I giganti della montagna di Luigi Pirandello

I giganti della montagna di Luigi Pirandello

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I giganti della montagna di Luigi Pirandello power point

I giganti della montagna di Luigi Pirandello

Prof. Luigi Gaudio

Introduzione: in quale fase dell’opera pirandelliana si colloca

  • L’ultima fase del teatro pirandelliano coincide con quello che egli chiama il “teatro dei miti”: ambientato in un mondo lontano e favoloso qui l’esistenza è vissuta come un sogno, dove tutto è più puro. Ne fanno parte opere come La nuova colonia, Lazzaro e I giganti della montagna, rimasta incompiuta.
  • Pirandello con queste opere pare proiettare la propria riflessione in una dimensione “altra”, utopica

I giganti della montagna

  • Rappresenta una sorta di testamento spirituale di Pirandello-Cotrone
  • Presenta alcune tematiche fondamentali pirandelliane, come:

1.Il metateatro (teatro nel teatro). Come già in altri testi, gli attori non riescono a recitare la commedia che avrebbero dovuto rappresentare

2.Il rapporto realtà-finzione, attraverso l’alternarsi continuo di maschere e di “fantocci” che prendono il posto di persone reali. Anche il sogno cede il posto alla realtà e viceversa.

3.La contrapposizione fra arte (poesia e teatro) e potenza moderna (i giganti rappresentano una umanità che crede di poter fare a meno della poesia)

4.La tematica sociale dell’uomo di teatro in particolare e dell’emarginato in generale che viene isolato e decide poi consapevolmente di isolarsi dai tecnocrati e dai gerarchi che uccidono il teatro e la poesia. A questo proposito occorre sapere che, anche se poco conosciuta, è notevole l’opera poetica di Pirandello.

Lo stile de “I giganti della montagna” e giudizio finale

    • In questo testo teatrale la rigida concatenazione logica lascia lo spazio al simbolo e all’evocazione. Del resto questi erano gli anni dell’ermetismo, o, in narrativa, di libri come “l’uomo nel labirinto di Alvaro” (1926) o “Conversazione in Sicilia” di Vittorini (1938-39). Non tutto è chiaro, ma è importante cogliere il messaggio principale del testo che, per Gabriele Lavia è “la certezza laica che la poesia non può morire”.

Audio Lezioni su Luigi Pirandello del prof. Gaudio

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