L’arrivo e l’addio a Cesano Boscone (1978-1988) – di don Savino

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8 ottobre 1978
Più che presentare la mia persona, che sarebbe ben poca cosa, approfitto di questa prima breve occasione per esprimere la mia gratitudine al Signore per avermi manda­to, attraverso il Suo Vescovo, nella Chiesa che è a Cesano Boscone.
Sono stato mandato qui per annunciare e vivere con voi tutta la vita nella certezza che Cristo morto e risorto è la nostra speranza, è il significato di noi stessi, è tutto. Sono stato mandato perché sia reso visibile e incontrabile anche qui il miracolo della Sua Presenza attraverso l’umanità rinnovata che è la Comunità Cristiana, così come il Signore mi ha fatto dono di sperimentare anche a Baranzate, la mia prima carissima Comunità che ho dovuto lasciare con grande dolore.
Come a loro così a voi chiedo, supplicandovi, di aiutarmi ad essere fedele solo a questa missione così che possa dire, indegnamente, ma con sincero desiderio d’imita­zione, come disse S. Paolo alla Comunità Cristiana di Corinto: “Io ritenni infatti di non sapere altro in mezzo a voi se non Gesù Cristo, e questi crocifisso. Io venni in mezzo a voi in debolezza e con molto timore e trepidazione”.
don Savino Gaudio 
 
 
Ai giovani di Cesano Boscone – ottobre 1988
La vita è un’avventura, un viaggio, una risposta personale e continua ad un invito: “Venie Vedi”.
Rispondete sempre all’invito che Dio vi rivolge nel segreto della vostra coscienza o attraverso il segno di una voce.
Vivete con gioia l’apertura al Mistero perché voi appartenete a Dio. Non abbiate paura di seguire Cristo che vi si fa vicino attraverso il volto umano e amorevole di chi lo segue di più.
Cercate Cristo e diventerete uomini!
Dio si fa trovare da chi lo cerca con cuore sincero e voi ne avete già percepito la “Sua Presenza” in questi anni.
Ricordatevi sempre che siamo dei figli che hanno bisogno solo del Padre. Scegliete sempre nella vita ciò che è più bello, ciò che vale e non ciò che è comodo e facile.
Guardate sempre in alto e se vi capita di cadere in basso non scoraggiatevi mai perché anche l’errore Dio lo permette per un bene più grande. Ciò che è più importante nella vita non è quello che sei capace di fare o di non fare, ma scoprire che sei voluto bene perché Dio è Misericordia. Cerca sempre il perdono e non avere mai vergogna di aver bisogno di tutto.
Domanda, prega, e sarai un uomo grande.
Stai vicino a chi vuole il tuo vero bene. 
La vita è bella quando è completamente consumata per Colui che ce l’ha donata!
Il vostro amico don Savino
            Saluto di don Savino in occasione del suo trasferimento a Cormano
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