Paul Simon and Art Garfunkel

Serata Simon & Garfunkel

Luigi Gaudio

Paul Simon and Art Garfunkel

Un timido e sognatore Paul Simon girava i locali della costa orientale degli States con la sua inseparabile chitarra, incominciando ad esprimere in modo semplice e poetico i sogni della sua generazione. In coppia con l’amico di infanzia Art Garfunkel ha creato brani molto suggestivi, fatti di armonie soffuse e raffinate, fino a voler esprimere il suono del silenzio.

 

America

La canzone descrive il viaggio, al contempo fisico e metaforico, di una coppia alla ricerca del vero significato dell’America, lo stesso Simon e la sua ragazza Kathy. La loro iniziale fiducia si trasforma gradualmente in un senso di frustrazione e tristezza, che alla fine diventa consapevolezza del fatto che, come l’El Dorado, l’America è un’illusione che tutti gli americani cercano invano.

 

April

Le stagioni si susseguono come i cambi di umore di una ragazza

Aprile, lei verrà
quando i torrenti sono in piena e carichi di pioggia

Maggio, lei resterà,
riposando nuovamente tra le mie braccia.

Giugno, lei cambierà idea,
Passeggiando senza pace si aggirerà furtiva nella notte

Luglio, lei volerà via
senza neanche un avvertimento

Agosto, morire dovrà,
I venti d’autunno soffiano gelidi e taglienti

A Settembre mi ricorderò
di un’amore un tempo nuovo e ora invecchiato.

 

Homeward bound  (Diretto verso casa)

Vorrei essere diretto verso casa, dalla mia ragazza Kathy, e invece sono costretto ad andare a suonare all’estero in Inghilterra (Simon aveva accettato di esibirsi a Londra)

Casa, dove i miei pensieri si perdono
Casa, dove si suona la mia musica
Casa, dove il mio amore giace attendendo
silenziosa il mio ritorno

Ogni giornata è un infinito flusso
di sigarette e riviste
e le città mi sembrano tutte uguali,
I cinema e le fabbriche
E ogni volto sconosciuto che vedo
mi ricorda quanto vorrei essere diretto verso casa

 

Mrs Robinson

Quando Paul Simon ideò la canzone, essa aveva un ritmo leggermente più aggressivo ed era intitolata a Mrs. Roosevelt poiché la sua protagonista era chiaramente Eleanor Roosevelt. Più tardi il brano fu parzialmente riscritto appositamente per il film Il laureato (1967)

Il titolo si riferisce alla signora Robinson, personaggio del film Il laureato, moglie del socio del padre di Benjamin Braddock, con la quale Braddock, protagonista del film, giovane di ricca famiglia, ha una relazione.

Nascondilo in un posto sicuro dove nessuno va mai

Mettilo in dispensa con le tue torte
È solo un piccolo segreto roba dei Robinson
E soprattutto non farlo sapere ai bambini
Brindiamo a te Signora Robinson
Gesu’ ti ama piu’ di quel che pensi
Dio ti benedica Signora Robinson
Il cielo tiene in serbo un posto per quelli che pregano,
Hey, hey, hey
Hey, hey, hey

 

Scarborough fair (Canticle)

Il brano è tratto da una ballata inglese di epoca medievale, che narra di un amore lontano. L’uomo innamorato chiede ad un amico di andare alla fiera di Scarborough

Stai andando alla Fiera di Scarborough?
prezzemolo, (che caccia i cattivi pensieri)
salvia, (la forza) rosmarino (la fedeltà)
e timo (il coraggio)
Ricordami alle persone che vivono là
lei un tempo era un vero amore per me

Simon & Garfunkel  hanno intervallato, però, le parole originali con altre composte da loro (Canticle), di chiara impostazione pacifista:

Sotto coperte e lenzuola un bambino delle montagne
dorme incurante del richiamo dei clamori.
Sulla costa di una collina, una spruzzata di foglie
sparse sul terreno con così tante lacrime

Un soldato smonta e pulisce un fucile
grida di guerra, infiammano di luce scarlatta i battaglioni
i generali ordinano ai loro soldati di uccidere
e di combattere per una causa che hanno dimenticato da molto tempo

 

Slip slidin’ away

Scivoli via

Sai.. Più si avvicina la tua meta

E più scivoli via

Triste canzone con tre storie di incompiutezza e rimpianto: la prima di un uomo che ama non corrisposto, la seconda di una moglie che teme di aver fatto il più grosso sbaglio della vita sposandosi, la terza di un padre che vorrebbe dire tante cose a suo figlio, ma non ci riesce, “ha baciato il suo ragazzo mentre lui dormiva, poi si è voltato ed è tornato di nuovo a casa”

E Dio solo lo sa, Dio fa i suoi piani

L’informazione è inaccessibile Per l’uomo mortale

 

The boxer (il pugile)

Il testo della ballata, ispirato a vicende della vita dell’autore, ma parzialmente ispirato a citazioni bibliche, parla, in prima persona, delle disavventure di un ragazzo povero che ha lasciato la famiglia da giovanissimo, rifugiandosi timorosamente nei quartieri più poveri di New York con gente disagiata.
Ha cercato invano di trovare lavoro, chiedendo solo uno stipendio da operaio. Per rimediare alla sua solitudine ha cercato conforto nelle prostitute della Settima Strada, le uniche che gli hanno detto di sì.
Pensa con nostalgia alla sua casa, dove vorrebbe ritornare per fuggire ai rigidi inverni di New York che lo fanno sanguinare.
Nella terza e ultima strofa compare la figura del pugile, probabilmente lo stesso ragazzo povero, che si ricorda malinconicamente delle sue sconfitte, dei guantoni che lo hanno ferito e messo al tappeto.
Si vergogna e prova rabbia della propria situazione e promette di andarsene, ma che l’indole da lottatore scompaia.

 

The sound of silence

Salve oscurità, mia vecchia amica
sono venuto a parlarti nuovamente
perché una visione che fa dolcemente rabbrividire
ha lasciato i suoi semi mentre dormivo
e la visione che è stata piantata nel mio cervello
ancora persiste
nel suono del silenzio

Nei sogni agitati io camminavo solo
attraverso strade strette e ciottolose
sotto l’alone di un lampione
sollevo il mio colletto al freddo e all’umidità
quando i miei occhi furono colpiti dal flash di una luce al neon
che spaccò la notte
e toccò il suono del silenzio

E nella nuda luce vidi
dieci migliaia di persone forse più
persone che parlavano senza dire niente
persone che sentivano senza ascoltare
persone che scrivevano canzoni che non ne avevano mai condiviso le voci
nessuno osava
disturbare il suono del silenzio

“Stupidi” io dissi, “voi non sapete
il silenzio cresce come un cancro
ascoltate le mie parole che potrei insegnarvi
prendete le mie braccia che potrei raggiungervi
Ma le mie parole caddero in silenzio come gocce di pioggia
e riecheggiarono nelle sorgenti del silenzio.

e la gente si inchinò e pregò
al Dio neon che avevano creato.
e l’insegna proiettò il suo avvertimento,
tra le parole che stava formando.
e l’insegna disse “le parole dei profeti sono scritte sui muri delle metropolitane
e nei corridoi delle case popolari e sussurrate nel suono del silenzio…

Audio Lezioni sul Testo poetico del prof. Gaudio

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