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9 Gennaio 2026L’“Alleluia (Cantemus Domino n. 33 con versetto)” è un canto liturgico molto conosciuto, spesso usato nella Chiesa cattolica, con testo semplice e melodia facilmente memorizzabile, adatto per le assemblee, che alterna il classico “Alleluia” a un versetto specifico.
TONALITÀ
È uno dei canti di acclamazione più eseguiti nelle parrocchie italiane e deve la sua enorme diffusione alla sua immediatezza.
L’Autore: Antonio La Ciacera
Monsignor Antonio La Ciacera è stato una figura centrale per la musica liturgica in Italia, specialmente nell’area lombarda, e il suo contributo alla raccolta Cantemus Domino è fondamentale.
Perché l’Alleluia di A. La Ciacera è così importante?
L’attribuzione ad Antonio La Ciacera spiega ancora meglio la qualità e la diffusione di questo brano:
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Rigore e Semplicità: La Ciacera ha sempre lavorato per coniugare la dignità della musica sacra con la necessità che l’assemblea potesse cantare. Il “n. 33” ne è l’esempio perfetto: nobile nella melodia ma accessibile a tutti.
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Legame con il territorio: Essendo lei Dirigente a Belgioioso (PV), si trova in una zona (quella tra Pavia, Lodi e Milano) dove l’influenza di La Ciacera e della tradizione del Cantemus Domino è storicamente radicatissima.
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Funzionalità Liturgica: A differenza di altri canti più “leggeri”, le composizioni di La Ciacera rispettano perfettamente i tempi della liturgia, rendendo il canto un vero elemento rituale e non solo un intermezzo.
Un dettaglio tecnico sul “n. 33”
Questo Alleluia è spesso preferito nelle celebrazioni più solenni delle parrocchie proprio perché la sua struttura armonica permette anche a un coro polifonico di arricchirlo, pur rimanendo una melodia che i bambini e i ragazzi possono imparare in pochi minuti.
Perché è così conosciuto?
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L’Armonia circolare: La sequenza di accordi che ha indicato ($Sol – Mim – Do – Sol – Re – Sol$) crea un giro armonico molto naturale per l’orecchio, che trasmette un senso di gioia e stabilità.
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Il Versetto salmodiato: La struttura di La Ciacera prevede solitamente che il versetto venga cantato su una formula melodica molto semplice, permettendo al testo del Vangelo del giorno di risaltare senza sovrastarlo con virtuosismi.
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Presenza nei canzonieri: Oltre che nel Cantemus Domino, questo Alleluia è presente in quasi tutti i libretti parrocchiali d’Italia e spesso viene insegnato come “primo Alleluia” ai chitarristi alle prime armi proprio per la sua semplicità tecnica.
Un consiglio per l’uso corale
Data la sua natura “ritmata”, questo brano si presta molto bene ad essere eseguito con il supporto dei ragazzi che suonano piccoli strumenti a percussione o la chitarra, rendendo le celebrazioni scolastiche del suo Istituto (come quelle a Belgioioso) molto coinvolgenti.
Caratteristiche Principali:
- Titolo: Alleluia (Cantemus Domino n. 33).
- Funzione: Canto di acclamazione al Vangelo, che accompagna la lettura della Parola di Dio.
- Struttura: È composto dal tradizionale “Alleluia” ripetuto e da un versetto che varia a seconda del tempo liturgico o del brano evangelico, seguendo una melodia specifica, come suggerito da atuttascuola.it.
- Diffusione: Fa parte del repertorio liturgico e si trova in raccolte di canti come “Cantemus Domino”.
📖 Spartito, testo e accordi


Alleluia (Cantemus Domino n. 33 con versetto)
(sol re mi re sol la si la -> do si la si la sol)
SOL MIm DO SOL RE SOL
Al-le-lu-ia, Al-le-lu-ia, Al – le -e- lu -u- ia
(sol sol sol sol la si la sol sol sol l sol mi fa# fa#)
SOL MIm SOL RE RE7
Molte volte e in diversi modi Dio aveva parlato ai nostri padri per mezzo dei profeti, oggi parla a noi per mezzo del Figlio




