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✨ L’Eucaristia come dono, rivelazione e missione: il canto Fate questo in memoria di me di Claudio Burgio è una Riflessione sul dono che, a sua volta, ci rende dono
Ci sono parole che non appartengono solo al passato, ma continuano a risuonare come se fossero pronunciate oggi. “Fate questo in memoria di me” è una di queste. Non è un ricordo, ma un mandato. Non è un gesto rituale, ma un modo di vivere.
Il canto di Claudio Burgio ci accompagna dentro il Cenacolo, dove tutto è iniziato: la consegna del pane, del vino, della vita stessa. E ci mostra che l’Eucaristia non è solo ciò che riceviamo, ma ciò che diventiamo.
1. L’ultima cena: quando Dio si consegna
Il canto ci porta alla scena originaria: Gesù che spezza il pane e lo dona. Non è un gesto simbolico: è la rivelazione di un amore che si lascia mangiare, che si fa nutrimento, che si fa presenza.
“Spezzando il pane ti desti a noi”: la gloria di Dio non è potenza, ma vicinanza. Non è distanza, ma intimità.
In quel gesto gli apostoli “aprirono gli occhi”: capirono che Dio non si impone, si offre.
2. Il calice dell’alleanza: un patto che non si rompe
Il vino versato è il segno di un’alleanza nuova. Non più scritta su tavole di pietra, ma nel cuore. Non più fondata sull’osservanza, ma sulla relazione.
“Questo calice è la nuova alleanza nel mio sangue”: non è una frase liturgica, è una promessa. Una promessa che dice: “Non vi lascerò soli. Sarò con voi in ogni frammento di vita.”
Il sangue versato non è tragedia, ma dono. È la vita che si apre, che si consegna, che si fa strada per gli altri.
3. La memoria che diventa presenza
“Fate questo in memoria di me” non significa ricordare un evento passato. Nella Bibbia, la memoria è attualizzazione: ciò che si ricorda torna vivo.
Ogni Eucaristia è un Cenacolo che si riapre. Ogni pane spezzato è Cristo che si dona. Ogni calice condiviso è l’alleanza che si rinnova.
La memoria cristiana non è nostalgia: è vita che si rigenera.
4. Diventare ciò che si riceve
La terza strofa del canto è decisiva: “Ora anche noi, tuoi figli amati, saremo dono per ogni uomo.”
L’Eucaristia non finisce sull’altare: continua nelle strade, nelle relazioni, nelle scelte quotidiane.
Chi riceve Cristo diventa Cristo:
- nelle parole che consolano,
- nei gesti che sollevano,
- nelle scelte che costruiscono pace,
- nella presenza che non abbandona.
“Prendici e guida i nostri passi”: la comunione non è solo unione con Dio, ma missione nel mondo.
5. La voce che continua a dire: “Non temete”
Il secondo ritornello aggiunge un dettaglio prezioso: “Non temete, sarà sempre con voi.”
È la sintesi del Vangelo. La paura non è eliminata, ma attraversata. La solitudine non è negata, ma abitata. La fragilità non è giudicata, ma trasformata.
Chi vive l’Eucaristia porta nel mondo una certezza: l’amore di Dio è più forte di ogni notte.
Conclusione: la memoria che diventa stile di vita
“Fate questo in memoria di me” non è solo un comando liturgico: è un modo di esistere.
Significa:
- spezzare la propria vita come pane,
- versare il proprio tempo come vino,
- diventare presenza per chi cerca,
- essere alleanza per chi è solo,
- portare il Vangelo non con le parole, ma con la vita.
L’Eucaristia non è un rito: è una forma di amore. E chi la vive diventa memoria viva di Cristo nel mondo.
💬 Accordi, e testo

Fate questo in memoria di me – Claudio Burgio
(do re mi sol mi sol la si do sol sol)
DO Mim LAm Mim FA DO MI LAm
Quando nell’ultima cena, Signore, spezzando il pane ti desti a noi,
SOLm DO 7 FA MI 7 LAm REm DO
ecco aprimmo i nostri occhi, vedemmo il Tuo immenso Amore,
LA REm SOL (FA) SOL
credemmo alla tua voce che diceva:
RIT 1. DO (FA) (SOL) DO4 DO MIm FA SOL4 SOL
Questo è il corpo che è dato per voi, questo calice è la nuova alleanza
(MI) LAm REm DO ↓ LAm REm FA SOL (FA) DO
nel mio sangue ch’è versato per voi, fate questo in memoria di me.
DO Mim LAm Mim FA DO MI LAm
Quando nell’ultima cena, Signore, versando il vino, ti desti a noi,
SOLm DO 7 FA MI 7 LAm REm DO
ecco svelasti il gran Mistero, il dono di un’Alleanza nuova,
LA REm SOL (FA) SOL
per sempre stabilita con noi. RIT 1.
RIT 1. DO (FA) (SOL) DO4 DO MIm FA SOL4 SOL
Questo è il corpo che è dato per voi, questo calice è la nuova alleanza
(MI) LAm REm DO ↓ LAm REm FA SOL (FA) DO
nel mio sangue ch’è versato per voi, fate questo in memoria di me.
DO Mim LAm Mim FA DO MI LAm
Ora anche noi, Tuoi figli amati, saremo dono per ogni uomo,
SOLm DO 7 FA MI 7 LAm REm DO
prendici e guida i nostri passi, dovunque il tuo Spirito ci porti,
LA REm SOL (FA) SOL
saremo la tua voce che dice: RIT 1. + RIT 2.
RIT 1. DO (FA) (SOL) DO4 DO MIm FA SOL4 SOL
Questo è il corpo che è dato per voi, questo calice è la nuova alleanza
(MI) LAm REm DO ↓ LAm REm FA SOL (FA) DO
nel mio sangue ch’è versato per voi, fate questo in memoria di me.
RIT 2. DO (FA) (SOL) DO4 DO MIm FA SOL4 SOL
Non temete sarà sempre con voi, e portate il Vangelo nel mondo
(MI) LAm REm DO ↓ LAm REm FA SOL (FA) DO
ogni uomo riconosca il mio amore, fate questo in memoria di me.




