IMPATTO ZERO


approfondimento scolastico

Per raggiungere un impatto zero si sono fatti dei conti e per assorbire l anidride carbonica prodotta dalle nostre case bastano 10 piante di noce, e con 19 piante si può compensare anche l’inquinamento delle auto familiari.
Secondo alcuni esperti, dall’inizio dellera industriale a oggi, la concentrazione di anidride carbonica nell’atmosfera e aumentata del 30% ed raddoppierà entro fine secolo, e ciascuno di noi è considerato responsabile nel suo piccolo di tutto questo.
Gli elettrodomestici anche se non producono direttamente anidride carbonica però consumano elettricità e recenti studi hanno calcolato che per produrre un chilowattora vengono emessi circa 750 grammi di anidride carbonica.
Ecco alcuni esempi:
frigorifero: 446 kg di CO2
lavastoviglie: 520 kg di CO2
pc: 97 kg di CO2
E sommando tutti gli elettrodomestici di una casa si emettono circa 3700Kg/anno di CO2
Inoltre anche i mezzi di trasporto inquinano infatti ogni volta che ci mettiamo in viaggio produciamo anidride carbonica, per l auto sono 3 Kg di CO2 e a pieno carico e il mezzo chi inquina meno, infatti calcolando il viaggio di quattro persone per il tratto Roma-Milano un aereo inquina 200Kg di CO2 un treno 160Kg un auto 140 Kg

GLI ALBERI DIMINUISCONO LEFFETTO SERRA

Grazie alla fotosintesi clorofilliana, gli alberi aiutano a pulire l’aria perché assorbono anidride carbonica dall’atmosfera e cedono in cambio ossigeno.
Perciò piantare più alberi potrebbe essere una soluzione , però 1 ettaro di bosco riesce ad assorbire solo 11 tonnellate di CO2

POSSIBILI SOLUZIONI

1. non lasciare gli elettrodomestici in standby
2. sostituire le lampade a incandescenza
3. tenere le porte del frigorifero aperte il meno possibile.

Ho scelto questo articolo perché lo ho trovato molto interessante, ma anche perché questi argomenti li avevamo già affrontati a scuola e volevo approfondire meglio.