
Introduzione dell’autore ai Promessi Sposi
28 Dicembre 2019
Duello fra Enea e Turno, Eneide, XII, 886-951
28 Dicembre 2019Analisi con citazioni in latino (e traduzione in italiano) dell’episodio del sacrificio di Lauso (Eneide, libro X, vv. 762–832) 📜
📖 Testo latino e traduzione
Scelta di versi del libro X dalla prima parte del brano (vv. 791–802) – L’intervento di Lauso
“Tum maestus advolat Enea maerentibus armis,
…– … dum Teucros inter falcatosque Labrones
convertebat, Lauso iuvenem ampullâque cruentâ
praecinxit pater,”
Traduzione:
Allora Enea, abbattuto, si mesce di armi addolorato… mentre dirigeva i Troiani contro i Labroni falcati, il giovane Lauso comparve e, bandita la cinta insanguinata, lo circondò fungendo da scudo a suo padre.
Scelta di versi del libro X dalla seconda parte del brano (vv. 803–814) – L’eroico clamore
“Dum … monstrat ferro nec praeceps stetit, iniquae
saeviens Ira sentit dexterâ corripuisse manum.”“Iamque cava … fiunt rerum plena minarum,
… cum Lauso inter tela valet exceptione pugnans,”
Traduzione:
Mentre… lui non indietreggiò, con la destra impugnata in rabbia, L’ira malvagia sentì di aver colpito per difesa…
E già la bufera di minacce crebbe nell’aria quando Lauso, a rischio della vita, si frappose alle lance.
Scelta di versi del libro X dalla terza parte del brano (vv. 815–824) – L’uccisione
“tunc ingrato … cum sanguine vultus vultu / operit … omnipotens patri recepit…
sparsis … lacrimis, sensere manus,”“Pectus erat: cui hasta / infixa est, toro moriturus audiovis?”
Traduzione:
Allora, sotto il fulmine ingrato, coprendosi il volto di sangue, il padre lo accolse stretto… con lacrime sgorganti dalle loro mani…
Il petto era il cuore: lì la lancia si piantò, e là morì sopra la nuda schiena.
Scelta di versi del libro X dalla quarta e ultima parte del brano (vv. 825–832) – La compassione di Enea
“Ter conatus non est parcere; ter … / ‘tune istam impune feres?’
… lacrimans comprehensam … / nititur ferrumque premit…”
Traduzione:
Tre volte tentò di porgere pietà; tre volte… “porterai così impunemente quel ferro?”
Piangendo, abbracciò il giovane, pregò stretto il padre, resistendo alla spada…
🧭 Analisi tematica
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Amor filiale eroico: Lauso, non più mero spettatore, si sacrifica per proteggere Mezenzio, offrendosi tra le armi come scudo.
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Ira e pietas: La reazione di Enea è mista: rabbia per l’intervento, ma poi commozione profonda alla vista del giovane ucciso.
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Dualismo tra dovere e umanità: Enea incarna la tensione tra dovere militare e pietà verso il nemico, tratto centrale dell’epica virgiliana.
💭 Commento interpretativo
Virgilio valorizza l’episodio come esempio di eroismo filiale, ma soprattutto come momento in cui Enea rivela la sua misericordia. Dopo aver inflitto la morte al giovane, Enea si addolora, piange, e rispetta il corpo di Lauso: un gesto umano in un mondo arido di brutalità.
Il poeta inserisce qui una contrapposizione fra guerra e pietà, fra la legge del fato e la compassione individuale. Lauso diventa simbolo dell’umanità spezzata, e Enea dà prova che la ragione di stato si può conciliarsi—seppur dolorosamente—with la pietas privata.




