Dove non arriva la banda larga, arriva Uania: ecco come alcune scuole di Lombardia e Toscana si sono messe al passo coi tempi

La banda larga è oggi indispensabile nel mondo della scuola. È indispensabile prima di tutto per poter garantire una didattica a distanza di alto livello. È vero, la speranza è che l’anno scolastico 2021-2022 sia in presenza per le scuole di ogni ordine e grado, per le scuole di tutta Italia. Siamo tutti più che consapevoli però che la DAD è utile in caso di chiusure improvvise degli istituti scolastici a seguito dell’andamento della pandemia o di quarantene a cui i bambini e i ragazzi possono andare soggetti. Non solo, la banda larga è indispensabile oggi come oggi anche durante l’insegnamento in aula. Pensiamo ad esempio alla LIM – Lavagna Interattiva Multimediale. Anche per far funzionare la LIM davvero alla perfezione è necessario essere in possesso di una connettività di alto livello. Peccato che una buona connettività non sia disponibile in tutte le scuole italiane. Ci sono alcune scuole che ad esempio non hanno accesso alla banda larga.

La situazione delle scuole di Lombardia e Toscana

Sì, ci sono alcune scuole italiane che si trovano in luoghi dove la banda larga non può arrivare. È plausibile che la banda larga in queste zone non arrivi mai, neanche in futuro. Questo è un problema davvero molto grave. Sì, perché si vengono a creare dei divari tra le varie zone del nostro territorio, un vero e proprio gap. Inizialmente, questi divari non erano visti come qualcosa da temere. Poi il digitale e la connettività sono diventati sempre più importanti nelle nostre vite, sino ad oggi che è stata messa in atto una vera e propria rivoluzione digitale. Oggi questi divari fanno sentire tutto il loro peso e devono assolutamente essere risanati quanto prima. Ci pensa Uania, azienda con sede a Monopoli specializzata in Information Technology e TLC che ha creato un dispositivo ad hoc.

Le scuole della Lombardia e della Toscana hanno scelto di utilizzare proprio il dispositivo creato da Uania, che prende il nome di UaniaBox. Si tratta di un aggregatore di linee. In pratica prende le linee disponibili sul territorio, le mette insieme e crea una sola connessione ad alta velocità, che risulta inoltre davvero molto stabile. Le scuole di Lombardia e Toscana che hanno scelto di implementare UaniaBox sono riuscite ad ottenere una banda da 1Gbps, aggregando dalle 4 alle 6 linee. Il traffico totale che è stato generato dalle scuole proprio grazie a Uania è di 53.6 terabytes e la banda erogata è stata di 3.7Gbps. Si tratta di dati davvero molto elevati, considerando che queste scuole ad inizio anno non avevano una connessione ad alta velocità. Dove non arriva la banda larga insomma arriva Uania.

Uania, a supporto del piano scuola connessa

Il piano scuola connessa merita di essere completato il prima possibile, proprio per evitare che si vengano a creare divari tra le varie zone del paese. Uania ha deciso di essere da supporto al piano scuola connessa, diventando parte integrante del cambiamento digitale che le scuole devono necessariamente mettere in atto. Una rivoluzione, quella digitale, che deve essere considerata secondo le parole di Christian Guiati, Amministratore Delegato di Uania, come un’occasione per favorire a tutti gli studenti l’accesso all’istruzione e alla cultura, un’occasione per ridurre il digital divide.