Ragazza ferita dal lancio di uova all’ingresso di una scuola a Napoli

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comunicato stampa di Gennaro Capodanno

Capodanno: “Sistemi di videosorveglianza nelle aree esterne”

Il grave episodio che si è verificato nei pressi di un edificio scolastico e che ha visto vittima una studentessa che è dovuta ricorrere alle cure dei sanitari dopo che era stata colpita ad un occhio da un uovo lanciatole contro da un gruppo di giovani, deve far riflettere ancora una volta sul problema della garanzia della sicurezza all’esterno e nei pressi dei plessi scolastici – afferma Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari -. E meramente utopistico immaginare che si possano istituire singoli presidi delle forze dell’ordine all’esterno delle migliaia di scuole che esistono nel Paese . La soluzione è molto più semplice ed in alcuni casi già attuata – prosegue Capodanno -. Quella dinstallare nelle aree esterne, nei pressi delle scuole, sistemi di videosorveglianza in grado di monitorare e registrare gli eventi. Tanto al pari di quanto accade in molti altri comparti, anche ai fini di combattere la piaga dei furti e dei danneggiamenti che vedono sovente le scuole nel mirino di malfattori e di bulli . Tornando all’episodio specifico, che si verifica nel periodo a ridosso di Carnevale, Capodanno richiama la necessità dintervenire per vietare l’uso non solo delle uova marce ma anche delle famigerate bombolette spray che emettono una sostanza schiumogena, peraltro anch’essa pericolosa per gli occhi. Dal momento che la vendita di tali bombolette costituisce motivo di turbativa alla sicurezza ed incolumità pubblica – continua Capodanno -, nel rispetto dellart. 38 della legge 142/90, al fine di tutelare l’interesse generale alla quiete pubblica, alla sicurezza ed alla incolumità dei cittadini si pone la necessità da parte del Sindaco di Napoli di emanare, così come hanno già fatto in passato altri primi cittadini, subito unordinanza sindacale che vieti agli esercizi commerciali, sia a sede fissa che su aree pubbliche, abilitati alla vendita dei prodotti rientranti nel settore non alimentare, la commercializzazione delle bombolette spray schiumogene per uso scherzo”. Nellordinanza – precisa Capodanno – bisogna prevedere anche che, per i commercianti trasgressori, si applicheranno le sanzioni previste dallart. 650 del codice penale, con larresto fino a tre mesi, segnalando la violazione all’autorità giudiziaria e sequestrando tutte le bombolette detenute. Nella stessa ordinanza bisogna inserire sanzioni anche per coloro che usano o detengono in luoghi pubblici le bombolette spray in questione. Anche in questo caso i trasgressori andranno puniti con una sanzione amministrativa fino a 500 euro e con il sequestro delle bombolette . Sulla questione Capodanno chiede che il Sindaco del capoluogo partenopeo provveda con l’urgenza del caso.

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