La mia classe: un’esperienza indimenticabile

 

tema svolto di Simone Fossati

La mia classe è formata da 29 alunni di cui 12 femmine e 17 maschi. All’inizio dell’anno ero un po del’uso dato che conoscevo soltanto una persona e anche perché i miei amici erano capitati insieme in altre classi. In più, quando c’è stata la gita di accoglienza che era un modo per conoscersi meglio io, sfortunatamente, sono stato male e quindi non ho potuto partecipare. Per fortuna, dopo qualche giorno, ho iniziato a fare le mie amicizie ed ho scoperto che tutti erano molto simpatici e socievoli. Naturalmente ho iniziato a socializzare con tutti i ragazzi della classe poi ho stretto amicizia solo con alcuni.

Secondo me questa classe è molto unita, stiamo sempre insieme, tranne due o tre ragazzi che invece preferiscono stare tra di loro e non integrarsi con il resto della classe. È vero che delle volte è difficile stare con le altre persone perché ognuno ha un carattere e personalità diverse. È proprio questo il bello! Riuscire a vivere insieme per tante ore della giornata con persone diverse da noi. Si impara così a confidarsi, ad ascoltare gli altri, ad aiutarsi a vicenda e a condividere sia i momenti sereni, come per esempio quando non ci sono interrogazioni o verifiche in ballo, sia quelli più difficili, come quando qualcuno prende un brutto voto.

Questo anch io ho attraversato dei periodi più complicati, ed è proprio in quelle situazioni che ho sentito che i miei compagni mi erano vicini e mi potevano capire perché anche loro vivevano o potevano vivere le stesse esperienze. Condividere il bello e il brutto è ciò che forma una bella classe, e la mia, anche se siamo solo all inizio, è già a buon punto. Certamente ci saranno altri anni da trascorrere insieme in cui i rapporti tra di noi si solidificheranno.

Durante il liceo è importante fare nuove amicizie perché, come dicono i miei genitori, è proprio nel periodo delle superiori si formano le amicizie più durature. Ed è per questo che mi piacerebbe che questi miei amici arrivassero fino in quinta senza che nessuno venga bocciato