Video integrale del Convegno di Trieste “Memoria sotto scorta”

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In occasione della Settimana della memoria, l’Università di Trieste ha organizzato il settimo convegno “Convivere con Auschwitz”, con il sottotitolo “Memoria di scorta”. Un incontro multidisciplinare che ha preso vita ieri pomeriggio nell’aula magna del Dipartimento di Scienze giuridiche. «Dobbiamo mettere sotto scorta la memoria come abbiamo messo sotto scorta la senatrice Liliana Segre», ha osservato Pierluigi Sabatti, presidente del Circolo della Stampa di Trieste, che ha moderato il dibattito. Di «democrazia in pericolo» ha parlato anche Gianni Peteani, dell’Unità di staff Comunicazione e relazioni esterne dell’Università, figlio di Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d’Italia, deportata ad Auschwitz: «Sotto questa scorta – ha detto – ci siamo noi cittadini, nuovi resistenti verso un accanimento che tenta di emergere». In apertura dei lavori, è stato proiettato un videomessaggio di Sara Gama, capitana della nazionale di calcio femminile e vittima a sua volta di attacchi razzisti: «Il ricordo è esperienza e l’esperienza va applicata al nostro presente», ha affermato. Giorgia Girotto, docente di Genetica medica, ha ricordato come il concetto di razza umana non abbia alcuna base scientifica. Ha parlato poi di «razzisti digitali» Mauro Barberis, professore di Filosofia del diritto, curatore scientifico dell’incontro e autore del recente libro “Come internet sta uccidendo la democrazia. Populismo digitale” (Chiarelettere). «Con questo convegno – ha sottolineato invece Caterina Falbo, docente e delegata del Rettore – l’Università di Trieste si assume la responsabilità della memoria». Tra i relatori, anche Giorgia Kakovic dell’Associazione Deina, che accompagnerà 40 studenti universitari ad Auschwitz il 27 di questo mese.

(da “Il Piccolo” del 23 gennaio 2020)

Cliccando qui potrete vedere la registrazione integrale del convegno

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