Incentivi alla imprenditorialità femminile

Riferimenti normativi:

Legge 215/1992

Vigenza dal:

1992

 

 

Ambito territoriale:

Intero territorio nazionale

Descrizione:

Incentivi volti a favorire la creazione e lo sviluppo dell’imprenditorialità femminile, mediante la concessione di contributi in conto capitale delle spese per impianti ed attrezzature e delle spese sostenute per l’acquisizione di servizi.

I soggetti che usufruiscono delle agevolazioni possono richiedere, in luogo dei contributi previsti, ed in misura ad essi equivalente, di usufruire di crediti di imposta.

Le agevolazioni sono concesse con decreto del Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato, di concerto con i Ministri competenti per i settori cui appartengono i soggetti beneficiari

Incentivi:

Contributo in conto capitale, fino al 50% delle spese per impianti ed attrezzature (60% per i soggetti che operano nelle aree obiettivo 1 e 2); contributo fino al 30% delle spese per l’acquisto di servizi destinati ad aumento di produttività, innovazione organizzativa, sviluppo di sistemi di qualità.

Istituzione responsabile:

Ministero dellIndustria, del Commercio e dellArtigianato

Fonte del Finanziamento:

Fondo Nazionale per lo Sviluppo dell’imprenditoria femminile

Soggetti interessati:

Società costituite e gestite in massima parte da donne; soggetti che promuovono corsi di formazione imprenditoriale o servizi di consulenza e di assistenza tecnica e manageriale riservati per lo più a donne