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31 Ottobre 2025In questa nuova fase della didattica digitale, caratterizzata da un approccio marcatamente ibrido e flessibile, gli studenti si trovano davanti a nuovi problemi per quanto riguarda la privacy e la sicurezza informatica.
Per non farsi trovare impreparati, si possono adottare buone pratiche anche nell’aula virtuale, passando per una condivisione responsabile dei materiali e interazioni online rispettose. Passiamo alla pratica con i nostri 9 consigli.
1. Video-lezioni in sicurezza
Quando si segue una lezione online, è sempre opportuno disattivare il microfono e la webcam, riattivandoli solo quando serve. Anche se non è necessario, uno sfondo virtuale o sfocato protegge ambienti domestici, oggetti personali o altri elementi sensibili.
Consigliamo inoltre di usare solo link di accesso ufficiali forniti dalla scuola o dal docente. Meglio evitare quelli condivisi in gruppi non verificati, per non correre il rischio di intrusioni virtuali.
2. Proteggere i propri dati personali
In ambienti digitali scolastici, scegli un nickname generico e fornisci solo le informazioni necessarie alla piattaforma. Disattiva la geolocalizzazione nelle app del registro elettronico o nelle piattaforme didattiche, e controlla che le impostazioni di visibilità del profilo siano adeguate alle tue necessità: ad esempio, chi può visualizzare il tuo profilo, commentare i tuoi lavori o accedere ai materiali.
Ricorda che eventuali errori di configurazione potrebbero esporre dati sensibili o rendere più vulnerabile la tua identità online.
3. Password sicure e autenticazione a due fattori
Una password complessa e affidabile continua a rappresentare una delle colonne portanti della sicurezza digitale. In generale, punta a una lunghezza di almeno 12 caratteri, includendo lettere maiuscole e minuscole, numeri e simboli.
Non riciclare la stessa password tra registro elettronico, account mail e social media. Se disponibile, attiva l’autenticazione a due fattori (2FA). In particolare, questo consiglio vale per l’accesso a piattaforme scolastiche o account collegati a materiali potenzialmente sensibili.
4. Condivisione sicura di file e materiali didattici
Se devi condividere info su compiti, presentazioni o progetti online, utilizza gli ambienti predisposti dalla scuola (ad esempio Google Drive o repository della piattaforma). Imposta i permessi in modo che i documenti siano visualizzabili o commentabili solo dalle persone autorizzate, evitando link pubblici o ad “accesso libero”. Prima di aprire allegati ricevuti via chat o mail da fonti non ufficiali, esegui una scansione antivirus.
Nell’ambito della didattica digitale abbiamo assistito a un aumento delle campagne di phishing e dei tentativi di hackeraggio. Nel nostro Paese, il settore dell’istruzione registra in media 4.356 attacchi informatici a settimana, con un aumento del 41% rispetto all’anno precedente.
5. Comportamento appropriato in aula virtuale e chat
Anche da remoto valgono le stesse regole di rispetto che si dovrebbero seguire in presenza. Evita linguaggio offensivo, meme denigratori o condotte scorrette. Se sei vittima o testimone di cyberbullismo o molestie online, segnala immediatamente la situazione a un docente o a un referente scolastico. Sii consapevole che chi richiede credenziali o informazioni personali via chat, fingendosi docente o segreteria, potrebbe essere un cyber criminale: effettua sempre una seconda verifica attraverso i canali ufficiali.
6. App e ambienti digitali da usare responsabilmente
Installa soltanto le applicazioni richieste dalla scuola; se ti vengono richiesti dei permessi (ad es. camera, microfono, posizione, contatti), valuta se siano realmente necessari per lo scopo didattico. Disattiva quelli che non servono.
Alcune piattaforme innovative propongono anche funzioni “smart” o basate sull’intelligenza artificiale: verifica che siano conformi alle linee guida didattiche della scuola e alla normativa sulla privacy.
7. Privacy della rete e navigazione riservata: proteggi l’indirizzo IP
Quando ti colleghi da casa o da una rete pubblica, considera che il tuo indirizzo IP è un’informazione rivelatrice sul punto di connessione. In contesti sicuri puoi usare un proxy browser gratuito o la rete Tor per aumentare il grado di riservatezza; tuttavia, queste soluzioni gratuite possono risultare lente o instabili.
Come si può nascondere l’indirizzo IP gratis? Per una protezione completa, puoi affidarti a una VPN affidabile (rispettando naturalmente le policy della scuola). L’obiettivo non è eludere le regole scolastiche ma navigare con maggiore sicurezza e privacy in ambienti digitali condivisi.
8. Manutenzione dei dispositivi e rete domestica
Assicurati che sistema operativo, browser e app siano aggiornati: le patch di sicurezza sono essenziali. Attiva un buon antivirus e tieni sempre acceso il firewall. A casa, cambia la password predefinita del router, aggiorna il firmware e, se possibile, crea una rete separata per gli ospiti.
9. Cosa fare in caso di incidente
Se sospetti che il tuo account sia stato violato o di aver subito accessi non autorizzati, rivolgiti subito a un referente della scuola o a un genitore: è fondamentale denunciare in modo tempestivo. In particolare, si consiglia di segnalare gli incidenti più gravi alla Polizia Postale.




