
Esami di maturità: quando iniziare a prepararsi davvero?
8 Maggio 2026La salute dei denti si costruisce negli anni dell’adolescenza — eppure è uno degli argomenti più trascurati nell’educazione scolastica. Tra la fine delle scuole medie e i primi anni delle superiori, i ragazzi affrontano una serie di cambiamenti dentali importanti che, se gestiti male, possono avere conseguenze a lungo termine.
Non si tratta solo di lavarsi i denti dopo i pasti. C’è molto di più: dalla comparsa dei denti del giudizio all’igiene con l’apparecchio ortodontico, dai rischi legati alle bevande energetiche alla transizione verso la cura odontoiatrica da adulti. Capire questi temi aiuta i ragazzi a fare scelte consapevoli che li accompagneranno per tutta la vita.
Il periodo critico: dai 12 ai 18 anni
Tra i 12 e i 18 anni avvengono cambiamenti significativi nella dentatura:
La dentizione definitiva si completa. I denti permanenti sono tutti presenti tranne, in molti casi, i molari del giudizio (che compaiono tra i 17 e i 25 anni). È il momento in cui le abitudini di igiene diventano decisive: un dente permanente non ricresce se viene compromesso.
I trattamenti ortodontici sono al picco. Apparecchi fissi, allineatori trasparenti, contenitori: molti ragazzi li portano proprio in questi anni. L’igiene con l’apparecchio fisso è più complessa e richiede strumenti specifici — scovolini, filo interdentale per apparecchi — e più tempo.
Le abitudini alimentari cambiano. Bevande energetiche, succhi confezionati, snack zuccherati: sono tutte sostanze con pH acido che attaccano lo smalto dentale. Uno studio dell’Università di Adelaide ha documentato come il consumo regolare di bevande energetiche possa causare erosione dello smalto visibile dopo appena cinque giorni di esposizione quotidiana.
Igiene con l’apparecchio: come farlo davvero bene
Portare un apparecchio fisso significa che la pulizia dei denti richiede il doppio dell’attenzione. I batteri si accumulano intorno ai bracket e sotto i fili molto più facilmente che sui denti liberi. Lasciare residui di cibo e placca in queste zone può causare carie e macchie permanenti sullo smalto, visibili anche dopo la rimozione dell’apparecchio.
Alcune indicazioni pratiche:
Spazzolare i denti dopo ogni pasto, non solo la mattina e la sera. Usare uno scovolino (un piccolo spazzolino a forma di alberello di Natale) per pulire intorno ai bracket e sotto i fili. Usare il filo interdentale specifico per apparecchi, o un’irrigazione orale. Fare un controllo dal dentista ogni tre mesi durante il trattamento ortodontico.
I denti del giudizio: quando preoccuparsi
I molari del giudizio sono gli ultimi denti a comparire, solitamente tra i 17 e i 25 anni. In molti casi non causano problemi; in altri, soprattutto quando lo spazio in arcata è insufficiente, la loro eruzione può provocare dolore, infiammazioni, danni ai denti adiacenti.
Quando un dente del giudizio è “incluso” (bloccato nell’osso o parzialmente emerso), il rischio di infezioni e cisti è più alto. Il dentista valuterà, attraverso una radiografia panoramica, se è necessaria l’estrazione.
L’importante è non ignorare il dolore nella zona del giudizio e segnalarlo tempestivamente al medico di fiducia o all’odontoiatra.
La transizione alla cura odontoiatrica adulta

Per molti ragazzi, la fine del percorso ortodontico coincide con la prima vera visita autonoma dal dentista — senza i genitori che organizzano tutto. Questo passaggio è importante: significa imparare a prendersi la responsabilità della propria salute orale in modo indipendente.
È utile sapere che oggi esistono molte opzioni di cura accessibili anche ai giovani adulti. Dai controlli periodici alle sedute di igiene professionale, fino — in età adulta — alle valutazioni per chi presenta denti mancanti o malformazioni. Alcuni ragazzi si rivolgono a centri odontoiatrici specializzati come Trio Dental Center, che lavorano con pazienti italiani e offrono consultazioni iniziali anche online, utili per chi vuole informarsi prima di affrontare un percorso di cura.
Un consiglio pratico per studenti e famiglie
La salute orale è parte integrante del benessere generale. Alcuni studi hanno documentato una correlazione tra problemi dentali non trattati e difficoltà di concentrazione negli studenti: il dolore cronico, anche lieve, interferisce con l’attenzione e la memoria a breve termine.
Prevenire costa meno, sia in termini economici che di tempo. Un controllo annuale dal dentista, combinato con una buona igiene quotidiana, è sufficiente a evitare la grande maggioranza dei problemi. E prima si inizia a fare sul serio, meno si dovrà intervenire in futuro.




