URBES

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•In tre punti della città sono stati scoperti dei ponti. •Il più importante sembra quello davanti alla porta Ticinese al Carrobbio e scavalca il Seveso. Può ritenersi antico perché costituito da due arcate (m 4,30 e m 3,75 di apertura) delle quali una non più in uso. Ha le volte in conci di ceppo e il resto in mattoni. •Di ceppo erano i conci residui e la spalla del ponte        (luce m 2,50) scoperto nel 1960 nel largo fra via San Vito e via Olmetto; anch’esso superava il Seveso. •Di mattoni nella volta e nelle spalle era il ponte, scoperto sempre nel 1960, davanti alla chiesa di San Carlo in corso Vittorio Emanuele. E’ stato sistemato nel 1961 in un sottopassaggio ricavato sotto il corso. Ha m 2,64 di luce e ci passava sopra la strada seguita dall’attuale corso Vittorio Emanuele. •Un altro ponte a due archi è stato ritrovato nel 1896 nei pressi della colonna davanti a San Babila. Ponti

Ipertesto-presentazione multimediale creata dalla classe IIE (anno scolastico 1998-99) Liceo Scientifico “D.Bramante” di Magenta, con la supervisione del professor Gaudio
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