L’assassino che è in me

 

Jim Thompson

relazione di narrativa di Luca Palladino

Classe 1a D

• TITOLO:

1. Il titolo di questo testo narrativo giallo che ho letto personalmente nella versione ‘Fanucci Editore’ è ‘L’assassino che è in me’ di Jim Thompson, autore e scrittore di questo romanzo.

• AUTORE: JIM THOMPSON

2. L’autore di questo brano, come detto poco fa, è lo statunitense Jim Thompson, vero nome, James Myers Thompson, nato il 27 Settembre 1906 in Oklahoma e morto in California il 7 Aprile 1977, ha scritto tantissimi testi di genere noir, tra cui proprio ‘L’assassino che è in me’ pubblicato nella versione originale ‘The killer inside me’ oramai nel lontanissimo 1952.

• RIASSUNTO:

3. La vicenda narrata da Jim Thompson vede il protagonista di questo racconto, ovvero, il vicesceriffo di una cittadina nello stato del Texas, Lou Ford, essere a primo impatto una persona abbastanza normale, ma invece no, dato che proprio lui è stato l’autore dell’omicidio che ha caratterizzato la maggior parte della vicenda, quello subito dalla signorina Amy Stanton, che era a tutti gli effetti la fidanzata proprio di Lou Ford con cui aveva già incominciato a preparare la data del loro probabile matrimonio e anche il momento giusto per effettuare una fuga amorosa; ma dopo abbastanza tempo, ecco il colpo decisivo sferrato da Lou Ford alla sua fidanzata Amy Stanton. Molte anche le persone che si sono spartite il ruolo di filo conduttore della storia insieme con il vicesceriffo, come Johnnie Pappas e Bob Maples, ma anche come Elmer Conway, tutti uccisi da Lou Ford all’interno della vicenda. Una volta andato in prigione, però è stato proprio Lou Ford ad essere stato ucciso, da Joyce Lakeland con una coltellata tra le costole.

• PROTAGONISTA:

4. I personaggi della vicenda, come già annunciato, sono: Lou Ford, il protagonista; Amy Stanton, la sua fidanzata uccisa da lui stesso; poi tutti le altre persone da lui uccise, tutte facenti parte del corpo di polizia o di investigazione, cioè, Johnnie Pappas, Bob Maples, Elmer Conway; infine, anche Joyce Lakeland, amica di Lou Ford, che però lo ha ucciso.

• LUOGO:

5. I luoghi in cui si svolge la vicenda sono principalmente dei luoghi chiusi, ovvero, la casa di Lou Ford, in cui lui e Amy Stanton passano insieme la loro vita sentimentale, l’ufficio di polizia in cui si cerca di capire l’autore dell’omicidio principale, quello della ragazza; e nella parte conclusiva, la prigione, in cui Lou Ford trascorre gli ultimi giorni della sua vita, dato che in seguito è stato ucciso da Joyce Lakeland.

• TEMPO:

6. I fatti narrati vengono svolti in un arco di tempo assolutamente non precisato e anche difficile da comprendere, comunque, si tratta di un tempo relativamente corto; fatto sta che le azioni si svolgono abbastanza velocemente, dato che sono presenti pochissime pause di riflessione.

• STILE:

7. Lo stile utilizzato dall’autore è uno stile assolutamente semplice e comprensibile, ma allo stesso tempo arricchito anche da termini, non proprio formali, ecco. Non sono presenti termini dialettali. Un linguaggio che si divide a metà fra il dialogato e il narrativo.

• TECNICHE NARRATIVE:

8. Le tecniche narrative sono dunque sia il discorso diretto sia il discorso indiretto, presenti più o meno in parti uguali all’interno della vicenda.

• NARRATORE:

9. Il narratore della vicenda, è il protagonista assoluto del racconto, cioè il vicesceriffo texano Lou Ford, che narra tutta la sua storia, lasciando spazio agli altri personaggi, solamente attraverso i dialoghi.

• TEMATICHE E DESCRIZIONE:

10. La tematica principale della vicenda è la personalità di Lou Ford, che si trasforma tutto d’ un tratto in uno spietato assassino.

• COMMENTO:

11. Il mio commento su questo racconto non è completamente positivo, sinceramente. E’ un buon testo giallo, e su questo non ci sono dubbi; però, devo dire che il testo giallo precedentemente letto, ovvero, ‘Il natale di Poirot’, sotto ogni aspetto, è completamente un’altra cosa.