Come diventare guida ambientale escursionistica e quali sono i requisiti necessari

Diventare una guida ambientale escursionistica, questo è un vero e proprio sogno per molte persone. Sì, perché si tratta di un lavoro che permette di stare a diretto contatto con la natura ogni giorno, una natura che si ha modo di raccontare a tutti coloro che decidono di visitarla, una natura che grazie a questo lavoro può anche essere preservata al meglio. Una guida ambientale escursionistica infatti può aiutare i visitatori anche a comprendere quanto la natura sia importante e quanto sia necessario proteggerla affinchè possa continuare ad essere bella e in perfetta salute. 

Deve senza alcun dubbio essere considerato come un lavoro piuttosto complesso e ricco di sfaccettature, che richiede una conoscenza molto approfondita del territorio. È però un lavoro capace di regalare soddisfazioni immense e che proprio per questo motivo merita senza dubbio di essere preso in considerazione se anche tu sei un grande appassionato della natura che ci circonda e vorresti poterla vivere dall’interno ogni giorno. 

I requisiti necessari per diventare una guida ambientale escursionistica 

I requisiti di base per poter diventare una guida ambientale escursionistica sono pochi. È infatti sufficiente aver compiuto i 18 anni di età  ed essere in possesso di un diploma di scuola dell’obbligo. I cittadini stranieri devono però ovviamente anche essere in possesso di una buona conoscenza della lingua parlata e scritta. 

Oltre a questi requisiti di base, è necessario ottenere un’abilitazione professionale, seguendo un corso professionalizzante. Solitamente questi corsi sono organizzati dalle regioni e vengono accesi in modo piuttosto frequente. Il corso prevede lezioni teoriche, lezioni e affiancamenti sul campo e una prova finale di accertamento che permette di comprendere se il corsista è riuscito ad assumere le giuste competenze sulle sue spalle. 

È importante ricordare che una guida ambientale escursionistica dovrebbe anche possedere un’eccellente capacità  organizzativa e una buona capacità  di comunicazione ed espressione. Alcune regioni richiedono anche delle nozioni basilari di informatica. 

In cosa consiste il lavoro di guida ambientale escursionista?

Molte persone credono che il lavoro di una guida ambientale escursionistica consista solo ed esclusivamente nell’accompagnare i visitatori nella natura, accompagnarli nei loro trekking, siano essi singoli visitatori oppure gruppi più o meno grandi. Questo è senza alcun dubbio uno dei compiti più importanti di una guida, ma non si tratta dell’unico compito che deve portare avanti. Oltre ad accompagnare i visitatori, una guida ambientale escursionistica infatti deve anche illustrare tutte le caratteristiche dell’ambiente circostante, della storia di quella zona, del folclore e delle tradizioni. Spesso inoltre è proprio la guida a progettare ed elaborare degli itinerari da offrire ai visitatori, senza dimenticare che alcune guide lavorano all’interno di musei e aree protette dove si occupano anche di divulgazione e didattica. 

Inoltre una guida ambientale escursionista è capace di supportare i visitatori durante la visita in caso di problemi sul percorso, anche perché ha competenze di primo soccorso. Inoltre è doveroso ricordare che il compito di una guida ambientale escursionistica è anche quello di organizzare attività  pratiche che coinvolgono in modo diretto tutti coloro che partecipano all’escursione e conosce l’organizzazione turistica locale e le strutture ricettive presenti sul territorio al fine di dare valide indicazioni a tutti i visitatori.