L’individuo all’interno di una società globale: compatibilità e rigetto

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Saggio breve o articolo di giornale

Ambito socio-economico

Traccia per l’esame di stato

(sessione suppletiva 2000)

CONSEGNE

Sviluppa l’argomento scelto o in forma di saggio breve” o di articolo di giornale”, utilizzando i documenti e i dati che lo corredano e facendo riferimento alle tue conoscenze ed esperienze di studio.

Da’ un titolo alla tua trattazione.

Se scegli la forma del saggio breve”, indica la destinazione editoriale (rivista specialistica, relazione scolastica, rassegna di argomento culturale, altro).

Se scegli la forma dell’ “articolo di giornale”, indica il tipo di giornale sul quale ipotizzi la pubblicazione (quotidiano, rivista divulgativa, giornale scolastico, altro).

Per attualizzare l’argomento, puoi riferirti a circostanze immaginarie o reali (mostre, anniversari, convegni o eventi di rilievo).

Non superare le quattro o cinque colonne di metà di foglio protocollo.

            AMBITO                  SOCIO – ECONOMICO

ARGOMENTO: L’individuo all’interno di una società globale: compatibilità e rigetto.

 

DOCUMENTI 

 

Una rete Internet aveva ingoiato una banca, che aveva ingoiato un’industria chimica che aveva ingoiato un’industria di computer che aveva ingoiato una rete televisiva che aveva ingoiato un’industria petrolifera che aveva ingoiato una casa editrice che aveva ingoiato un’industria di carri armati pesanti Come dicono i commentatori, il mondo si sta avviando verso l’unità assoluta.  Tra poco tutto sarà dominato da una sola Società, che avvolgerà nelle sue reti l’universo.  Non ci sarà più posto per l’individuo, il particolare e la differenza.  Non ci saranno più gli Stati.  Gli uomini scompariranno nelle maglie della grande rete.  Tutti penseranno allo stesso modo, come imporrà loro l’unica Televisione, moltiplicata in milioni di televisioni.  Tutti ameranno lo stesso amore.  Tutti pescheranno con le stesse canne e le stesse esche In realtà, in questi ultimi decenni, in Europa e nel mondo è avvenuto il fenomeno opposto.  Mentre le banche si fondevano e in superficie si preparava il grande Uno, il mondo è caduto in preda alla differenziazione, alla frantumazione, alla moltiplicazione.”

P. CITATI, Il vecchio pescatore e l’economia globale, La Repubblica, 3.2.2000

 

 

Gli individui sono parte di sistemi di valori fondati su specificità storiche e culturali.  All’interno e all’esterno della comunità, i valori non sono immutabili ma in perenne trasformazione.  Oggi è possibile avvicinarsi ad altri sistemi di valori, distanziandosi un po di più dai propri.  Appropriandoci, come membri dell’umanità, di prospettive più ampie, anche i nostri interessi assumono una dimensione comune.  E nella comunità globale, l’individuo, proprio come essere umano, dovrebbe prendere coscienza anche di diritti che ineriscono all’intera umanità.”

LUBBERS – MORALES, National States, Global Society and Ethical Values,

Conferenza tenuta a Napoli per lUnesco ll e il 2 12.1997

 

La globalizzazione è un importante mutante biologico”, uninevitabile tappa nell’evoluzione.  Molte delle preoccupazioni espresse relativamente alle conseguenze di questo processo si sono rivelate prive di fondamento.  Ad esempio, la globalizzazione nelle scienze ha amplificato in misura eccezionale l’efficacia della ricerca.  Un fatto ancora più importante è che essa non ha eliminato le diversità, ma ha creato un quadro all’interno del quale la competizione estremamente intensificata tra individui migliora la qualità dei risultati e la velocità con la quale essi possono essere raggiunti.  Ne deriva un meccanismo a somma positiva, nel quale i risultati dell’insieme sono largamente superiori alla somma degli stessi presi separatamente, gli aspetti negativi individuali si annullano, gli aspetti positivi si sommano, le buone idee respingono le cattive e i mutamenti competitivi scalzano progressivamente i vecchi assunti dalle loro nicchie.  Ma come riusciremo a preservare la nostra identità culturale pur godendo dell’apporto della globalizzazione che, per il momento, si applica ai settori economico e tecnico, ma che invaderà rapidamente l’insieme della nostra cultura?  Lo stato di cose attuale potrebbe renderci inquieti per il pericolo dell’assorbimento delle differenze culturali e, di conseguenza, della creazione di un unico cervello planetario”.  A mio avviso e sulla base della mia esperienza nella comunità scientifica, si tratta solo di una fase passeggera e questa paura non è giustificata.  Al contrario, credo che saremo testimoni di un’esplosione di diversità piuttosto che di ununiformizzazione delle culture.”

C. RUBBIA, Scienza modesta per il nuovo mondo della globalità, il Sole 24 ore duemila, 17.11.1999

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