L’amico ritrovato

di Fred Uhlman

Autore:

Fred Uhlman è nato a Stoccarda nel 1901 ed è morto a Londra nel 1985, già ottantaquattrenne.

Lasciata la Germania nel 1933, visse a Parigi, dove si affermò come pittore; solo dopo la morte fu conosciuta e apprezzata la sua produzione letteraria, in particolare il breve romanzo L’amico ritrovato”e l’autobiografia Storia di un uomo” (1960). Altre opere: Niente resurrezione per favore; Un anima non vile; Lettera a Conrad.

Uhlman ha ambientato il suo racconto L’amico ritrovato” nei luoghi della sua adolescenza.

Sapeva che sarebbe rimasto il suo” libro: Si può sopravvivere con un solo libro”, ha dichiarato poco prima di morire.

Riassunto:

In una classe arriva un nuovo alunno, Konradin von Hohenfels. Quello a restare più colpito dalla sua eleganza è Hans Schwarz, che dal primo momento ha desiderato che diventasse suo amico.

Hans fa di tutto per attirare l’attenzione di Konredin, finché un giorno diventano amici inseparabili. Purtroppo la madre di Konradin odiava gli ebrei, quindi fu costretto a non presentarle Hans perché era ebreo.

Hans però si insospettisce, perché non capisce il motivo per il quale non viene presentato ai suoi genitori. Quando Konradin gli dice tutto sta per cominciare la fine di un’amicizia. In Germania le cose stavano diventando preoccupanti per gli ebrei, quindi i genitori di Hans decidono di mandarlo in America da parenti, in modo che fosse stato più al sicuro.

Così Hans partì per l’America dove studiò legge all’università. Diventò così un bravo avvocato, si sposò ed ebbe figli. Un giorno gli arrivò una lettera dalla Germania, dove si chiedevano contributi per la ristrutturazione della sua vecchia scuola.

Elencava tutti i nomi dei ragazzi in ordine alfabetico morti durante la seconda guerra mondiale. Così scoprì che il suo amico era morto per aver tentato di uccidere Hitler.

Spazio e tempo: le vicende si svolgono a Stoccarda, in Germania. Il periodo in cui si svolgono le azioni Sono circa un anno. Si può capire perché dice addirittura la data esatta, che è quella del suo compleanno.

Nel testo vengono citati personaggi storici come Adolf Hitler.Questi viene molto disprezzato dal protagonista, al contrario apprezzato dal suo amico, Ma in particolar modo dalla madre del suo amico. Un argomento storico citato è Quando dice che la sua scuola fu fondata nel 1521, l’anno in cui Lutero comparve davanti a Carlo V, imperatore del sacro Romano Impero e re di Spagna.

Personaggi:

il protagonista è Hans Schwarz. Non si ha una sua descrizione nel testo, anche perché l’autore si immedesima nella sua parte. Si sa solo che è ebreo, è molto timido ma molto ambizioso e che ha bisogno di una vera amicizia. Socialmente viveva discretamente, perché il padre faceva il medico.

Il suo amico è il conte Konradin von Hohenfels. Di lui c’è una dettagliata descrizione quando entra per la prima volta nella sua vita (febbraio 1932).

Portamento pieno di sicurezza, dall’aria aristocratica, sorriso appena accennato e vagamente altezzoso, molto elegante. Indossava pantaloni lunghi d’ottimo taglio e perfettamente stirati. La camicia azzurra la cravatta blu a pallini bianchi. Socialmente stava molto bene perché apparteneva ad una famiglia molto aristocratica: i conti Hohenfels.

Altri personaggi del testo, sono i membri del Caviale, suoi compagni di classe, tra cui troviamo anche Bollacher e Schulz. Cita il professor Zimmermann, il professor Klett, il nuovo professore di storia Pompetzki. Altri personaggi sono i genitori di Hans e di Konradin. La madre di Hans l’ha a morte con gli ebrei, ed è per questo che non presenterà mai Hans ai suoi genitori.

I personaggi principali sono naturalmente Hans e Konradin, mentre i secondari sono i membri del caviale, Bollacher e Schulz. Gli altri personaggi sono solo accennati.

Tecniche narrative:

all’inizio del testo c’è una prolessi: “.molti dei quali sono morti nelle steppe della Russia o nelle sabbie di Alamein..”.Non ci sono digressioni né lessico aulico. Sono presenti invece sinestesie.

Sono presenti discorsi diretti e indiretti. C’è qualche intreccio alla fine del racconto.

E usata la focalizzazione interna, per cui il racconto è narrato in prima persona.

Il linguaggio è medio. Perché comprensibile e scorrevole.

Tematiche:

Sono presenti sia temi religiosi, che storici. Storici perché fa capire casa succedeva prima della seconda guerra mondiale in Germania. Religioso quando Hans dubita che ci sia un Dio se possono morire due bambine, ma questo è soltanto uno dei tanti esempi.

Commento personale:

Questo racconto a me è piaciuto molto, infatti l’ho letto più di una volta.
Mi è piaciuto soprattutto per l’argomento affrontato, e il modo in cui è stato scritto, medio e scorrevole, Quando si leggono libri sulla seconda guerra mondiale si pensa a ben altre cose dall’amicizia tra un ragazzo ebreo e uno rigorosamente tedesco.

di Lorenzo Bisoffi

 

Audio Lezioni sulla Letteratura del novecento del prof. Gaudio

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