
La Carta del Docente: cos’è, come funziona e come utilizzarla al meglio
7 Luglio 2026
Lavorare nella musica: quali sono le professioni del settore e come prepararsi per…
9 Luglio 2026
🎙️ Ricordi di una Berlino pulsante nell’83, tra le note di David Bowie e le tracce indelebili della storia.
Ho partecipato al magnifico concerto * di David Bowie “Serious Moonlight Tour”, raggiungendo Berlino da Trieste assieme a Sandro, con la sua Volkswagen nuova, ospitati da Marliese, in Isolde Straße (adiacente a Schöneberg) che conobbi poco prima a Trieste e con cui vissi quasi un anno (spettacolare!) in una West Berlin cinta ancora dal Mauer nell’83.
L’evento si tenne nell’anfiteatro del Waldbühne, realizzato da Hitler per attività di regime, a meno di 600 metri dal mitico Olympiastdion, opera colossale realizzata per ospitare le Olimpiadi del’36, dove il nero statunitense Jesse Owens umiliò il Terzo Reich aggiudicandosi quattro medaglie d’oro, sgretolando l’auspicata consacrazione della superiorità ariana.
A lato del monumentale Stadio, nel ’57 sorse nel verde la mastodontica “Corbusierhaus” , concepita da Le Corbusier nei dettami della sua propria filosofia del Modulor, applicata in tutti i particolari architettonici esterni e interni nei 140 metri di lunghezza e 17 piani di altezza.
In quest’insieme quel concerto divenne tappa iniziale di una capriola nella storia e nel contemporaneo che sarebbe in seguito culminato nel crollo del Muro, della DDR (Repubblica Democratica Tedesca) e del blocco Sovietico.
Recentemente ho appreso che David Bowie, il Duca Bianco, dopo il concerto andò alla discoteca Jungle che era solito frequentare negli anni ’70 quando risiedeva a Berlino dal 1976 al 1978 nel quartiere di Schöneberg., dove, nel’ 77 compose “Heroes” evocando appunto il Muro.
Dal ricordo di quel concerto, con comodi posti assegnati sui gradoni dell’ anfiteatro, alla cronaca *
del dopo concerto che lo annovera alla Jungle cui andai un paio di volte, da una Berlino pulsante popolata di giovani e la sua travagliata storia fino al suicidio nel Bunker, al maggio ’45, alla montagna urbana artificiale “Teufelberger” dovuta all’ accumulo dei detriti seguiti ai bombardamenti e oltre, è nata l’idea di questo pezzo. *
In questa pagina, con i brani suonati la sera del 20 giugno 1983, la testimonianza che riporta la presenza del cantante al Jungle Club della Nürnberger Straße, sempre a Schöneberg
(che chiuse i battenti nel maggio ’93 e oggi sostituito dall’Elligton Hotel) :
(di seguito, tra le recensioni uno ha definito questo concerto “mediocre” … Mi chiedo cosa possa essere stato uno… favoloso??!!!)
https://share.google/YAK7cGQoGjrb7FbyT
⬇️⬇️⬇️
REGISTRAZIONE INTEGRALE DEL CONCERTO:
https://youtu.be/F5GMMzbWPLc?is=RH9GWscLam6h-d3u
Gianni Peteani
figlio di Ondina Peteani
Presidente del Comitato permanente Ondina Peteani




