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28 Gennaio 2026La scuola è un organismo in costante trasformazione, che evolve insieme alla società, ai linguaggi e alle generazioni che la attraversano. Oggi il sistema educativo è chiamato a ridefinire i propri equilibri tra saperi consolidati e competenze in divenire. Imparare non è una linea retta, ma una curva fatta di scoperte, tentativi e aggiustamenti continui. Una curva di apprendimento, un processo complesso che non si esaurisce nel suo risultato.
È con questa convinzione che Be Foundation crea Learning Curve, l’iniziativa editoriale pensata per accompagnare chi insegna, chi studia e chi vive la scuola in un percorso collettivo.
La rubrica “Tornare in classe” invita personalità note (da scrittori come Daria Bignardi, Paolo Giordano e Viola Ardone a filosofi del calibro di Umberto Galimberti, passando per scienziati quali Carlo Rovelli e sportivi come Bebe Vio) a raccontare cosa significa essere stati studenti. Uno stimolo a riconoscere che in ognuno di noi continua a vivere un allievo, che ogni insegnante ha avuto a suo tempo un maestro e che la curiosità va sempre coltivata.
Se invece si sceglie di esplorare la vita e il pensiero delle più importanti figure educative e la loro feconda attualità, basterà leggere “Maestri di Scuole”: dalle Sorelle Agazzi a Maria Montessori, da Lev Vygotskij a Jean Piaget, fino a don Milani, Paulo Freire e bell hooks, la rubrica traccia le rotte ancora vitali per la scuola di oggi e di domani, esortandoci a ripercorrere le evoluzioni della pedagogia e dei suoi protagonisti e a imparare a riconoscere l’impegno, lo studio e la visione dietro a ogni diverso concetto di scuola, istruzione, insegnamento, apprendimento e conoscenza.
Learning Curve propone anche la rubrica “Parola agli insegnanti”, che raccoglie in uno spazio corale e aperto le voci della pratica: docenti che condividono dubbi ed esperienze, riflettono sulla valutazione come dialogo, sui ritmi che si rallentano, sulla pluralità e sui nuovi linguaggi, ma anche sulla sfida e sulla bellezza che sta nell’accompagnare gli alunni lungo la strada del sapere.
Così Learning Curve non è solo una proposta di lettura o riflessione, ma una guida, una compagnia. È un laboratorio aperto a tutti, dove chi insegna può respirare nuove idee, chi impara può trovare nuovi strumenti e ogni lettore può riconoscersi parte di una grande comunità.
Perché l’educazione non è una questione da addetti ai lavori: riguarda ciascuno di noi.




