L’azienda

di Marco Pancetti

L’ azienda è un’organizzazione economica stabile di persone e risorse.

L’economia aziendale è quella scienza che analizza le operazioni svolte dai soggetti economici e permette loro di effettuare scelte strategiche che producano risultati efficienti, realizzando le loro aspettative e consentendo loro un controllo dell’ operato svolto, per migliorare la situazione.

L’economia aziendale analizza diversi aspetti della gestione d’impresa:

  • L’organizzazione strutturale, dalla localizzazione alla definizione degli obbiettivi .

  • L’organizzazione del personale.

  • Le operazioni di gestione, cioè le scelte economiche per realizzare gli obbiettivi prefissati.

  • La rivelazione delle operazioni sui documenti contabili.

  • Le operazioni di controllo dei risultati conseguiti e confronto con quelli preventivati.

Le operazioni economiche vengono svolte da diversi soggetti economici

Soggetti economici

– Le famiglie, cioè piccole organizzazioni dove i componenti operano collettivamente per procurare i beni per soddisfare i propri bisogni.

– Le imprese, organizzazioni che producono attività economica con la produzioni di beni diretti a famiglie o altre imprese.

– Lo stato che offre le infrastrutture necessarie per lo svolgimento delle attività da parte dei soggetti economici.

– Il resto del mondo costituito dai soggetti economici di altri Paesi con cui vengono instaurati rapporti di collaborazione.

Tutto questo tipo di organizzazione serve per lo svolgimento dell’impresa.

L’impresa è l’attività svolta dall’imprenditore, mentre l’Azienda è l’insieme dei beni che l’imprenditore organizza per svolgere la sua attività; questi si dividono in beni materiali ed immateriali e fra questi i più rilevanti sono: il marchio, l’insegna e la Ditta, che distinguono l’azienda dalle altre.

La Ditta deve contenere almeno il cognome dell’imprenditore o la sigla dell’imprenditore o si possono aggiungere sigle di fantasia.

La ditta è originaria se contiene il cognome o la sigla dell’imprenditore; se la sigla o il cognome appartengono all’imprenditore precedente che ha ceduto mediante contratto al nuovo imprenditore, la ditta diventa derivata.

La ditta deve essere vera, lecita, avere contenuto originale ed essere nuova.

Il marchio è il segno distintivo dei prodotti e deve essere: lecito, veritiero, nuovo e specifico.

Per l’uso esclusivo della ditta e dell insegna è necessaria l’iscrizione al registro dell’ imprese, mentre per il marchio è necessario il brevetto, che deve essere registrato presso l’ufficio brevetti.

Il diritto di uso del marchio termina nei seguenti casi:

– scadenza del brevetto

– mancato uso entro cinque anni

– volgarizzazione, che si verifica quando il marchio diventa di uso pubblico

– rinuncia da parte del titolare

– trasferimento del marchio.

L’insegna deve essere originale, ovvero non deve contenere semplicemente la denominazione dell’attività ma deve ricorrere  a qualche termine di fantasia, ad es. : ristorante da Alfonso”.

L’imprenditore può anche costituire una società per svolgere la sua impresa.

Le società

Le società si dividono in: società di persone e società di capitale.

Le società di persone sono divise in: società semplice,  società nome collettivo e  società in accomandita semplice.

Il primo elemento fondamentale di una società è il pluralismo dei soci, anche se una direttiva europea permette anche la società unipersonale, scelta fatta per dare un impulso all’economia.

Secondo elemento fondamentale per la costituzione di una società è il conferimento dei beni da parte dei soci che sono: denaro, beni che possono essere materiali o immateriali, crediti o la propria attività lavorativa.

Gli  aspetti che differenziano le società di persone da quelle di capitale sono la responsabilità dei soci, in modo solidale ed illimitato, e la non trasferibilità della qualità di socio.

Le società di capitali si dividono in : società per azioni (S.p.A.), società a responsabilità limitata (s.r.l.) e società in accomandita semplice per azioni ( S.a.P.a.).

Gli aspetti che le distinguono dalle società di persone sono:

– la responsabilità è limitata al valore dei conferimenti;

– la possibilità di affidare l’amministrazione a soggetti non soci;

– la libertà di trasferibilità della posizione di socio.

Le società si dividono anche in società commerciali e non commerciali; l’ unico esempio di società non commerciale è la società semplice, che può essere usata per una attività agricola.

Le società commerciali possono svolgere qualsiasi attività sia commerciale che non commerciale.

La distinzione tra commerciale o non, assume particolare importanza poiché, a seconda del tipo di società, ci sono degli obblighi legali ben precisi quali: l’iscrizione al registro delle imprese e, se viene svolta una attività commerciale,  la soggezione al fallimento.

Le società devono avere anche un atto costitutivo che deve essere redatto con atto pubblico e dove deve essere indicato:

-         generalità dei soci;

-         la ragione sociale;

-         generalità dei soci che hanno potere di rappresentanza;

-         la sede della società e di altre eventuali sedi distaccate;

-         i conferimenti dei soci;

-         le prestazioni a cui sono obbligati i soci;

-         le norme secondo le quali vengono distribuiti gli utili;

-         la durata della società.

Le società si sciolgono se vengono a verificarsi le seguenti condizioni:

-         decorrenza dei termini della società;

-          conseguimento dell’ oggetto sociale o l’impossibilità di raggiungerlo;

-         la volontà di tutti i soci, ovvero quando viene a mancare la pluralità dei soci e altre cause previste dal contratto sociale.

Quando si scioglie una società, gli amministratori non possono svolgere nuove attività ma possono svolgere solo affari urgenti.