L’assassino che è in me

 

Jim Thompson

relazione di narrativa di Alice Punzetti

Esercizi svolti sul libro “L’esperienza del testo” di Panebianco – Varani – ed. Zanichelli

ES 1 pag 621

domanda

Attraverso il dialogo e le congetture investigative di Joe Rothman è possibile ricostruire i fatti, cioè la dinamica del duplice omicidio.

Qual è l’ipotesi più probabile sostenuta da Rothman?

Quali elementi sorreggono tale ipotesi?

risposta

Secondo Rothman, il vicesceriffo Lou Ford ovvero colui che dovrebbe far rispettare la legge in verità è l’assassino dei corpi rinvenuti qualche giorno prima.
Ciò che sorregge le ipotesi sono l’insistenza di Rothman nei confronti di Lou, e le risposte vaghe e furbe che quest’ultimo gli dà cercando subito di sbarazzarsene.

ES 2 pag 621

domanda

È interessante osservare la condizione psicologica e l’atteggiamento di Lou Ford, l’io narrante della vicenda, che descrive l’episodio dal suo punto di vista. Quali elementi della personalità del poliziotto mette in evidenza il testo?

risposta

Lou Ford, narratore del romanzo, mette in evidenza il mistero presente in lui. Si nota dalla voglia di sbarazzarsi subito di Rothman. Inoltre è evidente come non sia fedele nei confronti della sua fidanzata infatti ancora prima di rispondere al telefono, si prepara delle scuse per ignorarla e non uscirci.  E un tipo strano del quale non si capiscono mai le intenzioni.