L’Italia come creazione artistico-letteraria


Saggio breve o articolo di giornale

ambito artistico-letterario

Esame di Stato II ciclo -Sessione suppletiva 2016 – Prima prova scritta di Italiano

Ministero dell’Istruzione, dell Università e della Ricerca

P000 – ESAMI DI STATO DI ISTRUZIONE SECONDARIA SUPERIORE

PROVA DI ITALIANO

TIPOLOGIA B – REDAZIONE DI UN SAGGIO BREVE” O DI UN ARTICOLO DI GIORNALE”

(puoi scegliere uno degli argomenti relativi ai quattro ambiti proposti)

 CONSEGNE Sviluppa l’argomento scelto o in forma di «saggio breve» o di «articolo di giornale», utilizzando, in tutto o in parte, e nei modi che ritieni opportuni, i documenti e i dati forniti. Se scegli la forma del «saggio breve» argomenta la tua trattazione, anche con opportuni riferimenti alle tue conoscenze ed esperienze di studio. Premetti al saggio un titolo coerente e, se vuoi, suddividilo in paragrafi. Se scegli la forma dell«articolo di giornale», indica il titolo dell’articolo e il tipo di giornale sul quale pensi che l’articolo debba essere pubblicato. Per entrambe le forme di scrittura non superare cinque colonne di metà di foglio protocollo.

1.      AMBITO ARTISTICO – LETTERARIO

ARGOMENTO: L’Italia come creazione artistico-letteraria

DOCUMENTI

Ahi serva Italia, di dolore ostello,

nave sanza nocchiere in gran tempesta,

non donna di provincie, ma bordello!

Quell’anima gentil fu così presta,

sol per lo dolce suon de la sua terra,

di fare al cittadin suo quivi festa;

e ora in te non stanno sanza guerra

li vivi tuoi, e l’un l’altro si rode

di quei ch’un muro e una fossa serra.

Cerca, misera, intorno da le prode

le tue marine, e poi ti guarda in seno,

salcuna parte in te di pace gode.

Dante Alighieri, Purgatorio, VI, vv. 76-87 (edizione Mondadori, Milano 1994)

http://www.arteworld.it/wp-content/uploads/2016/11/Il-bacio-Hayez-analisi.jpg

Francesco Hayez Il bacio, 1859

Pinacoteca di Brera, Milano

 

 O patria mia, vedo le mura e gli archi

 E le colonne e i simulacri e lerme

 Torri degli avi nostri,

 Ma la gloria non vedo,

 Non vedo il lauro e il ferro

 onderan carchi I nostri padri antichi.

 Or fatta inerme,

 Nuda la fronte e nudo il petto mostri.

Giacomo Leopardi, All’Italia, vv. 1-7 (edizione BUR, Milano 1998)

 

«Il fatto che l’Italia sia stata, prima di essere una nazione e ben prima di essere uno Stato, un topos letterario, un tema, un motivo, una retorica, unoccorrenza, una creazione di poeti, un azzardo dell’immaginario può essere considerato, finalmente, tutt’altro che un deficit, una fragilità costitutiva, una deformazione originaria. Al contrario, abbandonando ogni residua velleità nazionalistica, rinnovare unautocoscienza comunitaria fondata su questa immagine debole”, come è stata definita, o meglio sul presupposto originario secondo il quale l’Italia è un’espressione letteraria, una tradizione poetica”, mi sembra una sorte propizia e straordinaria, una debolezza ancora potenzialmente feconda, un viatico inclusivo piuttosto che escludente, un lascito libertario che conserva ancora promesse di futuro.»

Matteo DI GESÙ, Una nazione di carta, Carocci, Roma 2013

 «Una peculiarità del caso italiano e di altri casi simili, cioè di nazioni arrivate all’appuntamento di una moderna ricerca dell’identità senza forti strutture economiche e statali, è stata […] la funzione determinante e centrale svolta, nel processo di costruzione nazionale, dalla tradizione letteraria, che è stata chiamata, dalle classi dirigenti del Risorgimento, a offrire un modello non solo al progetto di unificazione linguistica del paese ma a quello dell’educazione culturale. Era una scelta quasi obbligata: in un paese fortemente differenziato nelle sue componenti solo la letteratura offriva un collante abbastanza efficace.» 

Remo CESERANI, Guida allo studio della letteratura, Laterza, Bari 1999  

Durata massima della prova: 6 ore.

È consentito l’uso del dizionario italiano.

È consentito l’uso del dizionario bilingue (italiano-lingua del paese di provenienza) per i candidati di madrelingua non italiana.

Non è consentito lasciare l’Istituto prima che siano trascorse 3 ore dalla dettatura del tema.