A scuola con Letizia

2001

Si comincia a respirare un clima in cui non ti aspetti più una valanga di circolari dall’alto. Si comincia a pensare alla ineludibile riforma della scuola non più come uno sconvolgimento di cicli e di anomalie, di onde e riflussi, ma come un arricchimento dello studente, nella direzione di una sua più efficace preparazione all’impatto con il mondo del lavoro (internet, inglese ed economia come un surplus nella scuola di domani). Si comincia a valorizzare la professionalità del docente e non la sua aderenza alle mode politiche. Si comincia a responsabilizzare maggiormente la famiglia e l’impresa, non più trattati come ficcanaso in un mondo a parte. E allora, buon lavoro, Letizia, Valentina Aprea e voi altre, donne del futuro della scuola che non avete niente a che spartire con gli uomini grigi del passato.