democrazia radicale.

 

 

 

460-429 a.C.

 

Età di Pericle: massima fioritura della civiltà ateniese (finisce con la morte di Pericle).

 

 

 

454 a.C.

 

Il tesoro della lega delio-attica viene trasferito ad Atene (tirannide ateniese: manda coloni nelle città alleate per controllarle, tributi sempre più alti, le città alleate devono commerciare solo con Atene).

Le città alleate alla lega delio-attica sono sottoposte alla tirannia di Atene.

 

 

451-450 a.C.

 

Legge sulla cittadinanza ateniese: sono considerati cittadini solo quelli con padre e madre ateniesi.

 

 

 

449 a.C.

 

Pace di Callia segna la fine delle ostilità con i Persiani.

 

Pace di Callia in cui ateniesi e persiani riconoscono la propria sfera di influenza.

 

446-445 a.C.

 

Atene e Sparta siglano una pace trentennale: egemonia terrestre di Sparta, e quella di Atene sul mare.

 

 

 

432 a.C.

 

Atene impone blocco commerciale a Megara, alleata di Sparta (obbligo di commerciare solo con Atene).

 

 

 

431 a.C.

 

Sparta interviene chiedendo di togliere il blocco ad Atene, che rifiuta (casus bellum) facendo così scoppiare la guerra del Peloponneso. Inizio della prima fase della guerra del Peloponneso

 

 

 

430 a.C.

 

Pericle comanda a tutti gli abitanti dell’Attica di rifugiarsi nelle mura di Atene: scoppia una grave pestilenza importata dalle navi provenienti dall’Oriente.

 

 

 

429 a.C.

 

Fine della pestilenza, morte di Pericle per la malattia.

 

 

 

422 a.C.

 

Ad Atene diventa stratega il democratico moderato Nicia, contrario alla guerra.

 

 

 

421 a.C.

 

Fine temporanea delle ostilità tra ateniesi e spartani con la pace di Nicia, ottenuta in seguito a pressioni di Nicia sul governo ateniese. Fine della prima fase.

 

 

 

416-415 a.C.

Segesta chiede aiuto ad Atene per placare il tiranno di Siracusa.

Alcibiade, sofista, ottiene il potere di Atene convincendola a fare una spedizione in Sicilia. Alcibiade viene però accusato della mutilazione di erme: busti del dio Ermes. Così egli si rifugia a Sparta.

 

 

 

413 a.C.

Sparta instaura ad Atene, dopo la fuga di Alcibiade, un regime oligarchico (=governo di pochi, da olìgos)

Gli ateniesi assediano Siracusa, ma perdono comportando la completa distruzione delle loro triremi. Seguito da lavori forzati agli uomini e morte per i generali. Fine seconda fase della guerra del Peloponneso.

 

 

 

412 a.C.

 

Inizio della terza fase della guerra del Peloponneso. Sparta si allea con i persiani (lega peloponnesiaca). Alcibiade torna ad Atene per ristabilire la democrazia.

 

I persiani entrano a far parte della lega peloponnesiaca con Sparta.

 

406 a.C.

 

Atene,dopo l’invasione spartana, che ha comportato la morte di gran parte della popolazione a causa della peste, si risolleva. Il suo risollevamento è dovuto anche alla battaglia navale nelle isole Arginuse dove vincono gli ateniesi.

 

Battaglia navale nelle isole Arginuse tra ateniesi e spartani. Vincita degli ateniesi.

 

404 a.C.

 

Gli spartani, guidati da Lisandro, sconfiggono, presso il fiume Egospotami, gli ateniesi instaurando l’oligarchia.

Battaglia fra spartani e ateniesi presso il fiume Egospotami. Vincita degli spartani.

 

 

403 a.C.

 

Ad Atene viene instaurato, per mano di Sparta, un’oligarchia di trenta tiranni. Dopo pochi mesi i tiranni vengono mandati via da Trasibulo con un piccolo esercito armato alla leggera: i peltasti tebani che possedevano un piccolo scudo chiamato pelto.

 

 

IV sec a.C.

399 a.C.

 

Socrate, il grande filosofo ateniese, viene condannato alla pena capitale e avvelenato da un potentissimo veleno: la cicuta.

 

 

 

386 a.C.

 

Il nuovo re persiano Artaserse tenta di mettere fine alle ostilità tra Atene e Sparta con la pace del re o di Altacida. Si verifica così il primo esempio di diritto internazionale: ossia una persona più potente impone condizioni a questioni altrui.

Inoltre i persiani impongono l’autonomia di ogni poleis greca. Infine le città greche ioniche devono appartenere ai persiani stessi.

 

Il re Artaserse si intromette nelle questioni greche con la pace del re o di Altacida.

 

371 a.C.

 

La città di Tebe vince a Leuttra contro le poleis, provocando soprattutto la perdita degli spartani (inizio decadimento Sparta)

 

 

 

362 a.C.

 

Battaglia di Mantinea in Arcadia tra Tebe e le poleis. Tebe vince, ma perde la forza che si erano conquistati a causa della morte del brillante generale Epaminonda.

 

 

 

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